Polly Jean Harvey: da oltre vent'anni ci delizia con le sue trame musicali a volte morbide e secche, a volte delicate ed ammalianti. Ed ha collaborato con Nick Cave e Mick Harvey; ed infine ha "maltrattato" a suo modo un capolavoro di Bob Dylan: "Highway 61 Revisited". di più
A quanto pare piacciono al parrocco di pana, mizzica. di più
Beh, che dire, un grande disco, sperimentale, ma maestoso. Il primo brano, sempre se può essere definito così, merita le cinque stelle, i tre brani successivi, "If", "Summer 68" e " Fat Old Sun" sono dei buoni pezzi, ovviamente non reggono in confronto al primo, che è di tutt'altra pasta, ma quale pezzo terrebbe testa a quel capolavoro? Quasi nessuno. L' ultimo pezzo invece è sulle orme del primo, sperimentale, ma godibile e ben fatto. di più
"Still": il mio doppio vinile, ascoltato in mattinata per riscaldare corpo, anima, mente. Ancora una volta è riuscito nell'intento; album pubblicato nel 1981, un anno dopo quello che tutti noi conosciamo, drammaticamente. Una parte di inediti, alcuni clamorosi e stordenti come solo loro sapevano offrirti: "Ice Age", "Dead Souls", "The Only Mistake"...tremende. La seconda metà dal vivo, per l'ultimo concerto a Birmingham: era il 2 Maggio 1980; "Digital" ti annienta, ti spezza in due...FOREVER... di più
Quanto ho amato negli anni ottanta e novanta Roland e Curt!!! Techno Pop di eccelsa qualità e fattura, con azzeccati ricami Soul, Funky, Rock; a mio parere tra i migliori, in quei magici decenni...MAD WORLD... di più
Courtney dichiaró che questo disco era rivolto all'americano medio che compra un disco all'anno. ha detto tutto lei, credo di più
Cinque anni; un interminabile lustro ha dovuto il mio spirito attendere per assaporare ancora una volta le atmosfere sognanti, mistiche, decadenti di questo nuovo disco degli Anathema. Una fascinosa raccolta dove i ragazzi inglesi riprendono brani del loro passato, suonati in una sontuosa versione acustica che rende ancor più intenso e colmo di pathos l'ascolto. Dall'iniziale "Fragile Dreams", passando dalle parti di "One Last Goodbye", fino alla lucentissima "Angelica"...ASCETICI... di più
Che dire di Marky Ramone, al secolo Marc Steven Bell...Il meno imprescindibile di tutti i fratelloni. Meglio non proseguire, stendendo un velo pietoso su come sta maltrattando una LEGGENDA...RAMONES SAUCE... di più
Copertina, come già in molte altre opere degli inglesi, splendida nella sua semplicità: un cielo rosso fuoco che sovrasta una barca tirata a riva. E siamo ancora una volta dalle parti del capolavoro; dieci i brani, con la componente elettronica che ben si evidenzia in molte canzoni, senza dimenticare la spinta chitarristica come in "Pulled Under At 2000..." Ma è la title track a regalarmi momenti emotivi elevatissimi, grazie alla voce sublime, fascinosa, avvolgente di Lee Douglas...FLYING... di più
Stavolta, la maturita artistica raggiunta, non ha particolarmente giovato a De Feis. Raffinato, sofisticato, in alcuni punti indubbiamente magico. Ma si soffre molto l'eccessiva lunghezza dei brani, che lo rendono pesante da seguire. Meno barbarico e molto, molto più romantico del solito. di più
Il più maturo e ragionato della band. E forse anche il più bello...
P.S.
Spettacolari le parti acustiche! di più
Io questi li adoro.. Han dentro un botto della roba che mi piace, dai Led Zeppelin allo space-rock, dalla struggente melodia all'elettronica. Ritmica coi controcoglioni e testi che funzionano.. Ecco, sono una band che funziona alla grande.. E non è poco. Mi spiace per il talentuoso Benjamin Curtis, ci sapeva fare... di più
PERCHE'?!? Ps. mezza palletta in più solo per 'A Thousand Days Before', che pare un outtake di "Down on the Upside", fosse stato il master finale più 'umano' e meno laccato e pulitino, magari non avrebbe sfigurato su quel disco...invece, cristo che suoni merdosi...così sterili che manco Madonna. Perchè, cazzo? Vabè.. di più
Il miglior esempio di qualità musicale dovuta ad un'accurata e premeditata composizione. Il suo perfezionismo lo rese anche innovativo: la "Corale" ne è un esempio lampante. Ma a parte le sinfonie, i più bei momenti delle sue opere sono in realtà celati nei suoi lavori più semplici, come le sonate per piano e violino, o per trio d'archi e pianoforte. di più
Sgraziato, crudo, poetico, drammatico. Un concept sulla cristianizzazione dei popoli vissuta dal punto di vista dei vichinghi. Ottima fusione tra black ed epic. Emozioni allo stato puro. "One Road to Asa Bay" è il manifesto della band: sofferto e arrabbiato elogio della fine di un'era... di più
Che pace....non voglio più tornare indietro....ho bisogno di questa pace...lasciatemi qui....nello spazio...qui...a scrutare il mondo che mi appartiene....il mondo che fra poco tornerà a far parte di me....
Ecco, sono tornato e già torno a sentirmi inquieto. Voglio tornare subito a respirare pace....pace....ho bisogno di questa pace.... di più
Disco piacevole, unisce ambient ad atmosfere pacate con evidenti richiami agli album del passato. Ottimo come sottofondo, e quindi sufficienza più che piena. Certo non se ne sentiva la necessità, però a loro voglio tanto bene. 3,5. di più
Utili per darsi un piglio alternativo mentre si segue Sanremo di più