Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6906 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Impaled Nazarene Suomi Finland Perkele
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Comunque io di questi ricordo un pezzo che uscì su una compilation nel lontano 1999 o 2000, credo, si chiamava "The Killer Of Trolls" o qualcosa del genere. Ebbene iniziava con una cantilena tutta mielosa cantata dalla voce forse di un bambino, poi improvvisamente si sovrapponeva un'altra voce cattivissima che blaterava qualcosa presumibilmente poco gentile in finlandese stretto e poi si sentiva una raffica di mitra. E poi partiva il pezzo, ovviamente a 2000 all'ora. Non ho mai riso tanto in vita mia.
Steve Vai Passion and Warfare
Voto:
Ah, bè, se non è funambolico Steve Vai... E non perché è veloce, quello è il minimo, ma perché è oltremodo teatrale, sembra sempre che "esagerare è meglio", spesso a discapito del senso finale del prodotto. Non sto dicendo che non sia un bravo musicista, è uno che ha studiato molto, ha un'esperienza indescrivibile, e un'esperienza da far impallidire. Solo che un disco simile (come anche molti altri, in realtà) dovrebbe intitolarsi "101 modi alternativi per usare l'oggetto chitarra", perché quello che fa Vai non è propriamente suonare, ma dimostrare come il suo strumento possa produrre tutta la gamma di suoni udibili da orecchio umano, spesso senza nessun motivo ma solo così, tanto per fare. All'inizio va bene ma dopo un po' scassa, perché uno non può continuamente solo "stupirsi", ogni tanto vuole anche "capire" qualcosa.
Steve Vai Passion and Warfare
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Un grande funambolo che purtroppo non aggiunge niente a quanto detto da gente molto più autorevole tanto tempo prima di lui.
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
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@Hypnosphere Boy: io so che quello che tu dici è vero, ma il fatto grave è che purtroppo non è dimostrabile in maniera concreta come un teorema matematico o un qualsiasi dato di fatto, altro che "prove". Potranno sempre dirti che è "solo una tua opinione", peraltro faziosa, ideologicamente filtrata e quindi schierata, inconsistente (voti PD, eh!). Se tu fossi un politico che sostiene una tale tesi, la prima cosa che farebbero sarebbe attaccarsi a qualche particolare di secondo piano, ad esempio citare una volta in cui per qualche arcano motivo hai ritrattato mezza tesi, evidenziare le contraddizioni che ogni essere umano ha in sé e nel suo pensare ma che nel tuo caso sarebbero pompate fino a diventare atti criminali, o tirare fuori qualche tuo lato personale controverso, così, al semplice scopo di metterti alla berlina, screditarti come individuo pensante e come persona. Tutto questo senza opporsi di fatto una sola volta delle tue idee, senza portare nemmeno mezza argomentazione, ti segherebbero le gambe a priori. Tanto ormai possono farlo, perché userebbero proprio quel meccanismo da te descritto. Quindi, dimmi, secondo te come se ne esce?
Ari Folman Waltz With Bashir (Valzer Con Bashir)
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"Perchè alle foto dei cadaveri ci siamo abituati; e allora, [...] bisogna reinstaurare l'ignoranza della crudeltà e della morte ostentate nel mondo moderno." Questa frase mi ha colpito molto.
Impaled Nazarene Suomi Finland Perkele
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Fallen, sono contento che per te la vita sia una continua motivazione e che tu abbia la possibilità di esprimere quello che senti, peraltro fottendotene delle "convenzioni". Purtroppo non per tutti può essere così, bisogna anche vedere quanto ti puoi permettere di fregartene, a volte ci sono cose che obiettivamente te lo impediscono, anche perché le "convenzioni" sono tali perché sono imposte dall'alto, se tutti fossero capaci di svicolare non si chiamerebbero più così. Ritieniti fortunato.
