Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Megalosingers Megaloman
Voto:
Beh, ed il re dei robot froci: "Gaiking", dove lo lasciamo??!... Quello "cornutone", con il torso derivante dal teschione ossuto del Drago spaziale?! E c'era pure un mezzo nomato "Puzzola Spaziale" nella serie! A coronare l'apoteosi trash si stagliava poi la sigla d'apertura: "Take Me Higher", un hit disco primi anni ottanta... mooolto gaya... qualcuno mi disse che era opera d'un misconosciuto combo Austriaco... ma non ho mai approfondito... Comunque, che la fiamma di Megalopoli vegli sulle nostre ceneri!!!
Subsonica Live @ Palazzetto, Andria 15.03.08
Voto:
Ehi, Apulici, potreste tradurre per i non residenti nel Tavoliere?! Io la chiosa del trucido l'avrei parafrasata in: "Se a Parigi c'avessero il mare, sarebbe una birra piccola!!!" ; ).
Portishead Portishead
Voto:
E pure il principio di agrafia..."orEcchiabilità" ; ).
Portishead Portishead
Voto:
Mmmm, può darsi, però qualche mesetto dopo tutti gridarono di nuovo "al miracolo" quando uscì "Mezzanine" (che strizzava molto di più l'occhio all'orcchiabilità...ehm, scusatemi la gretta sinestesia ; ).
Meshuggah obZen
Meshuggah obZen
16 mar 08
Voto:
Lo lessi in alcune interviste dell'epoca, anche se i reporters per primi parlavano d'una certa cripticità della band a riguardo. Comunque la cosa non era riferita ai testi ma alla strutturazione strumentale dei brani (ed il tema della morte non è di certo avulso a quanto detto!)
Portishead Portishead
Voto:
Ricordo che all'epoca tutti parlaronno di uno, se non due, passi indietro rispetto a "Dummy"... io quest'album l'ho sempre amato... pregno, fumoso, lirico eppure disperatamente sobrio... ricco di micro sfumature suadenti che al debut ammancavano... "Cool" nella più positiva delle accezioni! Il compendio "storiografico" ne ammoscia un poco la recensione!
Muse Haarp
Muse Haarp
16 mar 08
Voto:
...scIamannato..
Muse Haarp
Muse Haarp
16 mar 08
Voto:
Mai capito 'sto oltranzismo nel paragone Muse/Radiohead... nessuna delle due band m'appare trascendentale, anche se la "supposta" sperimentazione degli Oxfordiani nel periodo "Kid-A"/"Amnesiac" qualcosa di discreto lo partorì, peccato che a fronte di una manciata di buoni spunti pseudoelettronici abbiano imbastardito ambedue gli album in questione con ballatine semiacustiche da piscio rancido d'imbriaco...
Ma di live qui si parla, ed... entrambe i combi mi capitò di vederli un paio di volte... i Radiohead steccavano una canzone si e l'alta quasi, e di tiro non ne avevano proprio... i Muse il mestiere invece se l'erano imparato molto più in fretta e, sebbene non fossero esenti dal dazio "lagna sdolcinata", quando rockeggiavano, una loro qual dignità ce l'avevano ("Stockholm Syndrome" live voglia di pogare me l'ha fatta venire, l'"Idioteque" versione low-fi con Yorke scamannato per intercessione di Nostra Signora delle Disgrazie, m'ha solo congelato il posteriore! ).
Quindi, per me, i presunti epigoni, on stage, superano agilmente i sopravvalutatissimi "maestri".
Meshuggah obZen
Meshuggah obZen
15 mar 08
Voto:
Ed ho pure provato ad esprimermi in modo icastico... BLEAHHH!
Meshuggah obZen
Meshuggah obZen
15 mar 08
Voto:
Osservazioni da INfigato non metal/gonzo:
Primo doppione di recensione a sfregiare l'immacolato percorso Debaseriano dell' unica metal-band (a me nota) con un portato matematico da paura... dato che di digressioni a tema non ne ho mai lette in loco, ne faccio una io, e fuori luogo! Nessuno ha mai detto, ad esempio, che le partiture di "NOTHING" sono frutto di un'elaborazione numerica delle formule chimiche dei composti del CARBONIO (che, come molti si suppone sappiano, è alla base d'ogni organismo vivente!), l'album in questione è tutto strutturato sul concetto della decadenza di un elemento vitale, ed "Obsidian" ne è, in chiusura, la conferma avulsa: il brano stesso ha una pregnanza strutturale diversa, poichè basato sull'OSSIGENO che, pur essendo elemento sostanziale per la nutrizione delle cellule, è pure ciò che ne causa l'ossidazione e quindi il deperimento... il ritorno al "NULLA" caratterizzerebbe, dunque, anche le concezioni più analitiche dei processi vitali!
Prima di esprimere giudizi di valore sul (attualmente) quartetto Svedese, sarebbe bene cominciare ad indagarne il portato (che, per lo più, essi stessi evitano di svelare apertamente)... "NULLA" è, compositivamente, lasciato al "CASO"... nel "LORO CASO"!