djmushroom

DeRango : 1,13
DeEtà™ : 6890 giorni • Qui dal 30 luglio 2007
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
No, Primiballi e Tom, non sono d'accordo. Posso avere sbagliato a prendere come esempio D'Alessio ( effettivamente troppo trash ). Ad ogni modo penso che personaggi tipo la Pausini siano invece utili alla società. Ma per il semplice motivo che, senza voler fare un discorso elitario, gran parte della gente non è in grado di capire le canzoni di Fossati, di Conte o De Andrè. La musica deve avere una funzione sociale, deve portare spensieratezza, deve stemperare le tensioni. Se esistessero solo le canzoni di Fossati sai quanta gente andrebbe a casa a menare la moglie. Poi è ovvio quello che dite e cioè che queste canzoni sono di poco valore e abbassano il livello culturale. Anche 25 anni fa c'erano Futura e Gloria. Non è questione di buonismo, è che queste canzoncine servono socialmente. Ma voi immaginate veramente un mondo dove tutti leggono Talete, Anassagora ed Anassimandro e ascoltano De Andrè e Fossati, non lo so. Nell' idealità il vostro discorso è giusto ma non nella praticità.
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Tom, il senso era che le canzoni di D'Alessio servono ad allietare le giornate ad una certa tipologia di persone. Poi chi ha detto che non bisogna avere senso critico? Io no. Ti assicuro che uno dei ragazzi che lavora dove lavoro io è un gran fan di D'Alessio e non potrebbe apprezzare De Andrè. Poi che le canzoni di D'Alessio siano bruttissime I agree with you.Le canzoni di D'Alessio comunque possono servire . Se avessi letto bene il mio intervento penso però che avresti potuto capirne il senso. Hai probabilmente letto di fretta.
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Negli anni '60 si poteva scegliere tra il bello e il brutto. Adesso no, questa è la differenza. Le canzonette di Battisti e della Pravo di fine anni '60 erano comunque delle canzoni da ricordare.
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Il punto 48 non il punto 50
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Ma scusa primiballi a me non sembra che faccio parallelismi azzardati ma invece mi sembra che non ci capiamo. Sulla pochezza dei tempi moderni ti ho dato ragione, leggi il punto 50. Poi in pratica volevo dire che c'è chi legge Kant e Hegel che prova godimento nell'ascoltare dischi colti e difficili e poi c'è chi prova godimento ad ascoltare D'Alessio. C'è un bello per ogni target. D'Alessio farà canzoni becere, e su questo siamo d'accordo, ma non è inutile perchè porta gioia e felicità a persone, diciamo, più semplici. Guarda che proprio io e te a volte non ci capiamo, senza offesa.
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
A mio parere Ruggeri quell'anno andò a Sanremo con intenzione di vincere. Il vero favorito era Zero ma il secondo grande nome era il suo. Ha portato infatti una canzone debole, facile, appositamente sanremese, per raggiungere una più ampia fetta di pubblico tanto che ancora oggi deve la sua notorietà popolare a questa brutta canzone. Poi posso essere d'accordo con te che le canzoni furbe siano poche. Comunque quell'anno meritava De Andrè, poi secondo.
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Hai ragione, infatti è uno dei miei miti. Una persona intelligente, che ha fatto sempre il suo lavoro con entusiasmo e passione, che si è soprattutto divertito moltissimo. Sicuramente ha avuto, ed ha, una vita di qualità. Per avere una vita di qualità non è necessario essere particolarmente ricchi ma serve intelligenza. Ad ogni modo penso che abbia fatto qualche canzone diciamo "furba", Mistero su tutte.
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Eh bè certo hai ragione. Dai tempi moderni non puoi aspettarti molto, è tutto plastificato. Non c'è più credibilità. Lou Reed rischiava ogni giorno di morire di overdose mentre i rocker di oggi giocano alla playstation. Hai ragione che D'Alessio è un babbeo. Però ricordati che non tutti leggono Kant o Hegel.
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Ad ogni modo, se mi è concesso dare un consiglio, anche se non lo leggerà nessuno dato che sono uscito dalla home page, la musica va ascoltata ( e va anche fatta ) più col cuore che con la testa. Per questo motivo non sopporto gruppi tipo Radiohead che prima di partorire un disco chissà quante volte ci pensano. Le canzoni più belle sono quelle di istinto, e si sente quando c'è gioia, quando c'è passione, quando non c'è eccessiva cerebralità ( i tre dischi di Dalla "Dalla" "Lucio Dalla" e il "Q disc" per esempio ed appunto).
Enrico Ruggeri Gli occhi del musicista
Voto:
Caro primiballi, vedi che mi dai ragione? Ruggeri ha fatto degli errori nella gestione della sua carriera. Ha accettato ( probabilmente conscio ) di cantare canzoni mediocri per avere più pubblico.
E' anche per questo che viene trattato con sospetto ( la scaltra Mannoia per un certo periodo, dopo aver cantato varie sue canzoni e averlo osannato ) lo tenne a distanza. Inoltre non puoi paragonare la bellezza de L'anno che verrà ( o di Futura, Cara, La Sera dei Miracoli, Stella di mare ad esempio ) a Caruso dai. A me Caruso è risultata una lagna sin dal primo ascolto.