Core-a-core

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Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Di qualsiasi parte d'Italia tu sia, non ce l'hai sotto casa anche tu?
Siciliana, calabrese, campana, pugliese del brenta, africana, cinese...ma non ho mai sentito di un tale m.poletti che sia andato a urlare in faccia il suo dissenso a un mafioso...quindi te la tieni e basta. Non cambi niente parlando. Penso alle risate che si fa Il_Paolo a vedere quanto stai infervorato :)
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Mi mancava quella dell'evasore, sembra una barzelletta. Comunque ti sfuggono alcune cose. 1) da ban sei tu che dovresti limitarti a commentare come ti pare una recensione e non offendere nessuno, senza tantomeno fare uso di parolacce. Schiumi rabbietta, ma stiamo solo parlando di un filmino di Gigi e Andrea. Ma scusa, stai così sul piedistallo che due scemi del genere e quelli che se li vedono ti possono dare tanto fastidio? Mi sembri un po' il megadirettore impositore di film ai poveri Fantozzi & co. 2) Ho mai detto che capisco un evasore o chicchessia? Dico solo che certe cose succedono sempre e da sempre, e mai nessuno le ha fermate, quindi ci si convive. E se non accetti questo vuol dire che sei un tipo soggetto ad inculate di continuo al di fuori del "circolo dei grandi pensatori". 3) La critica così è fine a se stessa, non cambia nulla. Hai mostrato il tuo disappunto ma mi sembra che chi ti sostine e chi no, non cambino di numero. 4) Vivendo non fai il gioco di nessuno, fai solo il tuo, mentre gli altri fanno il loro. 5) devi essere piccolo.
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Lavoro e viaggio. Se non accetti il mondo in cui vivi o prova a fre l'artista, oppure prova a vedere su qualche galassia contigua se c'è qualcosa di meglio. Non siamo solo noi italiani, è l'umanità intera fatta in un certo modo. Io la vedo e so il mondo d'oggi cosa implica. La critica fine a se stessa è anche lei un dato di fatto, ma resta lì, o meglio qui, su questa pagina. Poi fuori è un altro paio di maniche. Io nel mio piccolo penso e critico, ma poi mi comporto di conseguenza, fare il disadattato non mi piace. Non ho i mezzi espressivi per dare forma consistentemente grande allo schifo che provo per certe cose. Se non gli do forma grande penso che criticare sia inutile. Quindi mi difendo, ma scelgo comportamenti conseguenti a quella che è la realtà. E comunque w Gigi e Andrea,scemi per scemi, almeno loro i film li hanno fatti. Qua si fanno solo chiacchiere.
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Fanno schifo ma ci sono. Puoi evitarli, possiamo dirlo. Per me sono lì, ci interagisco. Non mi omologo, ma cerco di capirli. Se ti chiudi resti chiuso. E il mondo d'oggi implica relazioni a go-go. Vabbè, comunque capitolo chiuso per me, molto felicemente. Vedo che siamo tutti molto diversi e, ripeto, per fortuna!
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
M.Poletti, vivi fuori dalla realtà. Buon per te che avrai i tuoi gusti, ma non puoi dimenticare che quello che odi esiste, è un dato di fatto, è reale, è stato fatto prima che nascessi tu, è parte della vita degli italiani. 20 milioni di italiani lobotomizzati hanno peso specifico alle elezioni, sul PIL, sulle finanziarie. Sono tantini. E, purtroppo per te esistono. Questo è quanto.
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
@M.Poletti: la questione fake potrebbe essere vera come no, ma la lascio perdere in un caso del genere perchè quello che viene scritto ha una sua validità. Hai anche ragione tu quando dici che gli stessi autori di questi lavori non immaginavano nemmeno che al giorno d'oggi potesse uscir fuori tutta questa filosofia attorno a produzioni del genere. Però resta il fatto che venivano comunque costruiti come iperboli di situazioni che allora accadevano ogni giorno. Portare fuori dalle righe comportamenti rutinari può non piacere ma comunque è un esercizio valido. Che poi è andato a costituire, vuoi o non vuoi, un vero e proprio filone del cinema nostrano. Può essere una vergogna da rinnegare, o una grande passione. Meno male dico io.Per me restano episodi di cinema, punto numero uno. Che valuto in base a quello che sono. Piccolo esempio: ieri ho espresso il mio Giudizio sulla pellicola Down By Law. Un 5 pienissimo perchè quello è grande cinema. Logicamente Acapulco non ha niente di niente a che vedere con quella roba. Ma lo valuto per quello che è inserito nel suo contesto. E ci può stare. Altrimenti di che dobbiamo parlare? Solo di perle musicali e cinematografiche?
