Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6905 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
The 3rd and the Mortal Sorrow
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Taxirider, io ho semplicemente letto la tua recensione che suona più o meno così: "oh, questo disco è bellissimo, credetemi, non c'è niente di metal, eh, ve lo assicuro, metteteci la mano sul fuoco che questo non è in nessun modo assolutamente meno che mai metal, cioè, il metal non c'entra niente, capito? Non è metal, ripeto, non è metal, chi l'ha detto che solo perché sono norvegesi sono metal? Oh, qua nessuno ha parlato di metal, chiaro?". Hai pure specificato che non c'è assolutamente growl, che io non ci avevo nemmeno lontanamente pensato. Al metal mi ci hai fatto pensare tu, potevi scrivere che era un disco di musica folk, se davvero lo è. Quindi da tutto questo voler mettere le mani avanti ho dedotto l'ovvio, cioè che questo, alla fine, è proprio un disco metal. Che poi la distorsione sia a 1 invece che a 10 non cambia assolutamente nulla, di certo non è quello che fa la differenza. Sbaglio?
The 3rd and the Mortal Sorrow
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Ecco, già. Invece il metal non ha proprio niente di piccolo-borghese e adatto ai figli della società bene...
Sophie Ellis-Bextor Read My Lips
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@Panapp, probabilmente tu sei uno dei pochi che di fronte a un'artista simile guarda la musica, però manco puoi negare che la componente "figa" sia un po' troppo influente, diciamo pure preponderante, diciamo pure che il 90% del giudizio dipende da quello, anzi, diciamo che se non era una fica a cantare 'sta roba uno manco si interessava. Anche perché quando a fare musica simile è un uomo gli si tirano quintali di merda, basta leggere le recensioni dei fighetti pop che passano su questo sito. La verità è che alla figa si perdona tutto, le capacità critiche vengono azzerate in un lampo da una zoccola che ti rimbambisce con chiappe e tette mentre ti canta la musichina orecchiabile. Che parliamoci chiaro, io dietro a questa tutta quest'arte canora e musicale non ce la vedo, non più di quanto non ne veda in tutte le altre dello stesso giro. Cos'è che dovrebb essere differente, il fatto che non te la sbatte in faccia come le varie Britney, Beyoncè, ecc? Cioè è solo una questione di raffinatezza d'immagine e di un prodotto un po' più patinato? Boh... che poi, ben vengano le fighe che muovono culi e tette, però quando si parla di "musica raffinata" un paio di dubbi se permetti me li faccio venire. Perché vorrei vedere se a fare la stessa musica fosse stata una non dico brutta, ma normale, o magari un po' sovrappeso. Forse lì il voto di ognuno sarebbe stato di una stella in meno, non so perché ma ho questa sensazione. Poi, oh, ognuno fa quello che gli pare, ci mancherebbe...
Days Of The New Days Of The New
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Uhm... ecco, questo è interessante. Ascolterò.
The 3rd and the Mortal Sorrow
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"Niente growl vocals, niente accelerazioni death o black metal, niente satanismo e neopaganesimo. Solo l'affascinante canto di Kari Rueslatten accompagnato dagli strumenti dei prodi vichinghi che suonavano al suo fianco." Questa sequenza di frasi è stata un uno-due che mi ha steso al tappeto, prima la critica contro i pagliacci del metal satanisti e caciaroni, poi l'esaltazione dei "prodi vichinghi". Fantastico, semplicemente fantastico. Non c'è niente di più divertente di un metallaro che fa finta di non essere metallaro.
Heather Parisi Le Più Belle Canzoni
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Romeo, quello che dici è giusto, gli anni '80 hanno avuto le loro icone che sono servite a tutti noi a "pensare ad altro", però tocca anche prenderle per quello che erano: distrazioni, frivolezze, appunto, di cui oggi finalmente si comincia a comprendere appieno la pericolosità a livello sociale. Tu confondi la cultura di un popolo con gli spettacoli di intrattenimento di massa, sono due cose ben differenti. Perché evidentemente ti sfugge la differenza fra "cultura di massa" e "industria culturale". L'errore madornale che commetti (non solo tu, lo commettono molti, purtroppo) è pensare che queste soubrette e queste canzonette siano parte di un patrimonio culturale comune come una volta lo erano i proverbi e i detti popolari per i contadini delle campagne: niente di più sbagliato. Un conto è una cultura che nasce dal basso in maniera spontanea, un conto è una moda imposta dall'alto con il chiaro scopo di commercio su larga scala. Dammi retta, togli cinque minuti al giorno agli studi universitari e leggiti qualche libro in materia, così ti chiarisci le idee. Lo farai? Mi sa tanto che sto perdendo il mio tempo...
Paolo Marcellini e Carlo Sbordone Elementi di analisi matematica uno
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A parte l'ovvia osservazione che su DeBaser questa "recensione" non c'entra un cazzo, non è simpatica, non serve a niente. Ma: "cesella soluzioni e sfoggia virtuosimsi numerici altissimi"? Oh, caso umano, ma hai seguito il corso di Analisi o hai assistito a uno spettacolo di magia al circo? "le funzioni, che sono le prime difficoltà del corso, con tutti i diagrammi cartesiani e tutto lo studio, con il dominio e il valore assoluto". Sicuro che ci hai capito qualcosa di quest'esame? No, secondo me no. Secondo me l'hai preso come una delle tante strane prove che affrontano quelli dell'Isola dei Famosi: inutile, fine a sé stessa e buona solo a far spettacolo per un pubblico coglione e distratto. Un discorso intriso di quel retrogusto alla "io speriamo che me la cavo", quel punto di vista pragmatico e utilitaristico che ho sempre odiato nelle conversazioni fra la gente dell'università, che rappresentano un esame come fosse un cruciverba da risolvere o un livello di un videogioco da superare, e non una disciplina frutto di secoli di cultura (come l'Analisi) in cui calarsi, da capire e interiorizzare. Se questi sono i laureati del futuro cominciamo a pregare adesso.
