Una parola spesso abusata nel mondo della musica è "capolavoro". A volte quel termine viene usato correttamente, a volte no, in questo caso forse non rende giustizia abbastanza. Epocali Screaming! di più
Un lavoro superlativo. Con Sjoblom alla seconda chitarra per gran parte del tempo e un lancinante sassofonista, i Beardfish creano un disco magniloquente, inquieto, stupendamente omogeneo e mai così rock. Davvero nessun colpo sbagliato. "And the Stone Said" una delle migliori suite progressive del nuovo secolo. di più
Jefferson Airplane,la storia di una band capace solo di sfornare capolavori,partendo da questo, una droga allo stato puro. di più
Mi dispiace per te ma i Sex Pistols sono il punk, tu semplicemente non hai capito un cazzo di più
Ok batterista scrausa, chitarrista casinaro e voce non particolarmente originale, repertorio visto e stravisto....ma chi cazzo se ne fotte, spaccano e basta! di più
Raga portiamo loro rispetto, con loro abbiamo fatto le prime strusciate, con loro l'abbiamo appoggiato le prime volte... di più
Album intenso e sincero di estrema bellezza. di più
Gruppo strano, definito solitamente powerviolence ma in realtà musica che alterna parti di hardcore punk incazzatissimo a dialoghi di film lo-fi, rumori a caso e stoner/sludge metal. di più
Non ho bisogno di droghe come l'LSD,mi bastano i Jefferson Airplane di più
Ziggy Stardust è un disco epocale è l’esempio supremo del suo eclettismo e della sua abilità creativa, nonché del suo acume nel capire prima e meglio di altri come creare personaggi di enorme impatto. La figura di questo rocker alieno e del suo mondo sull’orlo di una fine apocalittica influenzò violentemente la scena inglese di quegli anni, appassionando ed influenzando molto anche quella punk grazie soprattutto all’idea di decadenza e rifiuto della società che vi è insita.
Insomma, The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars è un momento fondamentale della carriera di David Bowie e del glam-rock settantiano. Attenzione però: non basta ascoltarlo, bisogna capirlo. di più
E va be', ho già mandato la foto, visto che non c'era!! Non mi chiedete troppo! di più
Se dovessero deportarmi, farei di tutto per portarmela dietro. di più
Samarcanda è uno di quegli album che si ascolterebbero all’infinito, non solo per il piacere di farlo ma anche per comprendere in pieno il suo spirito. E’ un album vario, ogni canzone racconta una storia a sè. In questo album il Vecchioni-cantastorie regala a tutti noi un pezzo della sua vita. CAPOLAVORO ASSOLUTO di più
Il big bang dell'hipsteria collettiva di più
Seminale, epocale e acido! di più
Una delle cose migliori degli anni '80. di più
Modena, ma non solo... CIAO GATO (1932-2016). di più
Uno dei dischi più intensi, bastardi e violenti degli anni novanta; lo ripeto dalla sua pubblicazione. Guidati dalle spietate ed incazzate invettive di Kory Clarke e dalla chitarra onnipresente di John Ricco i Warrior Soul si posizionano esattamente a metà strada tra i Soundgarden di "Badmotorfinger" ed i Jane's Addiction di "Ritual De Lo Habitual". Un Heavy-Acid-Psichedelic-Punk che in quegli anni aveva ben pochi rivali. Basta ascoltare il brano di apertura "Love Destruction" per farsi un'idea dell'album; tutte le restanti canzoni non sono da meno!...ASS KICKIN... di più
E' un mio parere, ma la prima facciata è nettamente migliore della seconda. Comunque un signor lavoro. di più