Stoney

DeRango : 2,29
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Dream Theater Scenes From A Memory
Voto:
"a quanto si mormorava all'epoca nei ristretti circoli del fan club, avesse timore di pubblicare siffatto capolavoro per paura di sbaragliare l'avvilita concorrenza ed "uccidere" il mercato" HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA HA HA AH AH AH AH AH AH AH AHAHHAHAHA AH AH AH AH HAHAHAHAHAH AH AHA HA HAHA....... magari Petrucci aveva pure paura di plettrare troppo veloce sull'assolo di Fatal Tragedy perché sarebbero morti tutti nel raggio di 10 km...
Dream Theater Images And Words
Voto:
E' grave che su questo sito, che contera' qualche miliardo di iscritti, solo Easycure e un paio d'altri abbiano un minimo di cervello e senso critico per poter parlare di musica. È proprio vero che il mercato globale ci ha reso schiavi.
Rhapsody Symphony Of Enchanted Lands
Voto:
Hahaha un "genitore rompicoglioni". Ma come vi sopravvalutate... invece io non vi cago proprio :D Ascoltate il cazzo che vi pare, al massimo posso provare tenerezza per voi, oltre che un'infinita pena.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Sklemby, che bello il tuo post. Volevi smontarmi e invece mi hai dato ragione su tutta la linea. Ti ha risposto easycure per me. "Non ci sono state innovazioni musicali negli ultimi 30 anni", santo dio, che bestemmia... ecco, hai confermato quanto ho detto, te lo sei auto-dimostrato. Il fatto è che per gridare al capolavoro a te basta la confezione perfetta e finemente ricamata, a me no. Questo disco è una continua citazione "colta" di soluzioni armoniche, melodiche e ritmiche delle grandi band del passato, come i Rush, i Kansas, i Genesis, i Pink Floyd, peraltro anche semplificate (secondo me questo è un disco di facile ascolto, fatta eccezione appunto per chi in vita sua ha sentito solo i Metallica), l'unica cosa che cambia è l'esasperazione tecnica e la pulizia del suono portata all'eccesso. Attenzione, non sto dicendo, come tanti, che i Dream Theater "copiano", sto dicendo che usano GLI STESSI STILI delle altre band, che forse è pure peggio, e non in maniera intelligente o sincretica, come davvero fanno tutti (inevitabilmente, direi, a parte il genio che capita ogni 1000 anni), ma con un fastidiosissimo metodo di copia/incolla. Vedi, c'è una differenza abissale fra costruire basandosi sull'influenza del passato e citarla perfezionandone solo la forma. È come, faccio un esempio stupido, scrivere un libro usando la stessa tecnica descrittiva di Tolkien vicino a quella introspettiva di Joyce, con un tocco vagamente pirandelliano. Non è così che si crea un capolavoro, non so se mi sono spiegato... Però, effettivamente, se ci pensi bene, il metal è questo da sempre: una continua citazione di uno stile di musica nato negli anni '70 e perfezionato tramite le nuove tecnologie di registrazione, basta. Il modo di comporre di un qualsiasi gruppo metal oggi (a parte forse una manciata), è identico a quello che avevano i Black Sabbath, solo che oggi disponiamo di una pulizia sonora impensabile all'epoca. I Dream Theater, nel 1991, hanno solo cambiato la fonte delle citazioni, e nulla più. Che in 30 anni nessuno abbia inventato niente, quindi, si può dire solo se si hanno i paraocchi sul metal, e ripeto che questo disco può essere considerato un capolavoro solo da chi davvero in vita sua non ha sentito niente e si stupisce con poco. Si può dire che sia un disco fatto bene, piacevole all'ascolto, divertente, frizzante, quello che ti pare, ma metterlo su un piedistallo come fanno tanti e conferirgli l'importanza che molti vorrebbero è veramente troppo azzardato.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Sklemby non ho nessuna voglia di riempire pagine di ragioni sul perché gli do' un voto mediocre, l'ho già fatto in passato e non mi va di ripetermi. Sarò sintetico e proverò a spiegarlo comunque. Il fatto è che la gente come te, che dice che questo disco non ha punti deboli, pare che parli come se esistesse da qualche parte un "Manuale del perfetto strumentista", e che il compito di ogni musicista sia adoperarsi al massimo per seguirlo alla lettera. Così Petrucci è il massimo chitarrista del secolo, mentre ad esempio Jerry Cantrell è solo un caciarone che usa la chitarra come una scopa perché non sa fare i soli a manetta. Bè, la musica non è questo, mi dispiace. Questo disco effettivamente è "perfetto" dal punto di vista formale, c'è tutto quello che ci deve essere al punto giusto, ogni nota è esattamente dove uno se l'aspetterebbe, non c'è una sbavatura, sembra di sentire una classe di liceali che ripete la lezione