GI è tutto, anche sono Annihilition Man è tutto. Un solo disco, ma tra i più grandi dischi di tutto l'hardcore. di più
Non mi interessa scrivere dove è stato registrato; non è necessario riportare la data del suo concepimento; quello che per me è basilare di questa meraviglia sonora è l'inizio del disco, dopo gli applausi del pubblico presente: Jerry inizia un arpeggio acustico di semplicissima fattura e bellezza. Poi un altro scroscio di applausi questa volta ancora più intensi e subito dopo Layne inizia a cantare...Mi fermo, chiudendo gli occhi meditando, colmo di brividi e di lacrime...DEVASTANTE... di più
Un disco bello e ben suonato ma che non mi entusiasma e che ritengo affacciarsi molto al pop. In ogni caso Non è Francesca è meglio quella di Battisti. Sufficienza. di più
E' stato il chitarrista degli Alice In Chains quando alla voce c'era Layne: mi basta questo per le cinque stelle...HEAVEN BESIDE YOU... di più
Primo disco del nuovo millennio per la band di Liverpool; uno dei lavori che più apprezzo di una carriera pregevolissima. Mai come in questo album i suoni si dilatano, con quel velo di malinconia sempre ben presente in brani dove domina la chitarra di Danny; in alcuni passaggi risulta facilissimo accostarli ai Pink Floyd più "Gilmouriani", come nell'accoppiata iniziale "Pressure" e soprattutto "Release": ed è il finale di quest'ultima ad incendiare nel lungo assolo della sei corde...UNICI... di più
Un'antica leggenda pagana sulla vendetta, basata sui capisaldi della fede norrena. L'occhio di Odino, la virtù di Sleipnir, l'invisibile volo di Huginn e Muginn. La sofferta e gelida epopea di una rivalsa scaturita dal fuoco lanciato dalla mano dell'uomo. Fuoco che arde la patria, fuoco che inghiotte uomini ed animali, fuoco che sparge l'acre odore del sangue sul ghiaccio... di più
Musica geniale nella sua semplicità. Creatore del viking e di profonde opere dall'ingente spessore artistico. di più
Psycho-fuzz free-form acid trip. Procura vertigini di più
Le chitarre blues di Albert Collins, Robert Cray e Johnny Copeland di più
Il più complesso della band. Le parti per flauto sono meno invadenti e viene concesso maggior spazio al sassofono, che dona una spruzzatina di jazz all'atmosfera teatrale di questo lavoro. di più
La più sincera discesa all'inferno del ramo Industrial. Miglior pezzo, Invocation: una tetra e sinfonica danza dai toni tribali. Verrete soggiogati dalle tenebre. di più
se decidete di stare al gioco rischiate di divertirvi davvero di più
i Cop Shoot Cop hanno realizzato alcuni dei più inquietanti capolavori industrial dell'ultimo decennio del '900. di più
di loro conosco solo MY TIPE ed è fichissima di più
Nick Cave, Warren Ellis, Martyn Casey, Jim Sclavunos: già membri di quella folle associazione musicale denominata Bad Seeds. Qui riuniti per una breve quanto intensa carriera, fatta di feroce e di-storto Noise-Garage...NO PUSSY BLUES... di più
Possiedo la versione con CD e DVD; registrato in varie città per il Tour promozionale del disco "Obzen" tra il 2008 ed il 2009. Copertina e booklet interno con il verde come colore predominante: ed è già un biglietto da visita che mette in guardia sui contenuti destabilizzanti di un album asfissiante a dir poco! Tutto è finalizzato per fare male nell'ascolto, per provare dolore, non fisico ma mentale: pesantezza, stordimento, ripetizione di suoni che scavano nell'inconscio...COMBUSTION... di più
"I really like Airbourne" Cit. Angus Young.... Cloni o no, alcune canzoni ti gasano in modo pazzesco!! di più
Purezza e ricordi d'infanzia. Capolavoro. di più
il culmine del primo periodo della sua carriera di più