tre album uno più bello dell'altro di più
Qualche canzone buona l'hanno scritta, ma per il resto imbarazzanti. I Manowar del Power Metal. di più
Esteticamente riprendono i KISS, mischiando però saggiamente un atteggiamento religioso e una musica potente e (stranamente, visto il genere) mai banale. Una delle maggiori promesse per il Power Metal moderno. di più
Nonostante i pochi album e la non continuità, merita senz'altro 4 stelle. Purtroppo dopo il terzo disco si è ritirato per poi sbucare solo negli anni '90 e con l'ultimo grande disco "Ahoh yé nanà". Spunto per Lucio Battisti per varare il nuovo corso. di più
Uno che si fa chiamare Il Maestro. Per me basta questo per giudicarlo. Se poi aggiungiamo quell'accozzaglia di sonnifero per elefanti che sono le sue canzoni... di più
Lui è generalmente insostenibile, però 1950 mi è sempre piaciucchiata di più
Recorded live at Massey Hall, Toronto, Canada; May 15, 1953
Alto Saxophone – Charlie Parker
Bass – Charlie Mingus
Drums – Max Roach
Piano – Bud Powell
Trumpet – Dizzy Gillespie di più
Uno dei maggiori compositori modernisti americani del secolo scorso (anche se ha composto molta musica negli anni successivi al 2000, ampiamente oltre i 90 anni di età), musica parecchio ostica, ma molto personale e intrigante. Merita un ascolto. di più
Non li sopporto, mi sono sempre stati sul cazzo,,, di più
Ottima band! di più
Ottimo album del 1993 con la collaborazione fattiva di Robert Wyatt e della sua voce.
"Happy Land" e "Kingdom" forse un gradino sopra gli altri brani. di più
Personnel:
1,14,15,16,17 (1959) Louis Armstrong - trumpet and vocal, Trummy Young - trombone, Peanuts Hucko - clarinet, Billy Kyle - piano, Mort Herbert - bas, Danny Barcelona - drums.
2. Louis Armstrong, Trummy Young, Edmond Hall - clarinet, Billy Kyle, Dale Jones - bas, Barrett Deems - drums.
3-13 Louis Armstrong, Joe Murany - clarinet, Marty Napoleon - piano, Tyree Glenn - vibraphone and vocal, Buddy Catlett - bas, Danny Barcelona - drums, di più
Versione Italiana uscita nellla collana "Blues Collection"
Registrato dal vivo il 30-Dec-63 - Club A-Gogo in Newcastle (England) di più
Album interessante purtroppo registrato malissimo. di più
Buon gruppo progressivo di seconda fascia. Evitiamo l'errore di paragonarli ai Soft Machine o anche solo ai Caravan. Musica soft e raffinata ma che a mio parere non raggiunge vette di "fuoco interiore" molto alte. Non mi hanno mai convinto del tutto...gruppo senza grande personalità. di più
Come lo si definisce questo disco ? Un connubio tra musica "Indie", la canzone d'autore oscura e romantica di un Cohen e di un Cave (e altri ancora, magari) e un raffinato pop barocco dal sapore ovviamente british sublimato da un'orchestra sghemba e cupa che comunque non rinuncia alla più classica bellezza melodica, quando non impegnata in distorsioni e destrutturazioni. Oppure diciamo Pop o Indie o canzone d'autore "Da camera" ? Al di la di questo la penna di Stuart Staples è ispiratissima e regala liriche e melodie da brivido, costellate da stupendi archi e dalle tastiere di Dave Boulter. Un pezzo su tutti da citare ? "Jism" con la sua intro che da sola vale il prezzo dell'album. Disco tra i più eleganti e profondi degli anni '90. di più
CD che contiene i primi due album di Tim Buckley.
Le tracce 1-12 da "Tim Buckley" del 1966, il secondo(tracce 13-22) "Goodbye & Hello" del 1967. di più
Uno dei più grandi sinfonisti del '900. di più
Generazione di fenomeni alle prime armi...
Group Members: Brian Hopper - Dave Lawrence - Dave Sinclair - Graham Flight - Hugh Hopper - Kevin Ayers - Pye Hastings - Richard Coughlan - Richard Sinclair - Robert Wyatt di più
Forse poco conosciuti ma ..... di più