Le Orme -Uomo Di Pezza
Secondo splendido disco della "triade" di album migliori delle Orme (per quanto quasi tutti quelli da "Contrappunti" all'Ape siano anch'essi molto belli). Rispetto a "Collage" qui i testi vertono su tematiche, tutte "al femminile", ancora più solari, allegre e ottimiste. Al contrario. Ragazzine violentate, stalking con tentata home invasion, donne in manicomio ecc. EVVIVA! Che band gioiosa. Il tutto a volte "edulcorato" da musica e arrangiamenti rassicuranti e delicati o anche da testi ricchi di immagini evocative che cercano di essere il meno espliciti possibile, "Gioco di bimba" su tutte in questo senso, mentre trovo meraviglioso il contrasto tra la dolcezza musicale (con bonus dell'elettrizzante solo al synth appena comprato di Pagliuca) e il testo da magone e decisamente più esplicito in "Figure di cartone", che è una delle mie preferite del repertorio Orme, al pari di "La porta chiusa" che invece è il brano in cui viene abbandonata ogni delicatezza soprattutto a livello musicale, pezzo costantemente inquieto nelle atmosfere, cupo, incalzante ed elettrico, angosciante anche nel cantato di un grande Tagliapietra. Ancora più elettrico (il brano più aggressivo e "rock" del disco, oltre che cupo, come sbagliare) è lo strumentale "Alienazione", con Hammond e tastiere varie di Pagliuca che la buttano per bene sulla distorsione elettrica, con sonorità davvero strepitose a mio gusto. Ah e la copertina è favolosa. di più
Le Orme -Verità nascoste
Disco dove spiccano tre brani d'assoluta eccellenza ("In Ottobre", lo struggente ibrido tra folk song e musica da camera della title-track e "Regina al Troubadour", con quella sua stupenda parte finale, mooolto "Genesis" tra l'altro) all'interno di un lavoro complessivamente molto valido (vedi apertura e chiusura con due pezzoni come "Insieme al concerto" e "Il gradino più stretto del cielo", ma anche "Radiofelicità"). Con Serafin a fare da chitarrista fisso e più affine alle caratteristiche del trio rispetto a Marton, Le Orme tornano su sentieri a loro più conosciuti con la classe e l'ispirazione melodica che li ha sempre contraddistinti, alleggeriti nel piglio elettrico rispetto a certe sferzate del passato ma va bene anche così. Ottimo disco, mi piace parecchio. di più
The Rootworkers -"Attack, Blues, Release"
L'EP d'esordio dei Rootworkers, "Attack, Blues, Release", è una rovente discesa lungo le sponde del Mississippi dei giorni nostri. di più
The Rootworkers
The Rootworkers nascono nel 2019 a cavallo delle provincie di Macerata ed Ancona, nei meandri di quelle campagne marchigiane dove stabiliscono la propria base operativa. "Attack, Blues, Release" è il loro sanguigno ep d'esordio: un blues travolgente che strizza l'occhio alla psichedelia anni '70, un condensato di ritmiche swing e boogie accompagnate da suoni taglienti e acidi che sorreggono una voce calda e distorta. di più
Tom Verlaine
Artisti come te meriterebbero di essere immortali. Uno dei miei chitarristi preferiti di sempre. Riposa in pace Tom <3 di più
Damien Chazelle -Babylon
Il capezzolo di Margot Robbie. Volete altri motivi perché dovreste vedere il film? di più
Argentovivo -La Normalità è Una Forma Di Pazzia
tutto l'album divora, pure la nonnina alla fine di più
Måneskin
"Gelatina mediatica all'odore di nulla, montata ad aria compressa, vestita da qualche paolotto che considera ancora la calzamaglia, il nudismo e il mascara spesso 8 centimetri simboli di trasgressione, presentata come una rivoluzione ad un pubblico stupido e ignorante ingrassato a trap e cantantucoli da oratorio.. Probabilmente sono stati assemblati per essere gli "alfieri" (i pedoni), del "rock italico", ma immagino che si squaglieranno rapidamente producendo per sporulazione carriere solistiche infarcite dai classici featuring del cazzo, per la gioia dei terroncelli che fanno i grossi ascoltando merda col cellulare e degli anzianotti psicogiovani che cercano una disperata sponda di dialogo con la figlia adolescente annoiata & troia.. Se i vostri figli li apprezzano, probabilmente avete sbagliato qualcosa; se li apprezza la vostra dolce metà, probabilmente state sbagliando qualcosa.." cit.. di più
Glenn Branca
La sua arte andrebbe insegnata in tutte le scuole del globo, obbligatoriamente. di più
Thurston Moore
Tante definizioni per i sy praticamente zero per lui….mi limiterò a dire che è uno dei chitarristi più sottovalutati di sempre. E che non se lo merita. Non mi dilungherò perché poi scriverei un poema e diventerei patetica visto che i miei sentimenti per lui sono quelli della tipica groupie disagiata. Lui e Lee i miei numeri 1. di più
Interpol
Band che mi mette depressione inaudita. Bella e personale la voce di Banks, ma salvo solo quella e i primi due album. L'omonimo del 2010 è di una piattezza e tristezza infinita, salvo solo i due singoli. E' un pò un rapporto distorto il mio con loro. Vorrei amarli ma non ci riesco. Mi danno le stesse sensazioni di repulsione dei Radiohead. Non so chi sia meglio o peggio tra i due e non mi interessa, ma l'umore (vuoto e piatto) che mi mettono è lo stesso. Tre palle per l'album di esordio e perchè alla fine ci sanno fare. di più
Verdena
talmente inattaccabili che dovete rompere il cazzo sui testi di più
Sonic Youth
grazie di essere esistiti di più
Bob Dylan
Non posso dare un giudizio. Mai comprato un suo disco. di più