Bisius

DeRango : 2,26
DeEtà™ : 7218 giorni • Qui dal 4 settembre 2006
Petrol L'Amore È Un Cane [EP]
Voto:
Siccome stasera sono bellamente felice e bellamente brillo per i cazzi miei, mi limiterò ad un ringraziamento veloce a tutti coloro che sono intervenuti. Grazie in particolar modo agli interventi di Gabri, di Bartle (no, forse non erano "così" pestati nemmeno i Petrol di "Dal Fondo", resta il fatto che qualche asperizia la tiravano comunque fuori bene, ogni tanto), di Vortex (scavalca i preconcetti! :), di Franci! (in realtà non ho voluto mettere in relazione Bukowski col Teatro, ma solo sottolineare il fatto, non senza un pizzico di provocazione, che non sono gli unici a rifarsi comunque a concetti letterari: per quanto riguarda la puntata chiedi a Blech che ti darà il link! ;) e di Ashanti (non si potrà mai piacere a tutti, non mi interessa avere il suffragio universale e nessuno ti ha costretto a leggermi, no?). Amen e w lo spritz all'assenzio.
Crippled Black Phoenix The Resurrectionists/Night Raider
Voto:
5. Assolutamente, perentoriamente 5. Ascoltati, entrambi i dischi, decine di volte: per me le uniche cose evitabili si trovano in fondo a "The Resurrectionists" (quindi da "444" in poi). Ma "Time Of Ye Life/ Born For Nothing/ Paranoid Arm If Narcoleptic Empire", "Rise Up And Fight" e "Crossing The Bar"... oh.
Mastodon Crack The Skye
Voto:
Siccome queste provocazioni puerili non mi sfiorano più di tanto, farò il paziente e rispondo. Hai presente quando una cosa è a mezz'aria? In lingua italiano si suole dire che è "sospesa". La doppia voce di "Quintessence" che precede il "let it go" rabbioso del ritornello è eterea, rarefatta, lieve (sai cosa vuol dire o devo spiegarti anche questo?), perciò può dare un'idea di "sospensione". Unito al sottofondo strumentale, ci dà un bel "sospensioni hard-psichedeliche" (ovvero, una cosa psichedelica con gli spunzoni, musica dilatata che allo stesso tempo tira). Tutto chiaro o serve uno Zanichelli? Punto due: io il disco l'ho comprato perchè trovo che i Mastodon siano un grandissimo gruppo, e questo "Crack The Skye" la loro vetta. Se per te questi 50 minuti rappresentano un ammasso di mp3 di bassa qualità e non un'opera concettuale con tutti i crismi, la mia sinestesia (che, per scansare equivoci, è la figura retorica con la quale si accosta una sensazione provocata da un senso - esempio, l'udito - ad un'altra provocata da un altro senso - esempio, la vista -: da qui quello scandaloso "pieno di colori, cangianze" che pare aver turbato i sonni di molti qui dentro) la prossima volta me la tengo, ed insieme parliamo solo di maruzze, va bene? Punto tre: hai intenzione di rispondere alla domanda che ho fatto o posso ritornare a scrivere?
Mastodon Crack The Skye
Voto:
Non ho voglia di sbrodolare ancora su questo "Crack The Skye" - l'ho già fatto abbondantemente altrove -, ma una cosa la voglio proprio sapere: vi fa così schifo ascoltare i dischi col cuore? Vi annoia così tanto sentire un "How can I tell you that I've failed, tell you I failed" ("Oblivion"), un'apertura in banjo ed una mitragliata percussionistica che introduce "Divinations", le sospensioni hard-psichedeliche che esplodono nel post-hardcore di "Quintessence", il molteplice variare di timbri e sonorità in "The Czar"? Cosa c'è di già sentito, di vecchio nelle suggestioni mediorientali di "Ghost Of Karelia", nel contrasto fra il vibrato chitarristico e lo scream lancinante di Scott Kelly nella title-track? In che modo si giudicano impresentabili i tredici minuti di "The Last Baron" che, visti da qualsivoglia prospettiva, sono pieni di colore, cangianze ed idee? Come si può dire che i Mastodon sono ritornati a "Leviathan", se lì suonavano sei volte più heavy che qui, pezzi come "Blood And Thunder" qui non li sentirete nemmeno per sbaglio e le suite divise in quattro se le sognavano di notte? No, cioè, dico: bene che non vi piaccia, bene che vi piaccia, bene che diciate che i Mastodon facciano cagare o siano i salvatori dell'umanità ma, almeno... un po' di senso logico. Poco poco ma... ci vuole.
Julie's Haircut Our Secret Ceremony
Voto:
Scritto perfetto, vecio. Il doppio è la prova che forse in Italia il rock non è così morto. Tutto molto bellissimo, a parte forse "Sleepwalker". Il mio pezzo preferito è "Mean Affair". Ma sarà perchè il jazz un po' più libero lo sento veramente mio.
Mastodon Crack The Skye
Voto:
D'accordo su tutto. "Quintessence" è pericolosamente enorme. Pareva impossibile fare di meglio, loro ce l'hanno fatta. E adesso mi aspetto di vedere fioccare gli 1 perchè sono diventati maturamente, meravigliosamente, splendidamente prog.
AA.VV. Il Paese E' Reale - 19 Artisti per un Paese Migliore?
Voto:
Ma "Maledetto Sedicesimo" degli Zu è "Soulympics" senza Mike Patton...
Colour Haze Live @ Sabotage Bar (VI), 21/02/09 - "DeMeeting per facce da culo"
Voto:
Ah, stronzi! Mi avrete sputtanato di brutto :D
Zu Carboniferous
Voto:
Zuzuzuzuzuzuzuzuzuzuzuzuzuzuzuzuzuz uzu... ZU, Ostia! :) ("Obsidian" è inimmaginabile)
Fennesz Black Sea
Voto:
Tu sei molto bravo, come sempre. E anche il nostro Christian è un fuoriclasse: da ammirare solo per il fatto che si mantiene in continua evoluzione, disco dopo disco, riuscendo sia a suonare sempre in una maniera differente, sia a non ripetersi pedissequamente. Basta ascoltare "Endless Summer" (ma anche "Venice"!) e subito dopo questo "Black Sea", o le collaborazioni del 2007 con Ryuichi Sakamoto, per afferrare l'essenza della sua duttilità. Il disco in questione è buono, specie quando fa partire a briglia sciolta le rimembranze glitch dei suoi capolavori ("The Colour Of Three"). 3,5 che arrotondiamo volentieri.