Con i Depeche Mode, a parte qualche rarissima eccezione, si va sul sicuro: sai già, ancor prima di ascoltare un loro disco appena uscito, a quali sonorità andrai incontro. Una sensazione del tutto piacevole di "novità già sentita": caratteristica che ha permesso alla band di restare ai vertici per decenni. Un album che trovo molto vicino come suoni alla sacra triade degli anni novanta; per me l'ultimo lavoro di Martin, Andy e Dave che merita il massimo dei voti...SUFFER WELL... di più
Con il precedente "Sweetheart of the Rodeo" a firma Byrds, quest'album rappresenta la colonna portante del country-rock, lavoro eccellente a firma Parsons/Hillman... di più
Mentre il suo vecchio amico/collega David Crosby se ne usciva con la sua perla "If I Could...", un altro grande ex-Byrds tirò fuori dal cilindro questo vero capolavoro di folk/country rock d'autore, un disco intimo e di grande spessore compositivo. Tutti meravigliosi brani, da "The Virgin" a "Because of You", con una "Spanish Guitar" da fare invidia a Dylan ed una cover perfetta dello stesso Bob, "Tears of Rage", qui nella sua versione (forse) migliore... di più
Album splendido. Con l'omonimo e "High, Low and in Between" rappresenta sicuramente il suo vertice compositivo, in studio almeno. Grandi brani, velati da quella malinconia tipica dell'artista texano, su tutte "Tower Song", immensa... di più
"You may say that i ain't free, but it don't worry me"... 5 alla colonna sonora, 25 al film. Uno dei miei preferiti, poche volte ho visto qualcosa di così perfetto e unico. Dalle canzoni di una Ronee Blakley nel suo anno d'oro a quelle di attori che si improvvisano songwriter con buoni/ottimi risultati (Karen Black e, ovviamente, Keith Carradine) fino alle interpretazioni di Henry Gibson e di Timothy Brown (che canta "Bluebird" sempre della Blakley). di più
Abbastanza sopravvalutati, L'unico loro disco che ascolto ancora oggi con piacere e il 3. di più
Questi ragazzi sono la prova che il rock non è morto e che MAI morirà. di più
Bravo per carità, ma Blackmore è di un altro pianeta... di più
Be conosco il suo esordio omonimo del 1972 ed è un bel disco, belle canzoni, bella voce. Chissà perché però quando penso a lei me la immagino che canta "My Idaho Home" a Freddy Krueger che gli risponde "it Don't Worry Me". Scherzi a parte il 5 è per "Nashville" e per il tour con Bob Dylan nel '75-'76, decisamente il suo biennio d'oro. di più
Madonna non ne posso più..una rovina di più
l'erede di Britney Spears, il che è tutto dire.. di più
Il più fulminato dei chitarristi maideniani. La sua performance nel fantasmagorico Rock in Rio è strabiliante. di più
La voce più ammaliante che abbia mai sentito. Straordinario. di più
In questo disco il rock classico e l'hard rock, la fanno da padrone, lasciando un po' da parte il dinamismo progressive. Ma c'è tanto da ascoltare. Consigliato! di più
Più coerenti e qualitativi dei Manowar (e non gli assomigliano poi così tanto). Spunti epic, prog, sinphonic, heavy e power metal, equilibrati con incredibile classe e raffinatezza; cosa che solo un genio come De Feis, avrebbe potuto concedere. di più
Fra le migliori cantautrici, uscite da un talent. Grande voce che riesce a gestire con molta umiltà. "Vivo sospesa" è una bella canzone! di più
Tenera, buffa e simpatica agli esordi. Ora il successo l'ha fatta diventare esageratamente spocchiosa. di più
M'incuriosisce e mi lascia perplesso allo stesso tempo: il suo modo di fare mi ha sempre dato l'idea d'essere pomposamente costruito, come se volesse enfatizzare ad ogni costo il suo essere artista. di più
This is the end, beautiful friend
This is the end, my only friend, the end
Of our elaborate plans, the end
Of everything that stands, the end
No safety or surprise, the end
I'll never look into your eyes
Again di più
Lento e angosciante, potrebbe aver ispirato molte opere delle più disparate correnti artistiche. Quando il protagonista si muove lungo la città buia, non vi vengono in mente i survival horror per la PSI (Silent Hill su tutti?) C'è anche dell'arte pura, nel descrivere le situazioni e gli scenari; e poi quel finale, che sembra il proemio d'un lieto fine, ma che improvvisamente si trasforma in un raccapricciante epilogo... di più