Ultima cosa, greci e latini affrontavano le questioni del vissuto sia da un punto di vista storico (basta pensare a tutti i "cronisti" dell'epoca che sputtanavano gli intrecci amorosi degni del peggior Banfi, dei loro imperatori), sia dal punto di vista della commedia. E così si divertivano molto...che dire, questo genere di trattamento della realtà ha sempre attratto l'uomo e non può essere, secondo me, cancellato a priori.
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
@M.Poletti: la questione fake potrebbe essere vera come no, ma la lascio perdere in un caso del genere perchè quello che viene scritto ha una sua validità. Hai anche ragione tu quando dici che gli stessi autori di questi lavori non immaginavano nemmeno che al giorno d'oggi potesse uscir fuori tutta questa filosofia attorno a produzioni del genere. Però resta il fatto che venivano comunque costruiti come iperboli di situazioni che allora accadevano ogni giorno. Portare fuori dalle righe comportamenti rutinari può non piacere ma comunque è un esercizio valido. Che poi è andato a costituire, vuoi o non vuoi, un vero e proprio filone del cinema nostrano. Può essere una vergogna da rinnegare, o una grande passione. Meno male dico io.Per me restano episodi di cinema, punto numero uno. Che valuto in base a quello che sono. Piccolo esempio: ieri ho espresso il mio Giudizio sulla pellicola Down By Law. Un 5 pienissimo perchè quello è grande cinema. Logicamente Acapulco non ha niente di niente a che vedere con quella roba. Ma lo valuto per quello che è inserito nel suo contesto. E ci può stare. Altrimenti di che dobbiamo parlare? Solo di perle musicali e cinematografiche?
Ultima cosa, greci e latini affrontavano le questioni del vissuto sia da un punto di vista storico (basta pensare a tutti i "cronisti" dell'epoca che sputtanavano gli intrecci amorosi degni del peggior Banfi, dei loro imperatori), sia dal punto di vista della commedia. E così si divertivano molto...che dire, questo genere di trattamento della realtà ha sempre attratto l'uomo e non può essere, secondo me, cancellato a priori.
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
@M.Poletti: esistono categorie di valutazione oggettive per valutare un film? Se esistono (anche solo su questo sito), illuminami e rivedrò i miei giudizi. Ma se vuoi, nell'ambito del cinema di merda(monnezza), questo film è una piccola perla. Infine, se io sono un coglione, tu sei l'altro.
Sergio Martino Acapulco, prima spiaggia a sinistra
Voto:
Non basta scriverle bene, fake o non-fake che sia. Stavolta troppo astratto il discorso su un film davvero terra-terra che comunque raggiunge punti di stupidità tali da risultare così coglione da farmi ridere troppo. Il classico film da momento disperato dove una battuta scema, o robe tipo "...quei bei MINERVONI...." , o ancora il "testone" e lo stesso Diomede sono l'apice dell'apoteosi della gag-stupidity all'italiana che fa ridere assai. Il cuccaggio poi lo vedo secondario come tema nel film, anche se ne attraversa gran parte. La frustrazione e i sogni che senza soldi non si realizzano. La classe medio-bassa di quell'Italia che non concedeva niente ai propri figli e la voglia di strafare di questi ultimi. Tutte vicende, dimensioni, sensazioni cozzanti fra loro abilmente messe in scena secondo i canoni (stupidi ma divertenti) di cui prima. E poi l'italianazzo che inventa storie es/rotiche...insomma c'era molto su cui andare a fondo se volevi scrivere una recensione completa su questo film. Il voto a ciò che hai scritto premia la forma (che in questo commento magari manca perchè scrivo a velocità paurosa) ma non la sostanza. Infine ti dico che secondo me è l'unica volta che i due bolognesi reggono alla grande dall'inizio alla fine di un film.
Jim Jarmusch Down By Law
Voto:
Come giudizio riscriverei l'ultimo capoverso della rece.Saluti.