a memoria e il prof gli mette 9, e questo NON è affatto un pregio. Dentro a questo disco si sentono centinaia di altri gruppi che li hanno preceduti, e non rielaborati o reinterpretati, ma presi tali e quali, con lo stesso stile e le stesse intenzioni espressive, riproposte esattamente identiche, appunto, "da manuale", senza provare a forzare nemmeno un po'. Dopo l'accordo maggiore c'è quello minore che c'è sempre stato in tutto il rock da SEMPRE, sul pezzo lento l'arpeggio è sempre quello che siamo abituati a sentire, e ovviamente la melodia minore richiede un solo sentito dopo due strofe e un ritornello, e il sax che sottolinea la malinconia della canzone ESATTAMENTE COME È SEMPRE STATO FATTO, sul pezzo più malato di tutti c'è una quantità di note cacofoniche e inutili ma "ben fatte", esattamente come vuole la scuola prog estrema, e il tempo dispari fine a sé stesso che fa sgranare gli occhi al metallaro medio... In più, le melodie che molti esaltano sono scontate, banali, talmente cantabili che starebbero bene su un disco di Shakira, ma tanto tutto questo gli si perdona perché sono "tecnicamente ineccepibili". Insomma, strumentalmente sono banali (tecnici ma banali), e le emozioni che fanno provare sono reazioni chimiche, prevedibilissime, ottenute in laboratorio tramite formule rodate da decenni di musica. Questo disco non è né un passo avanti né un passo indietro nell'universo della Musica, fosse anche solo del rock. Questo disco ha fatto successo negli ambienti metallari, dove i pischelletti capelloni abituati a Master Of Puppets hanno creduto di scoprire il Paradiso. L'unico motivo per cui molti dicono quello che dici te, infatti, è il senso di stupore (puerile, a mio avviso) per la presunta onnipotenza tecnica dei cinque che lo suonano (e allora la Dave Matthews Band cosa dovrebbe essere? Un gruppo di dei reincarnati?). Capito ora?
Dream Theater Images And Words
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JoeBlack ma fammi il piacere. Criticare il prog a priori! Come se questi fossero chissà chi. Ho detto che fanno cagare i Dream Theater, mica i Genesis, mica i King Crimson. Da quando i Dream Theater, ultimi arrivati, sono prog "a priori"? Lo vedi che non sapete un cazzo?
Meshuggah obZen
Meshuggah obZen
12 mar 08
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E questo non per dire che sono gruppi poco validi, ci mancherebbe... però non c'entrano UN CAZZO. Specialmente i Tool, poi.
Meshuggah obZen
Meshuggah obZen
12 mar 08
Voto:
Che cazzo c'entrano i Tool coi Meshuggah e coi Death... bah. Basta che ci sia una chitarra che fa caciara per voi tutto fa brodo.
Meshuggah obZen
Meshuggah obZen
12 mar 08
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Bah. Secondo me i Meshuggah sono uno dei pochi gruppi (forse l'unico) che dopo 30 anni di metal tutto uguale è riuscito a conferire al suono "pesante" un significato strutturato e complesso. Sono decenni che non ci riesce nessuno, e che tutti si preoccupano di mettere tutte le note giuste al punto giusto per farsi osannare dai fan ottusi. I Meshuggah non prendono gli strumenti in mano preoccupandosi di fare "un riff che spacca" come tutto il resto del mondo, i Meshuggah non fanno complessi tecnicismi per sentirsi dire che sono bravi (le batterie sono programmate elettronicamente, un atteggiamento molto poco metal), i Meshuggah non sono complicati per il gusto di esserlo ma perché sopra a questa assurda complessità e all'alienazione che ne consegue montano una poetica tutt'altro banale. Questo è forse l'unico gruppo metal ad oggi che si preoccupa ancora di avere qualcosa da dire, di "significare" qualcosa, cercando di portare la forma al suo compito originale, ovvero quello di veicolare un messaggio. Poi, che un'orda di metallari coi paraocchi si riversi su questo sito a discutere di quanto sono tecnici e di quanto sono cattivi è un altro discorso, e al massimo dimostra (casomai ce ne fosse bisogno) quanto i metallari si preoccupino di andare a fondo nella musica che ascoltano.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Commento n. 31: "penso che chi sputa merda su un disco come questo lo faccia per partito preso. Altre ipotesi non ne trovo. indipendentemente dai gusti è impossibile dargli 1". Sbagliato. Indipendentemente dai gusti (quindi al di là della vostra puerile logica mi piace/non mi piace, e all'interno di un discorso di critica seria fatta con cognizione di causa) è possibilissimo, anzi, quasi inevitabile mettergli un voto che rasenta la mediocrità. La popolarità di questo filone di musica si autoalimenta sull'ignoranza del pubblico e della gente che pensa come te.