Sophie Ellis-Bextor Read My Lips
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Un'altra delle innumerevoli pornomignotte del panorama televisivo-musical-pornografico che occupa il 90% del palinsesto dei media oggi. Tanto non ve la darà mai, perché considerarla?
Antonio Di Pietro, Gianni Barbacetto Il Guastafeste
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biologico mostrando letteralmente il culo alle autorità ecclesiastiche, e provo schifo e vergogna. Tu facevi l'esempio della Germania e dell'Inghilterra, be', lì la scelta è fra un partito di destra e un partito di sinistra, qua la scelta è fra un'instabilità politica dichiarate e una stabilità che rema contro all'intero paese, cioè il discorso è un fotofinish millimetrico su quale sia il male minore, i paragoni con il resto dell'EU sono fuori luogo. Scusa il post chilometrico, spero di non averti annoiato, ciao.
Antonio Di Pietro, Gianni Barbacetto Il Guastafeste
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Allora, H.B., il discorso che fai non sta in piedi. Tu dici: "chi se ne frega se la sinistra è fatta di ciarlatani e cialtroni, vogliamo fare il confronto con quel manipolo di delinquenti che c'è a destra? Ancora che stiamo a discutere?" Ecco, questo tipo di atteggiamento È ESATTAMENTE IL MOTIVO per cui la sinistra perde e continuerà a perdere. Ti voglio raccontare una storia, riguarda il tema immigrazione che è stato citato più volte nel corso degli interventi. Allora, d'accordo che le ronde sono deprecabili, che il razzismo non risolve le cose e tutto quanto, però il problema dei clandestini e degli immigrati irregolari esiste, e va risolto. La nostra criminalità organizzata si basa sulla "manodopera" degli immigrati, e questa è una realtà di fatto. Se la destra risponde promuovendo le manganellate, è vero pure che però la sinistra a suo tempo ha fatto finta di niente ed è stata completamente indifferente al malcontento della popolazione. Qui dove vivo io a Roma, nei quartieri periferici, il problema ROM è serissimo. A meno di 1 km da casa mia c'è una bidonville in cui vive una comunità ROM in condizioni allucinanti, che altro non è che un'immensa oasi di illegalità. Tutta la droga spacciata da questa parte di Roma passa per le mani loro, loro la distribuiscono, loro ne incassano i proventi. Tempo fa ci furono furti a tutto spiano, sparirono macchine, motorini, a me rubarono la bicicletta, che il giorno dopo rividi cavalcata da uno di loro con la massima non-chalance proprio sotto casa mia, un mio amico si beccò una coltellata sulla spalla mentre tentavano di fregargli il portafogli. Ci fu anche un periodo in cui furono prese di mira le coppiette, molti anni prima che ci fosse lo scandalo dei rumeni di Guidonia, e molta gente che conosco ci andò di mezzo, e ti assicuro che riportare la tua ragazza a casa la sera in un clima simile non è affatto piacevole. Le forze di polizia, del resto, se ne son sempre lavate le mani, e non perché siano dei menefreghisti, quanto perché davvero non possono farci niente. Molti di questi ROM infatti non hanno un'identità, non si sa nemmeno quanti siano effettivamente, sono una comunità che vive totalmente al di fuori dalla società, tu te lo figuri il poliziotto che va a bussare a casa del ROM per fare un'indagine? Ora, lungi da me giustificare la caccia al ROM, però nemmeno si può fare finta che certi problemi non esistano. E invece quando ci fu il periodo delle ultime elezioni per il sindaco e la sfida era fra Rutelli e Alemanno, Rutelli venne qui a fare un comizio e parlò di tolleranza, di rispetto reciproco, di integrazione, in nome di quella retorica altisonante che da sempre contraddistingue la sinistra. Ci fu un boato di fischi, e calcola che questa zona di Roma è di sinistra da SEMPRE. Lo stesso è successo in quartieri storici "rossi" come il Quadraro e la Garbatella, ma questo la sinistra sembra non averlo capito. La sinistra ha mostrato un'incapacità totale di leggere la situazione attuale su temi come questo e su molti altri. È un po' qualunquista secondo me tirare fuori il caso Moro lasciando presagire che ci siano poteri oscuri che comandano e regolano la vita politica, oltretutto paragonando il clima degli anni '70 a quello di oggi. In fondo la sinistra le elezioni le ha vinte per ben due volte, e per ben due volte ha dimostrato un'incapacità sistematica di governare. Possiamo pure scomodare i complotti massonici, però che non si neghi la verità che la sinistra da sempre si è messa i bastoni fra le ruote da sola, divisa com'è fra tutte le sue correnti, i litigi fra clericali convinti (non cattolici, clericali, che è tutta un'altra cosa) e laicisti ad oltranza. Non è colpa della destra se il primo governo Prodi è caduto per via di Rifondazione Comunista, e non è colpa della destra se il secondo è caduto per via di un paio di senatori venduti. Io che ho sempre votato a sinistra sono costretto a vedere spettacoli tristissimi come metà del PD che avalla la legge sul testamento biologi