Impaled Nazarene Suomi Finland Perkele
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Il problema sai qual è, Fallen? Che sfogare le sensazioni forti con la musica, per quanto violenta, è sempre uno schema socialmente accettato, altro che prete massacrato nel confessionale. Che sia musica da discoteca o black metal cambia poco, tanto al massimo può scandalizzare la vecchietta che ti abita accanto, ma non di più. Ti senti la musichina e giochi a fare il cattivo così non dai fastidio a nessuno. Tanto quando premi "stop" il mondo non si è spostato di una virgola, e le convenzioni sociali così fastidiose sono esattamente là dov'erano prima, al bambino continueranno sempre a insegnare a comportarsi secondo convenienza e a reprimere le sue primordiali passioni, e la musica avrà assolto ancora una volta al suo compito di controllore delle masse e della coscienza collettiva. E oggi come ieri continueremo tutti allegramente a prendercela comodamente nel culo. Detto con un francesismo.
Shadow Gallery Legacy
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ato, che so, di musica classica paragoni fra loro i vari compositori per stabilire chi è "meglio", nel metal è prassi. Gli Opeth anni fa se ne uscirono con un disco completamente acustico, i fan storsero il naso perché "sono sempre stati un gruppo gothic, questo non è gothic, non c'è il growl", dico, è una presa in giro? Un genere dove le definizioni contano più delle idee (del resto, quali?), dove l'etichetta stabilisce cosa suonare e come suonare altrimenti il fan si arrabbia, tanto che in 50 anni di storia le innovazioni (quelle sensate, non rispondermi che qualche gruppo sconosciuto ha tentato la fusione fra metal e tarantella e oscenità simili) si sono contate sulla punta delle dita. Il discorso commercialità, poi, è l'argomentazione preferita da ogni metallaro che si rispetti quando qualcuno attacca il suo gruppo preferito. Pensa che siccome non passa su MTV allora automaticamente è un gruppo sincero, "vero", che suona per amore del metal e non dei soldi. Poverino, non sa che il mercato metal è enorme quasi quanto quello pop, e che noi forse non ce ne rendiamo conto perchè viviamo in Italia e crediamo che il metal sia in qualche modo "ghettizzato". Negli USA non è così, e nemmeno in Germania, Spagna, Inghilterra, per non parlare poi del Nord Europa in cui gruppi come i Dimmu Borgir scalano le classifiche dei programmi delle tv musicali di intrattenimento. Io dovunque mi giro vedo gente che conosce il metal e che lo suona (un capitolo a parte su chi suona metal sarebbe quasi necessario, ma mi rendo conto che già mi sono dilungato abbastanza...). Tu hai citato solo i Metallica e i Dream Theater, che sono quelli che qui da noi fanno il sold-out, ma spero che ti renda conto da solo che la lista è infinitamente più lunga (Iron Maiden, Judas Priest, Megadeth, Nevermore, Testament, Slayer, Anthrax, Sepultura solo per dirne pochi altri... Dream Theater, Pain of Salvation, SymphonyX, più tutti i relativi side-project... non parliamo poi del mercato del metal estremo che sforna decine di gruppi al secondo, tutti rigorosamente uguali, e se lo fa è certo perché vendono). Uff... vabbè la finisco qua perché ho detto già tanto e non so nemmeno se leggerai tutto, però in sostanza questo è quello che penso, spero di essere stato chiaro. Alla prossima.
