Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6906 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Albano Carrisi Cercami nel cuore della gente
Voto:
Ma se invece provassimo a fottercene il cazzo di quanti commenti ha Albano e quanti i Jethro Tull? Se la gente vuole entrare qui e sparare merda può farlo, mi sembra, con buona pace del Supersoul di turno, no?
Albano Carrisi Cercami nel cuore della gente
Voto:
Avere qualcosa contro Albano non è una questione di linciare o meno, è questione di semplice buonsenso per capire che certa gente dovrebbe zappare la terra invece di avere miliardi che gli escono dal culo. Mi pare elementare.
Albano Carrisi Cercami nel cuore della gente
Voto:
Maddeché, è così bello buttare merda su gente simile! Perché dovremmo smettere di commentare!? È l'unico modo che abbiamo di opporci allo strapotere mediatico di gente simile in Italia. Morisse ora mi farei 20 pippe, lui e quella zoccola della moglie. 'Sta gente ruba la scena ai giovani musicisti convincendo tutti che non ce ne siano. L'Italia è un paese di nonni e lo si vede anche da queste piccole cose.
Carmen Consoli Confusa e felice
Voto:
Carmen Consoli mi fa cagare tavolini. Volevo cmq proporre una standing ovation per il genio qua sopra che ha coniato il neologismo "cant'autrice". C'omplimenti!
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
Il fatto è che sentendo Pull Me Under uno non si fa domande della serie "ma questi cosa vorranno dirmi?" Non c'è niente che stimoli alla riflessione o che faccia pensare che c'è dell'altro sotto. Che Pull Me Under parli di Shakespeare lo sai solo tu, io e qualcun altro, che Metropolis sia divisa in tre perché parla delle tre danze della vita forse l'hai notato tu e un paio di altri fan (e magari nemmeno è vero), la storia che regge Scenes From A Memory chissà quanti sono a conoscerla davvero. A parte che io non parlavo di "significato" della loro musica in quel senso, si possono ascoltare i Dream Theater senza chiedersi mai cosa vogliano dire, e funziona comunque tutto alla perfezione. Dietro alla loro musica non c'è il minimo sospetto comunicativo, sono come diceva Lux "fruibilissimi". Se invece ti piazzi un disco degli Slint la sensazione che "c'è dell'altro" ti viene spontanea, è immediata, perché ti lasciano solo un senso di perplessità della serie "cos'ho sentito? Dev'esserci qualcos'altro". Ignorare il contesto e il background degli Slint non è possibile, se li si vuole apprezzare, e se non lo si fa c'è anche il rischio che all'apparenza risultino inconcludenti o addirittura fastidiosi. E infatti prova a far sentire gli Slint a un metallaro e vedi che ti dice.
Meshuggah Catch Thirty-Three
Voto:
Grande, qualcuno che finalmente capisce! Chi ascoltando questo disco sente 3 riff in mezz'ora ha ragione. Però sta guardando dalla parte sbagliata. Evidentemente non ha capito che qua non si deve giudicare il "riff", questo lavoro non può essere giudicato con l'ottica del metallaro alla ricerca del riffetto carino. Il problema non è del disco ma di chi lo ascolta usando metri di valutazione del tutto errati. Cmq tranquilli, se ancora siete rimasti al 1980 non è colpa vostra, è una malattia diffusa. Saluti.
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
Il fatto che tu in Images and Words veda passione e amore è un tuo limite, mi dispiace. Questo è il classico caso in cui il gusto personale porta a inventare i modi più arzigogolati per giustificare la bellezza oggettiva delle cose che piacciono, perché se fossi un minimo obiettivo ti accorgeresti che di assoli fini a loro stessi ce ne sono praticamente infiniti. Si prenda in considerazione il bridge di Pull Me Under, o l'assolo di Another Day, in cui certe mitragliate di note potevano benissimo essere risparmiate. L'assolo di Under a Glass Moon, puro onanismo. Ogni solo è perfettamente standard, inventiva ZERO, sono scale prese e copiate dal libro di armonia ad uso e consumo del metallaro pippaiolo che si gasa ascoltando le tamarrate di Petrucci. Ogni solo è costruito alternando parti melensi a plettrate fulminanti, ovvero un modo di comporre che per quanto mi riguarda è elementare e immediato, altro che profondità, e ha il solo scopo di stupire l'ascoltatore. Sono esponenti di questo pensiero non solo i Dream Theater ma tutte le band clone, come SymphonyX, Pain of Salvation, Pagan's Mind... e in generale tutto quel filone rock/metal in cui il fan va al concerto "perché il chitarrista è un mostro, ma come fa?" Diciamocela tutta, lo stupore che provocano i DT nei fan DI MEDIA è dovuto alla loro abilità tecnica, non certo a ciò che dicono o che comunicano, perché in pochi se ne interessano. Tu hai detto Shakespeare. Bè allora forniscimi UN MOTIVO VALIDO per cui un pezzo che si ispira a Shakespeare debba essere proprio Pull Me Under. Cosa c'entra quel pezzo con Shakespeare? Se a parlare dello stesso argomento fosse stata Wait For Sleep non se ne sarebbe accorto nessuno, non sarebbe cambiato niente, capisci? Quel testo è capitato lì per caso, poteva capitare benissimo da un'altra parte con le dovute modifiche e sarebbe stato uguale. E' questo quello che intendo quando dico che loro espressivamente sono zero spaccato. Prendi Home, che senso ha il sitar indiano su un pezzo del genere? NULLA, non è funzionale a niente, sta lì solo perché "è fico" e basta. Che senso ha l'intermezzo di Metropolis? Che ragione ha di esistere? Se le note fossero state differenti qualcuno l'avrebbe notato? Prendi Disappear su Six Degrees, una banalissima ballad in cui è stato usato un 5/8 al posto del classico 6/8 per cercare di sembrare originali, ma che non ha nessun senso espressivo. Qual è lo scopo ultimo delle scelte armoniche, ritmiche, melodiche che fanno? NESSUNO, se non che sono piacevoli, o volutamente difficili. Su un pezzo dei DT non c'è una dissonanza, una nota fuori scala che risalti o carichi il pezzo di qualche significato, è tutto rigorosamente standard. I DT si danno arie da poeti ma in realtà non lo sono affatto, e chi abbocca è solo chi non ha mezzi per distinguere il poeta dal cialtrone. Che poi massimo rispetto per chi ammira i cialtroni, ognuno è libero di far quello che vuole e di divertirsi con il passatempo che preferisce, ma per piacere che non si provi a dar loro dignità elevandoli a un livello che non gli compete.
