Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6906 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Slayer Reign In Blood
Voto:
I Meshuggah su Catch 33 hanno usato una batteria elettronica, un atteggiamento poco consono a chi vuole sfoggiare tecnicismi e tempi composti, non ti pare? Il tratto distintivo dei Meshuggah è l'esasperazione: suono (è un suono di chitarra, quello? A me sembrano lamiere che si piegano), urla, tempi che sezionano disordinatamente i pezzi con freddezza industriale e macchinosa, il tutto in un vortice di precisione psicotica così volutamente inutile da risultare quasi demenziale. Ebbene, che ti piaccia o meno questo ha un senso, e non perché me lo sogno io di notte ma perché ad esempio leggo i testi e guardo i video. Pochi sono riusciti come i Meshuggah a raccontare l'ansia e la dissociazione della modernità, insieme alla preoccupazione per un futuro dove le emozioni saranno sempre più chimiche e la claustrofobia una sensazione dominante (un letimotiv delle liriche). Se scavi un po' ti accorgi che i Meshuggah, contrariamente a moltissimi altri gruppi metal per i quali il loro lavoro inizia e finisce con la registrazione di un riff "fico", hanno una chiave di lettura, e mica tanto banale. Sono un gruppo da inserire direttamente in quel filone letterario di cui fanno parte film come Blade Runner e libri come Neuromante di William Gibson. Se poi queste cose per te sono fuffa, analizza il metodo compositivo che usano i Meshuggah: è molto più vicino alle composizioni dodecafoniche o di musica concreta che non al rock, tantomeno al metal. Non contano più tanto le singole frasi musicali quanto la sequenza degli eventi sonori nel complesso. Poi, probabilmente sto dicendo cazzate, ma trovo difficile fare un discorso di simile spessore per tanti altri gruppi metal. Un caso? Saluti.
Soundgarden Down on the Upside
Voto:
Un disco che segna la fine di un'epoca e la consegna di diritto nella storia del rock di tutti i tempi.
Fantomas The director's cut
Voto:
Grandioso, speravo in una risposta così. Sembra che da oggi il numero di persone che tollero qua dentro debba salire di uno.
Slayer Reign In Blood
Voto:
Ho detto che il genere è superficiale? Tutt'altro, ho detto che è superficiale la gente che lo ascolta. E' diverso. Il genere in sé ha un suo senso, o meglio, l'ha avuto in passato, poi si è parlato addosso fino a oggi estremizzandosi e ripiegandosi su sé stesso, a parte qualche rarissimo caso eccezionale. Però quando lo si analizza si parla sempre e solo di quelle quattro cazzate: potenza, violenza, quanto è cattivo il cantante, ecc. Ma basta, a distanza di quasi 40 anni dall'uscita di Paranoid il metal non s'è mosso di una virgola, verte sempre sugli stessi cliché, sia concettuali che sonori, forse ha solo raffinato la qualità sonora (e non è un merito suo ma della tecnologia) e comunque sempre e solo in una direzione: quella della violenza. Pochi si sono preoccupati di contaminare il genere (intendo in maniera SENSATA, so benissimo che c'è gente che ha mischiato il jazz con il metal, ma tocca vedere a cosa è servito) o dare a questa violenza un significato che vada oltre la facciata. Lo hanno fatto i Metallica, in parte, e poi pochi altri fra cui magari anche gli Slayer. Forse oggi si salvano i Meshuggah con dischi come Nothing e Catch 33 (ma già parliamo di dischi non recentissimi), ad esempio, dove al di là del muro sonoro c'è una dialettica, un qualcosa da capire, un messaggio da veicolare che non sia "Satana, cattiveria, paura, odio". Ma tant'è che se leggi le recensioni di quei dischi ti accorgi che nessuno si preoccupa di scavare, di capire, si fermano tutti al tempo dispari o all'impossibilità esecutiva di alcune parti, di fatto perdendosi pezzi importanti di lavori validissimi. Quindi mi dispiace ma rimango dell'opinione che il metallaro è proprio una bestia strana, nella maggior parte dei casi ignorante, e spesso pure fiero di esserlo.
Slayer Reign In Blood
Voto:
Io non me la stavo certo prendendo con Cornell, anche perché qua dentro è uno dei pochi che scrive cose sensate pur mantenendo i suoi gusti con cui a volte posso anche non trovarmi d'accordo. In particolare mi aveva colpito il discorso dei Metallica "froci" che aveva tirato fuori Kembruck, che considero molto illuminante per capire l'atteggiamento con cui molta gente si avvicina a questo genere di musica, e da lì il mio commento.
