Stoney

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Massimo Fini Sudditi. Manifesto Contro La Democrazia
Voto:
«E' l'operaio che fa grande un'impresa.» Ma è l'impresa che una volta grande fa piccolo l'operaio.
Massimo Fini Sudditi. Manifesto Contro La Democrazia
Voto:
Certo, messo davanti al fatto compiuto, nessuno razionalmente ammetterebbe mai di essere contento di prenderla nel culo. Eppure tutti la mattina si alzano, vanno a lavorare, tornano a casa sfiniti ben consapevoli che il loro lavoro è solo un ingranaggio della macchina che, grazie agli ormai noti meccanismi, non fa altro che peggiorare la qualità della vita di tutti, ricchi, poveri, lavoratori, disoccupati, senza distinzione, tramite debiti, inquinamento, tensioni sociali. Eppure continuano, perché non hanno altra scelta, e ogni tanto finiscono per convincersi che finché dura non è poi tanto malaccio. Questa si chiama complicità, consapevole o meno che sia, ed è l'unico stile di vita consentito. È questo il vero prenderla in culo, esser costretti a diventare complici di qualcosa di dannoso, finendo anche per prenderci gusto: un po' di soldi in tasca, qualche sfizio o soddisfazione tolta, e il gioco è fatto. Poi un giorno abbattono gli alberi del parco sotto casa per costruirci un grattacielo, o ti aprono una fabbrica di vernici tossiche a due metri da dove vivi, e allora capisci: ti hanno dato il contentino, e ora se lo riprendono con gli interessi. La macchina deve funzionare e andare avanti, tu puoi solo accettare, la tua voce in capitolo è zero, anche se come te gridano milioni o miliardi di persone. Una volta i tiranni e i dittatori venivano uccisi o deposti; qualsiasi sistema, per quanto dispotico, permetteva sempre una rivolta, oggi invece non c'è nessun dittatore responsabile, ma solo un sistema astratto che sacrifica la vita di persone e popolazioni intere al suo volere razionalizzatore e regolatore, rendendo ogni ribellione di fatto inutile.
Zyklon World Ov Worms
Voto:
Certo che però ci vuole coraggio ad affiancare Meshuggah, Opeth e Nile...
Massimo Fini Sudditi. Manifesto Contro La Democrazia
Voto:
Il fini-pensiero è molto semplice: la democrazia è un'oligarchia, i cittadini sono sudditi, e la cultura di massa altro non è che un pacco di cazzate volte a convincere tutti che povertà, debiti, inquinamento, precarietà sono sacrifici necessari e non eliminabili per "far funzionare le cose" nel migliore dei modi. Così a nessuno viene in mente che un cambiamento sia anche solo lontanamente auspicabile. Come dire, la prendono tutti in culo, ma è così che deve andare, per una giusta causa, altrimenti le cose andrebbero peggio. L'unica cosa che forse non ha ben capito Fini è che la gente è ben contenta di prenderlo in culo, ci tiene proprio, anzi, non saprebbe come vivere diversamente.
Povia Scacco matto
Voto:
«Ora probabilmente chiederò una cosa impossibile. Cioè cercare di eliminare i pregiudizi e giudicare il disco solo se lo si è veramente ascoltato, e non bocciarlo solo perché il cantante in questione è Giuseppe Povia.» Esatto, hai detto bene: impossibile. Uno secco sulla fiducia.
Fates Warning Parallels
Voto:
Non so cosa tu veda di «solare» dentro a questo disco, a me sembra intriso di quel tristume proprio di certo rock dozzinale che, siccome non sa di cosa parlare, preferisce buttarla sulla malinconia così va sul sicuro. Inoltre, mi piacerebbe proprio sapere cosa sono gli «arpeggi di chitarra leggeri e sensibili».
Asesino Cristo Satanico
Voto:
ops, della spesa, pardon
Asesino Cristo Satanico
Voto:
Commento 5: Rimane il fatto che però questi gruppi estremi non cantano mai "gli elenchi del telefono", come mai?
Lucio Battisti Con Il Nastro Rosa
Voto:
Io vorrei sapere cosa vi ha fatto di male la lingua italiana per meritarsi un simile trattamento.
Elio Veltri Marco Travaglio L'Odore Dei Soldi
Voto:
Sai cosa mi dà fastidio dei tuoi scritti? La tua assoluta mancanza di rispetto per la benché minima intelligenza del lettore. «Posso dire, in una sentenza, che Tizio ha rubato 10, 100, 1000 bottiglie di vino, ma da questo dato non posso certamente inferire che Tizio è sempre e comunque un ladro per vocazione, né che sia un assassino, o un soggetto votato al male, né tantomeno, che egli sia un "uomo nero" inabile a Governare un Paese». Questo significa prendere per il culo chi ti legge, caro De Lorenzo, non è nemmeno retorica per sostenere una tesi indimostrabile (che sarebbe un'arte con un suo perché), è sfacciataggine e presa per i fondelli, nemmeno la dignità di renderti conto di quanto qualuquista e effimera è una simile argomentazione con cui tenti di sorreggere una tesi che non sta né in cielo né in terra.