Gorgoroth Incipit Satan
Voto:
Avete presente i bambini che giocano con i pupazzi tipo He-man, Big Jim... che proiettano nei loro giochi la voglia di spaccare tutto, dimostrare di essere forti, che fanno a gara a chi ha il gioco più cattivo. Un atteggiamento che testimonia solo il desiderio inespresso di avere attenzione da parte dei grandi. Ecco: la gente che ascolta questa merda è tale e quale, ha solo cambiato giocattolo (il cervello invece è rimasto tale e quale).
Gorgoroth Incipit Satan
Voto:
Ancora credete che SICCOME fanno black metal ALLORA sono cattivi? HAHAHAHAHAHA... E' come la ragazzina che crede che il cantante dei Backstreet Boys sia veramente innamorato. E poi scusate ma non era il rap il genere in cui per dimostrare a tutti che eri uno forte dovevi andare in galera 10 volte prima di fare un disco? Ma quanti anni avete? 10? Ridicoli voi e ridicola la musica che ascoltate.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
"Se un metallaro è davvero appassionato della musica che ascolta molto probabilmente vi è arrivato tramite un percorso personale ben più dignitoso e rispettabile che non il fan medio di Laura Pausini o delle All Saints". Potrei risponderti che uno che ascolta Laura Pausini non è nemmeno appassionato. E comunque il fan della Pausini si fa i cazzi suoi mentre il metallaro medio ti rompe perché si crede un illuminato; il fan della Pausini non pensa che la sua cantante preferita sia meglio di tutto il resto del mondo, il metallaro con i suoi dischi di gruppi sconosciuti spesso sì. Poi rimane il fatto che se uno è deficiente è deficiente, che ascolti le All Saints o un qualsiasi gruppo metal inutile non fa differenza. C'è tanta merda nel metal quanta nel pop. Chissà perché quando si parla di pop si menziona solo Laura Pausini e non gruppi come i Queen, come i Depeche Mode, gli U2, i Cure, gruppi con una storia alle spalle per i quali certo non si può dire che non abbiano mai avuto un occhio di riguardo alle logiche di mercato, che stavano o stanno in rotazione su MTV molto di più di Laura Pausini e Tiziano Ferro, ma che cmq io non mi sento di denigrare solo perché vendevano milioni di copie. Pare quasi che pop sia sempre sinonimo di banale e sputtanato. Sinceramente non mi sento di dire che chi ascolta tali gruppi abbia meno dignità di uno che ascolta metal. Anzi, preferisco uno fissato coi Depeche Mode a uno fissato con i Gorgoroth, se permetti. Così come nel pop per fare soldi facili basta affidarsi a melodie cretine allo stesso modo nel metal basta rispettare quei due o tre canoni classici che sono sempre gli stessi da decenni. Insomma basta leggere una qualsiasi recensione per capire che quando c'è pulizia di suono, discreta tecnica e testi cattivi i metallari vanno in brodo di giuggiole. Leggevo l'altro giorno una recensione di un disco degli Opeth (che a me piacciono) che non parlava né del disco né degli Opeth ma si limitava a dire che siccome sono i più cazzuti del mondo allora il disco era stupendo. Persino l'alternarsi del growl al cantato pulito, cosa che caratterizza maggiormente il loro stile, era trattata solo in termini tecnici della serie "il cantante è un mostro perché lo sa fare", come se fosse una cosa a sé stante, autodimostrativa. Allo stesso modo lessi a suo tempo una recensione di Catch 33 dei Meshuggah dove il disco veniva stroncato perché il gruppo aveva scelto di usare una drum machine programmata al posto della batteria, e tanto bastava per distruggerli, senza che nessuno si fosse chiesto "ma perché lo hanno fatto?" Era stato dato per scontato che fosse perché il batterista "non era capace" a suonare certe cose, cosa ovviamente del tutto falsa nonché ridicola. Insomma, sarebbe questa la passione che i metallari hanno per la loro musica? Oppure quella di certi chitarristi (ne conosco miliardi, non "qualcuno") che passano la loro vita a fare gli esercizi di Rock Discipline? O dei malati del doppio pedale che non importa se non riescono a tenere il tempo, tanto basta pestare? Preferisco la ragazzina che canta le canzoni d'amore della Pausini, almeno posso cavarmela pensando "ora è ingenua, crescerà". Non si può dare dignità a roba di scarsa qualità solo perché questa vende meno di un disco di Christina Aguilera in valore assoluto: se un prodotto musicale fa schifo non è che acquista di valore in base a quanto poco passa in TV, né gli si può togliere automaticamente merito qualora questo succeda. Non possiamo giustificare tutto con la passione o con la commercialità, per me è una cazzata. E per ultima cosa: io faccio paragoni perché li fanno gli altri, proprio per dimostrare quanto sia futile e stupido farli. Fosse per me l'unico metro di giudizio sarebbe la musica, il prodotto ultimo, le note e BASTA, al di là di tutto.