Bisius

DeRango : 2,26
DeEtà™ : 7218 giorni • Qui dal 4 settembre 2006
Maudlin of the Well Bath
Voto:
Disco da completo collasso emotivo. Non ho mai più sentito nulla che si avvicinasse, anche solo lontanamente, a questi livelli. "The Ferryman" e "Geography" sono gli estremi di un lavoro troppo enorme per essere descritto: va solo vissuto.
Gotthard Mighty Quinn
Voto:
Peccati di gioventù. Sbizzarritevi pure :)
Francesco Targhetta Cinque improbabili domande al giovine Poeta TargetSki
Voto:
Il 5, apparte a tutto quello che già sai, va alla scelta di "Le Particelle Elementari"! ;)
Incoming Cerebral Overdrive Cerebral Heart
Voto:
Bravo Mattia, ma per me questo è poca cosa rispetto a "Controverso", che ha due-tre pezzi davvero micidiali. Più che post-core li definirei proprio math-core alla Dillinger.
Cesare Pavese La Casa In Collina
Voto:
Libro bellissimo, ma non sono d'accordo quando dici che Corrado è un personaggio disilluso: come giustificheresti, allora, la storia a distanza con Cate? La speranza che lo anima ogniqualvolta la vede? Per il resto bene.
Motörhead Inferno
Voto:
Ogni volta che lo metto su, faccio sempre più fatica a raccapezzarmi che nonnetti di sessant'anni come questi spacchino ancora il culo in questa maniera (come se poi i successivi "Kiss Of Death" e "Motörizer" fossero più tranquilli, verrebbe da dire...). Solidissimo, granitico ed entusiasmante!
Elio Petri Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto
Voto:
"La città è malata, il popolo è minorenne... Ad altri, il compito di curare, di educare. A noi, quello di reprimere! La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!"
John Zorn, Bill Frisell, Tim Sparks & Marc Ribot Masada Guitars
Voto:
"Kochot", "Kedem" ed "Elilah" i migliori brani, ma è assolutamente sbalorditivo il fatto che su ventuno pezzi (e settantacinque minuti) non vi sia una caduta di tono che sia una. Composizione zorniana non meno che stellare ed esecuzione, soprattutto quella di Ribot, a livelli stratosferici. Divino!
Dysrhythmia Psychic Maps
Voto:
Per quanto mi riguarda, decisamente un ottimo disco, che ha retto bene al passare dei mesi. Proposta sicuramente più aggressiva e meno cerebrale di "Barriers And Passages" e brani che vanno letti come un unico flusso sonoro, in cui spiccano senz'altro le devastanti accelerazioni di "Reactionary". Fra il 3 ed il 4.
Naked City Radio
Voto:
Disco fantastico, insuperabile. Probabilmente "Metaltov" è il pezzo zorniano che più mi piace in assoluto: melodia klezmer perfetta che entra in un vaso di scorie blues-core. 10 secco