Disco perfetto, aggressivo, cupo, spietato, squarcia ossa: peccato che esista un certo "Good", se no sarebbe seduta stante il vero capolavoro dei Morphine, Porca troia quanto li amo. di più
Quando avrete ascoltato il drumming di "The Grudge", potrete parlare di questo mostruoso batterista. di più
Il primo disco e' leggenda, poi 4 dischi buoni ( con qualche picco in alto vedi islands ) e un altro capolavoro assoluto (Red). Dopo non mi hanno ispirato un granche', li trovo molta tecnica e poca empatia, magari mi ricredero'.... di più
Per quanto mi riguarda questo è Dio di più
Disco cupissimo per Lou Reed, altro capolavoro dopo lo strepitoso "Transformer". La title-track è di una suggestività impareggiabile... di più
Oggi sono qualcosa si francamente difficile da proporre. di più
Una profonda immersione negli abissi della coscienza umana. di più
Grandissimo album, indubbiamente. La mia preferita forse è la traccia iniziale, mi porta dall'inizio in un'altra dimensione assolutamente distopica... di più
Ritchie Blackmore at his best! di più
Se Dio esistesse per davvero, non permetterebbe che esista gente che da 1 o 2 a David Bowie di più
E pensare che esiste gente che ha il coraggio di criticarli....ma inchinatevi e muti di più
Ci vorrebbe un pochino di oggettività e di completa conoscenza della questione- quindi aver ascoltato tutto, averli visti live all'epoca, leggere e ascoltare ciò che è' uscito a posteriori -
Che riassumendo dal mio punto di vista dice molto tamarri esteticamente Rose in primis - però' in altra epoca si sarebbero definiti glam non tamarri - tanta droga e successo dal nulla e questo influisce sui media e sui giudizi un grande album e un altro valido ma rovinato dall'essere "doppio"
Tanto casino e apparente superficialità capita a posteriori... Diciamo che hanno sbagliato decennio a metà anni 70 sarebbero stati straaaaaaacool ora sembrano stracoglioni... Via di mezzo per me...
Chi ha detto che la versione di Dylan e' orribile non so cosa abbia sentito e' strepitosa ma il gusto e' personale ovvio di più
Rettifico: brava, per carità, ma niente di talmente geniale da farmi perdere la testa per lei. di più
La sensazione che si prova ad ascoltare quest'album è la stessa che si prova quando si risolve un problema algebrico. Bisogna analizzarlo a fondo, per capirne la grandezza. Album mastodontico, scientificamente perfetto. di più
Ipnotico, esoterico, sognante. Viaggio ancestrale e meraviglioso in una Lapponia carica di nebbia e misteri. di più
Fra capolavori assoluti ("La Favola dell'Airone", "L'Uomo e la Nuvola", "Il Funerale" ma non solo) e comunque godibilissimi episodi minori, la poesia delicata ma incredibilmente intensa del nostro strega e rapisce, mentre i raffinatissimi arrangiamenti fra folk e jazz sono una gioia per l'orecchio. di più
Un disco sostanzioso, qualche brano troppo pomposo e orchestrale che non mi fa impazzire ma tutto sommato mi piace. di più
Dal Valhalla con furore. Magnifici. di più
Ti afferrano per la caviglia e non ritorni più. di più
"After Laughter" rivelazione pop dell'anno. di più