Un drumming militaresco, alieno, scarnificato, ripetuto ed ossessivo; fondamentale nella costruzione del suono dei Joy Division...HEART AND SOUL... di più
Repertorio non sempre irresistibile, ma la "svolta italiana" le ha dato qualcosa in più! Anni fa avevo messo 5 stelle, assolutamente fuori luogo. Diciamo che sono legato affettivamente al periodo di "Dimmi come", però artisticamente vale 2,5 stelle. di più
La Cacca di più
Da giorni ascolto il suo ultimo "disco" per colpa di un mio amico che lo fa girare sempre in macchina... Sapevo che faceva "musica" di merda, ma fino a questo punto no... Testi imbarazzanti e poi ha una voce pessima... Come cavolo fa ad avere successo questo?? Bo... I misteri della vita... Fiero di non essere cresciuto con la sua "musica" e con quella dei suoi simili.... di più
Se forse non buttasse il suo talento nel cesso per cantare cagate accalappiafighette... di più
Lo voterei per il reddito di cittadinanza... perché in una democrazia nessuno dev'essere lasciato solo dallo stato a raccattare dalla spazzatura! di più
Il periodo 70-76 è tra i più malsani e affascinanti che si siano mai sentiti sulla faccia della Terra; nell'80 ci fu quell' ulteriore irrobustimento del sound, ornato di tetra epicità grazie alla sublime voce di Dio, e pure il resto è ottimo. Fra i più grandi di sempre, non c'è che dire... di più
Premetto che adoro questa band. In studio fanno la loro figura, dal vivo no! Uno Staropoli velato da effetti registrati di cori e strumenti, un Turilli che più anonimo non si può e un Guers (al basso) che avrebbe potuto anche rimanere in camerino, tanto è inutile il suo strumento. Da salvare l'eccezionale prestazione di Lione ed un furibondo Hozlaw dietro le pelli. Non è un tipo di musica da proporre dal vivo! O almeno, non in questo modo! di più
Perfetto. Tre chitarre che donano più corpo ai pezzi, un Dickinson nettamente superiore alle prestazioni live degli anni ottanta, una scaletta da paura e il pubblico più vasto che la band abbia mai visto. E si fa sentire di brutto! Un plauso per "Sign of the Cross" portata da Bruce a livelli sublimi: il più bel pezzo di questo magistrale concerto! di più
Ottimo a livello esecutivo, ma secondo me già il Maiden England gli è molto superiore, almeno dal punto di vista dell'esecuzione. Qui sarebbe tutto perfetto (con le composizioni che suonano in una veste ancor più grezza e spedita), se non fosse per un Dickinson, dal mio punta di vista, che perde più tempo a urlare e a sgolarsi inutilmente piuttosto che cantare come soltanto lui sa fare. di più
Album che decretò l'effettiva rinascita del gruppo dopo l'ottimo "Permanent Vacation".., La celebre "Love in An Elevator" è ormai un punto fermo dei live della band... Bellissime anche "the Other Side", "Janie's Got A Gun" , ma tutto il disco è su livelli altissimi... di più
Melodico, diretto, intimista. Un pop piacevole e facilmente comprensibile (sopratutto dal punto di vista lirico). L'opener "Non finisce mica il mondo" è uno dei tanti manifesti sonori di Carboni e la delicatezza di "Per tutto il tempo" farebbe allungare un compiaciuto sorriso persino all'uomo più insensibile del pianeta. Carino in genrale, ma in alcuni punti veramente appagante (sempre se sarete in grado di accettare la semplicità della proposta). di più
Fra i capitoli meglio riusciti della Vergine di Ferro. Nonostante lo spiazzante impatto per via dell'uso dei sinth, riesce comunque a convincere appieno. Un connubio di potenza e melodia senza precedenti. La dinamica title-track e l'epica "Alexander the Great" valgono da sole l'acquisto! di più
Scheggia veemente e adrenalinica del grunge! di più
Il Glam di più
5 stelle tutta la vita... Pochi cazzi... di più
Super disco, ardito ma emozionante, voce ineguagliabile. Chapeau. di più
Un viaggio in quel limbo che divide la voce e la magia. Disco di una bellezza travolgente, in un certo senso al pari di Starsailor. di più
Uno dei dischi più belli degli anni '80. Non ardito come Zen Arcade ma con brani pop-rock di stravolgente bellezza (Ice Cold Ice, Standing In The Rain, Friend You've Got To Fall e She's A Woman (And Now He's A Man)) su tutte. di più
Formentera Lady gemma di rara bellezza, title-track suggestiva. Un ottimo disco. di più