Lethe

DeRango : 0,06
DeEtà™ : 7207 giorni • Qui dal 16 settembre 2006
Porcupine Tree Fear Of A Blank Planet
Voto:
si si, ma infatti, lungi da me giudicare negativamente un qualsiasi tipo di musica che abbia riferimenti al pop solo per questo motivo... però secondo me questi riferimenti ci sono eccome, soprattutto nei pezzi + melodici e pacati. totalmente in disaccordo invece con saputello... parlare di un calo a partire da stupid dream (che, soggettivamente, può essere considerato uno dei migliori o addirittura il migliore dei loro dischi) mi pare un insulto. Però, tornando a questo FOABP, mi sento di consigliarlo a tutti, un ibrido tra rock, metal, elettronica, chi più ne ha più ne metta, tutto amalgamato benissimo (ad esempio, se l'elettronica fosse stata utilizzata + massicciamente, molto ma molto probabilmente avrei avuto da ridire)...
Porcupine Tree Fear Of A Blank Planet
Voto:
Ma perchè ce l'hanno tutti con Lazarus? Ma si è sentito di molto peggio, porca miseria! Sul fatto che poi questo disco sia privo di "sonorità pop-appeal", questo è un errore a mio avviso... riferimenti al pop-rock più "elevato" attuale mi sembrano piuttosto evidenti. Ciò non toglie che sia un grandissimo lavoro, che mi ha impressionato già dal primo ascolto. Gregor_lake, bravo ad evidenziare anche il ruolo del batterista, spesso in primo piano (cioè, usa anche il doppio pedale in alcuni momenti, non me lo sarei mai aspettato!). In effetti però, almeno per il futuro, i PT dovrebbero andarci cauti con le contaminazioni metal, non si sa mai, potrebbe uscire qualcosa di inascoltabile... Bella la discussione riguardante anche gli Opeth, sono d'accordo anch'io che ci abbiano guadagnato più loro dallo "scambio di informazioni" con i PT, ma spesso riguardo l'argomento si parla sempre di Wilson genio, senza mai considerare anche Akerfeldt (che, senza inutili esagerazioni, è uno dei migliori compositori rock/metal che mi sia mai capitato di ascoltare). Un appunto: finitela, per chi la pensa così, di considerare progressive solo il "classico" rock purista, che deve necessariamente rifarsi agli anni 70 pure dopo 30 anni. Anesthetize è un inno alla musica progressive, pensateci un attimo su riguardo il vero significato dell'aggettivo "progressivo" e riascoltate Anesthetize... ma porca eva, che gran pezzo. 17 minuti sempre sulla cresta dell'onda, come ha giustamente detto il recensore non peccano mai di ripetitività e inutili dilatazioni (che, non ce lo nascondiamo, ma spesso vengono usate anche come riempitivi, quando non si sa che cazzo metterci). Per il voto sono ancora indeciso tra il 4 e il 5, per ora 5!
Sol Invictus 30/03/2007 - Live@Siddharta - Prato
Voto:
:D certo che sei coerente... esauriente nelle recensioni, esauriente nei commenti. grazie 1000
Sol Invictus 30/03/2007 - Live@Siddharta - Prato
Voto:
ce l'ho fatta, l'ho finita! :) però sti sol invictus ancora devo ascoltarli, se hai un po' di tempo e potessi farmi il solito lavoretto "ti consiglio i loro migliori dischi non troppo industrial" ti sarei davvero grato... anche se già ti devo molto. ciao
Death In June Rose Clouds Of Holocaust
Voto:
aggiungo che le tue recensioni sono uno dei pochi motivi che mi spingono ancora a dare un'occhiata di tanto in tanto a questo sito. bravo davvero, ti ringrazio, anche per i current 93. Non riesco più a smettere di ascoltarli :)
Death In June Rose Clouds Of Holocaust
Voto:
Io penso che una "partenza" appropriata vada fatta proprio con "But what ends...", molto folk, poco industrial, ma in ogni caso bellissimo, molto bello quanto semplice. "Nada" invece non l'ho mai digerito, così come una parte di "Wall of sacrifice" (la prima canzone che ascoltai mi piacque tantissimo, è "In Sacrilege" con Tibet) che, però, penso sia più assimilabile. Io ho anche "the world that summer"... ma il migliore, per me, resta il primo che ho detto. Memento, ottima recensione come sempre, questo me lo procuro sicuramente visto che non hai parlato di industrial ;)
Radiohead Pablo Honey
Voto:
<<e la mia intelligenza non devo dimostrarla rispondendo ad un affermazione sballata come quella di orwell>> no, ma puoi dimostrarla dicendo che il plurale di unghia è unghia!
Peter Gabriel So
Voto:
ma non avevi detto "con questa ultima rece,chiudo la mia "minicarriera" su debaser! addio! e fanculo!" ???? eee, la coerenza!
Gabriele Muccino L'Ultimo Bacio
Voto:
come immaginavo non ho avuto risposta...
Gabriele Muccino L'Ultimo Bacio
Voto:
non si tratta di spacconaggini o esagerazioni, dal momento che è evidente lo spirito cazzaro della mia battuta (come dici tu), ma di certo non passo la serata a scovare i tuoi interventi-pubblicità in giro per le varie recensioni, perchè non ho tempo e soprattutto non ho voglia. Però 5 esempi non mi costano così molto, ci perderò qlche minuto non di più, ma dovrebbero bastare! Ne volevi 10? 50? ma in ogni caso 5 mi sembra maggiore di 2/3, no? quindi: Travelling Without Moving - Jamiroquai - Recensione di uxo - Love - The Beatles - Recensione di zaireeka - Meds - Placebo - Recensione di GrantNicholas - How To Dismantle An Atomic Bomb - U2 - Recensione di Hetzer - Pagina non trovata nidb/ID_8163/Laura_Pausini_Res ta_in_ascolto.htm. Ora, al di la dell'intento con cui hai scritto la tua "pubblicità" e della presenza di "spirito" o meno, si tratta di un atteggiamento che mi da particolarmente sui nervi. Mi dirai "e chi se ne frega" ma... Attenzione, sto parlando solo di questa cosa, non entro in merito alla tua abilità di recensore o altro. Se poi vuoi essere trattato come Sanjuro o De-Cano che si comportano alla stessa maniera, non ti lamentare che poi qlcuno ti consideri in un certo modo e ci siano discussioni in cui ti sembra assurdo di essere coinvolto!