Il mio preferito della letteratura commerciale. I suoi scritti t'insegnano la storia con epico romanticismo: un modo efficace e profondo per trasmettere del sapere. E lui è uno che ne sa parecchio... di più
Le sue trame sono belle, ma il suo modo di scrivere mi emoziona poco... di più
Se tu fossi Dio? Giorgio! Guarda che tu sei sempre stato un Dio, e lo sei anche ora che ci guardi da lontano. Ogni cantautore, presentatore e comico di questo mondo dovrebbe erigere una statua in tuo onore, poiché loro sono tanti, e tu sei tutti loro... di più
Da tutti considerato il loro lavoro migliore (per me no comunque), "Destroyer" confermò i Kiss come una delle migliori band in circolazione... Il disco è sicuramente di pregevole fattura, con alcuni pezzi che scaldano le platee di tutto il mondo ancora oggi!! di più
Aaaauuiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiiiiiiiiiiiiii-iiiii-iuuuambamba ueeeeee... di più
Sebbene per me l'acme live della Regina sia il concerto al Rainbow del 1974, questa qui è una splendida testimonianza dal vivo di un periodo ancora musicalmente prolifico per il quartetto Londinese. Album che è uno spartiacque tra i grandissimi Queen senza baffi, ed i poppettari plasticosi di dopo. 4,5. di più
Immensa la "Trilogia del potere" ottima anche la "Quadrilogia degli elementi" , poi l'agghiacciante "Infinito" e il triste abbandono di Pelù. Adesso sono ancora insieme, speriamo abbiano ancora la forza di rievocare tutto ciò che furono... di più
Le sue canzoni non mi prendono. Però un pompino me lo farei fare, sono sincero. di più
Prima cavaliere elettrico, ora cantore medioevale. Ha dimostrato d'essere perfettamente a suo agio in ambedue le vesti, partorendo peraltro lavori sorprendenti. Fra i migliori esecutori di tutti i tempi, per quanto riguarda gli strumenti a corde. di più
Il mio batterista preferito degli anni settanta! di più
Disco che ha saputo commercializzare l'alternative senza risultare fastidioso o ridicolo. Testi semplici ma non banali. Piacevole...anzi, piuttosto appagante! di più
Non amo particolarmente questa band, l'ho sempre trovata eccessivamente monocorde. Hanno composto però alcuni lavori da 5 stelle, quelli che secondo me bastano e avanzano per inquadrare l'intera carriera di questo gruppo. Questo live è il sunto più genuino della loro storia. Più adrenalina in questi pezzi dal vivo, interpretati da un Johnson graffiante e ispirato e da un Young virtuosamente strepitoso. Grande performance! di più
Poca ispirazione e molta anonimia. Un heavy metal privo di quell'anima e di quella genialità che aveva caraterizzato gli esordi della band. Album orecchiabile ma non irresistibile. Fra le parti ruscite, la struggente ballad "Courage" e la coraggiosa strumentale "Today is a Good Day to Die", che spiccano però tra una serie di composizioni troppo tamarre e monocordi. di più
Uno dei dischi epic più belli di tutti i tempi...e anche dell'heavy metal tutto. La barbarica title-track, la furente "The Oak" , la nordica "Thor" e (su tutte) l'incredibile "Mountains" semi-ballad potente e soave, ornata dagli irresistibili riff di The Boss. Assoutamente imperdibile! di più
Disco che ho sempre apprezzato e messo tra i vertici del gruppo. La title track (riff preso da Fire Dance dei Rainbow) è un pezzo immenso, "Solitarie" una perla... Ma il pezzo migliore (non solo del disco ma dell'intera carriera dei Deep Purple) è senza dubbio "Anya", brano che mi manda letteralmente fuori di testa ogni volta... Resto del disco ottimo... di più
Il disco più emblematico della rinascita artistica di Neil Young negli anni '90 di più
Bello anche il booklet. Un disco che alterna bruschi cambi di stille, tra scariche hard'n'heavy e una serie molto interessante di ballate "da monta". Da ascoltare in macchina con gli amici o mentre inchiappettate la figa di turno! di più
Il manifesto universale dell'acciaio! di più
Capolavoro celestiale, consigliatissimo ai "neofiti" di musica classica. di più