Fantomas The director's cut
Voto:
@FRITHURIK: In giro c'è gente che crede che per essere sperimentali non si debba fare pratica, gente che crede che per fare una recensione non sia necessario saper scrivere, e gente che mette commenti seri però poi la butta sul nonsense semi-infantile della serie "partecipo alla conversazione ma non me ne interesso" così tipico delle ragazze che vogliono tirarsela e polarizzare l'attenzione. :P
Niccolò Ammaniti Come Dio Comanda
Voto:
Non ho letto il libro ma ho visto il film, e ancora devo decidere se mi è piaciuto o no. Di Ammaniti ho letto solo Branchie, che mi fece letteralmente cagare. Ho paura che questo "Come Dio comanda" sia un racconto confuso che gioca sulla tensione data da personaggi e situazioni estremi per tenere il lettore incollato al libro (o al film), come in un Pulp Fiction "de' noantri". L'unico motivo per cui non mi sento di stroncarlo è la pulce nell'orecchio che mi mette il titolo, secondo cui sarebbe possibile una chiave di lettura abbastanza interessante: cos'è che Dio comanda? E chi è Dio? E' il padre di Cristiano visto dagli occhi di Cristiano stesso, oppure è il Dio che Quattroformaggi crede gli abbia "regalato" la ragazza da violentare, oppure sono gli ideali che muovono Rino nelle sue azioni? Ogni protagonista infatti ha la sua "forza superiore" di riferimento che suggerisce il senso da dare alle azioni spesso disperate che compie. Forse visto da questo punto di vista il libro/film potrebbe essere rivalutato, però il sospetto che sia un bidone rimane purtroppo molto forte.
Slayer Reign In Blood
Voto:
Il problema è che voi la musica non la ascoltate proprio... voi avete in testa dei paradigmi e stabilite chi è valido o meno a seconda di quanto si avvicina a quei paradigmi, non siete liberi nemmeno di ascoltare e giudicare. Paradigmi che fra l'altro sono sempre gli stessi da 50 anni: cattiveria, violenza, ecc. Che palle. Mi sta bene che diciate che Load e Reload non sono validi, ma perché lo dite? Perché non sono cattivi come Master of Puppets? O perché i Metallica sono diventati "froci" (quindi è proprio una questione di tamarraggine, di violenza, di mostrare i muscoli)? Beh, secondo me è un po' una cazzata, anche non lo fosse è un'analisi superficiale che lascia il tempo che trova. Del resto, trattandosi di questo genere di musica, cosa aspettarsi, forse, discorsi di alta filosofia musicale? Statemi bene.
Cesare Cremonini Il Primo Bacio Sulla Luna
Voto:
Avrei voluto essere io il buttafuori che l'ha preso a calci nel culo. Gli ci avrei lasciato dentro la scarpa, mica no...
99 Posse Cerco Tiempo
Voto:
Io non sono certo di destra, però odio la musica cosiddetta "di sinistra" perché riesce a tradire uno per uno tutti gli ideali che crede di veicolare, e odio il classico tipo da centro sociale fuori dal mondo che parla di comunismo senza avere la più pallida idea di che cosa voglia dire. E abito un po' più su della Campania, e devo a tal proposito confessare che una cosa che odio dei 99posse è proprio la scelta di cantare in dialetto. Non perché odi il dialetto partenopeo che è invero carico di storia e di espressioni di rara poesia, ma perché trovo che sia usato a sproposito e senza motivo. Io credo che quando qualcuno elabora il proprio stile debba fare delle scelte che significano qualcosa e che siano motivate da un intento espressivo: un conto è voler raccontare l'anima di una città o di un popolo come fanno tanti (ad esempio Pino Daniele, il primo Venditti, De Andrè), e usare il dialetto in maniera prettamente musicale dimostrando come la parlata "volgare" sia carica di significati che non potrebbero espressi altrimenti; un conto è cantare nel proprio dialetto solo perché casualmente è la propria "lingua madre", ostentando radici "basse" e popolari in maniera inutile e fastidiosa, come fanno i 99posse e in genere tutti i gruppi rap "alternativi" che tanto piacciono alla gente che ho descritto sopra. Saluti.