Shadow Gallery Legacy
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Allora Pixies77, eccomi qua. Ti rispondo subito. I discorsi stanno a zero: hai visto le recensioni dei dischi metal su questo sito, dico, le hai lette? Se sì, ti sembrano lontanamente paragonabili con quelle che trattano di jazz o di altri generi? E secondo te, c'è un motivo oppure no? Beh, secondo me sì: il metallaro di media non ha la minima sensibilità musicale, tutt'al più ha una spiccata attenzione per i dettagli tecnici (fra l'altro quelli più banali), però gli basta questo per avere il coraggio di dire che sei TU che non capisci. Nel metal tutti si credono intenditori di musica (e grazie al cavolo, se i parametri sono quant'è veloce un chitarrista o quanto è cattivo un pezzo sono buoni tutti, non è il caso di sentirsi esperti di chissà quale raffinatezza), ma noi sappiamo che la musica è ben altro, per fortuna, e a scanzo di equivoci preciso che non dico così per auto-eleggermi a grande conoscitore, e nemmeno sto qui a pretendere che lo siano gli altri: se fossi un luminare della musica, o se volessi leggere recensioni fatte da luminari della musica, non perderei il mio tempo su Debaser. A me basterebbe leggere una recensione in cui chi scrive dice qualcosa che sia una SUA idea, e non un'idea DI TUTTI. Voglio sapere il percorso che ha portato TE ad apprezzare un disco piuttosto che un altro, e voglio che mi ci faccia arrivare anche a me, altrimenti perché pensi che dovrei leggerti? Voglio sapere cosa ci vedi TU di davvero importante in un disco, voglio sapere come lo contestualizzi TU, non leggere le solite cazzate su tecnica, preparazione dei musicisti "tecnici MA bravi a fare anche le melodie" e boiate simili, perché, per grazia di Dio, è ora di capire che non sono queste le cose che rendono valido un disco. Vuoi convincermi che Images and Words è un disco bellissimo e importantissimo? Benissimo, allora raccontami di cosa secondo te è valido su questo disco, argomentami le tue impressioni, quali riflessioni ti stimola, e soprattutto dimmi PERCHÉ, perché una canzone dovrebbe emozionarmi, cioè cosa dovrebbe comunicarmi, perché pensi che quella canzone possa veicolare una certa emozione piuttosto che un'altra, dimostrami che ti sei interessato per primo tu, dimostrami che hai un cervello capace di fare un'analisi che non sia "Portnoy è Dio", DAMMI UNA CHIAVE DI LETTURA così che anche io posso ascoltarmi quel disco e vedere se riesco a capirlo, e magari provare le stesse cose. Ne hai gli strumenti (culturali, linguistici, ecc), oppure chiacchieri per sentito dire? Se li hai fallo, altrimenti non ti salvare in corner, non mi rompere i maroni con le solite menate sul fatto che sono musicisti "alieni, disumani, dalla tecnica superiore", perché se la butti su queste argomentazioni è perché non ce ne sono altre, probabilmente in fondo nemmeno ti emoziona davvero quel disco, ti limiti a esaltarti quando senti il virtuosismo (perché sei ignorante e non sai che i musicisti davvero virtuosi danno il meglio di loro non sulla velocità e sui tempi dispari ma sul tocco, sulla classe, sull'interpretazione), e basta. Dispiace rendersi conto che nessuno è più curioso di ascoltare cos'ha da dire un musicista, ma vuole solo giudicare quanto il disco che ha davanti si avvicini a ciò che lui si aspetta, cioè ai soliti cliché di velocità, suono cattivo, voce in un certo modo ecc... Si perde la personalità dell'interpretazione, si forma solo una comunità di persone che ascolta più o meno la stessa roba e dice sempre le stesse cose, e non solo: tanto più le dice uguali e tanto più si sente intelligente. Rendiamoci conto che uno dei gruppi più blasonati del metal sono gli Iron Maiden (30 anni di dischi completamente uguali, ma va bene perché "sono coerenti", ha senso questa cosa?). Quando i Metallica fecero uscire i tanto discussi Load e Reload si parlò di "tradimento", oh, ma che è una mafia? Paragoni fra batteristi, chitarristi, chi è più forte, chi è meno tecnico, chi fa più note al secondo, ma è musica questa? Non mi risulta che un appassion
Shadow Gallery Legacy
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Pixies77, ho letto solo ora. Risponderò al più presto, ciao.