Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Smashing Pumpkins American Gothic
Voto:
Tranquillo Blackdogghe, prima o poi qualcuno dirà sicuramente alla Bruni che tu la ami ancora, ed allora...troverai impiego come "cane da compagnia di ripiego" all'Eliseo.
Smashing Pumpkins American Gothic
Voto:
La prima edizione di "Gish" uscì per la "Caroline" a dire il vero, ma sempre di succursale della Virgin si parla.
Sonar Circle Radius
Voto:
Bello si, ma non da 5 (4+)! Comunque non mi sembra sia un'opera così "secca" a livello ritmico, voglio dire, Krust, tanto per restare tra i pesi massimi, è molto più rigoroso e non compromissorio nella strutturazione dei pezzi come composizioni esclusive per basso (ma anche no) e (2 o 3 almeno) batterie.
Smashing Pumpkins American Gothic
Voto:
S.P., non S.M. (che qualcuno non pensi mi riferissi ai Soft Machine ; ).
Smashing Pumpkins American Gothic
Voto:
"I più importanti"??! Forse tra i gruppi più famosi...ma se si stila una lista di musicisti rock (e non vado oltre) che hanno a loro modo "creato" dei "suoni nuovi" nella passata decade nè S.M., e ancor meno P.J., hanno alcuna possibilità di trovarvici una collocazione. Per dire, una band oramai altrettanto sputtanata (probabilmente anche più di loro)come i Korn, nei '90 ha fatto molto più a livello d'innovatività della proposta.
Battles Mirrored
Voto:
Basta con questa storia dei Don Caballero, visto che solo Ian Williams proviene da tale gruppo. Ed il più eclettico della combriccola, quanto a trascorsi, è poi Tyondai Braxton (anche se pure John Stanier, non scherza)!
Billy Wilder Giorni Perduti (The Lost Weekend)
Voto:
E che possiamo volere di più, Supersoul: Billy che anticipa le teorie di Mac Luhan, con tanti saluti a Woody Allen!!!
Marco Ferreri La grande abbuffata
Voto:
Cazzo, mi scappa sempre la Q in proficuo.
Marco Ferreri La grande abbuffata
Voto:
Qualcuno potrebbe anche dire "Il termine ultimo di ogni evoluzione è l'autoestinzione!" Ma pur sempre di "pensiero evoluto" si tratta... Il 5 non glielo do perché un film che vive dell' "eccesso" dovrebbe riuscire a mantenersi sopra le righe con inesausta costanza, ma il ritmo delle trovate non sempre è così incalzante ed alcuni tempi morti (che in altri casi sarebbero delle profique pause di riflessione) qui finiscono con lo smussarne le "ambiziose" ali (chiamatelo pure volo Icarico, Pindarico o tutt'e due assieme).
Billy Wilder Giorni Perduti (The Lost Weekend)
Voto:
Ehi, Supersoul, "ammiccavo"!