Ottimo chitarrista mi piace anche la voce, non è una vocina infantile, graffiante quanto basta per il suo blues rockeggiante. Ho ascoltato una sessantina dei suoi brani e devo dire tutti di buon livello. Naturalmente questo è il mio giudizio personale e per questo gli appioppo una cinquina. di più
Controllo della popolazione, eugenetica, vaccini. Un vero mostro! di più
Forse è impossibile per chiunque.. ma se avesse sempre usato il proprio reale potenziale compositivo oggi staremmo parlando del numero 1. O giu di li. Invece nella media è uno dei grandi, e la sua genialità è visibile davvero solo per chi conosce almeno discretamente la sua discografia. Per gli ascoltatori occasionali potrebbe sembrare addirittura uno qualunque. di più
Bell'esempio di solare e fantasiosa psichedelia penalizzato però da un terribile accompagnamento orchestrale che sembra preso da un disco di Crosby (Bing non David). di più
Red ha chiuso alla grande un capitolo della storia della band: le lancette segnano distorsione ed il cielo è sempre buio ma Starless rimane un congedo straordinario con quel geniale crescendo costruito su un'unica nota ripetuta di chitarra e quelle incursioni anarcoidi delle percussioni metalliche di Bruford. Quando poi la tensione si risolve nel feroce solo al sax di Mc Donald e nella ricapitolazione finale è puro godimento di più
Riuscito Concept che ha anche il pregio raro della compattezza. Inutile sproloquiare sul livello tecnico ma sopratutto sulla cultura musicale del gruppo con riferimenti che vanno dalla polifonia medievale al jazz, ed una cura per i dettagli quasi maniacale. Insomma you can't go wrong with GG. di più
One of a Kind del gruppo di Steve Hillage. Micidiali riff Hammond-Chitarra (un pò alla Atomic Rooster) in brani a volte magniloquenti. Comunque la perizia strumentale, specialmente di Stewart e Hillage non si discute. di più
Beh il disco, dopo quelli con Eno, è il più bello dei Roxy (e non solo per la copertina). Risalta il pianismo romantico del giovanissimo Jobson, palcoscenico perfetto per Ferry in versione perverso chansonnier, anche se il suo belante francese in A Song for Europe rischia un pò l'effetto tenente Clouseau. Grande tirata di Manzanera nella notevole Amazona. di più
Say my name di più
Un film in anticipo sui tempi, sia a livello tecnico che contenutistico. Gli echi della Nouvelle Vague francese vengono rielaborati da Penn per narrare l'epopea delle nuove generazioni americane, ribelli e violente. Prima di "Easy Rider" la New Hollywood è già quì. Sebbene soffra di 50 anni sul groppone resta un film memorabile e iconico. (9) di più
Vai a lavorare, rossa di stocazzo, che voce demmerda poi porcod** di più
Un altro sosia di Nino Ferrer? Però la canzone è bella... tre d'incoraggiamento. di più
Esordio folgorante, capolavoro raffinato e mai banale, si divide in pratica tra canzoni pop perfette, quando va bene, e canzoni pop belle, quando va male. Uno dei miei dischi pop preferiti, quanto la amo. "The Saxophone Song" "The Man With the Child in His Eyes" "Wuthering Heights" e la title--track i capolavori nel capolavoro. di più
Togliti quel tappo in culo e comincia a fare il tuo VERO mestiere:
La lavandaia! di più
Spenderò una sola parole per definirla: fuoriclasse. di più
Ha cagato un abominio musicale dal titolo "Est-ce que tu m'aimes?" che mi ammorba i coglioni in radio da settimane. Dico solo che in confronto alla fetenzia di sta specie di eunuco, il gang gang style, o come si chiama, di quel testa di cazzo coreano sembra la moonlight sonata di Beethoven. di più
Ma andate affanculo di più
esatto.....meglio ritirarsi presto.....come i Beatles!!!! di più
Per carità la voce ce l'ha ma canta la stessa cazzo di canzone da 20 anni e passa. di più
" Io non consiglio l'uso di droghe, alcol, violenza o pazzia agli altri, ma con me ha sempre funzionato" di più