Il_Paolo

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6728 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Steno Banana Joe
Voto:
Muito, adesso dovrei tradirti io, dedicandomi soltanto alle recensioni di Pabst. Ma, non elevandomi agli esempi così importanti che mi fai, mi limito soltanto ad evidenziare una qualche analogia fra il pensiero di Hillmann e quello di un altro originale pensatore del '900: Renè Girard. Egli imposta, come forse saprai, tutta la sua filosofia/antropologia sul concetto di capro espiatorio, evidenziando come in tutte le tradizioni vi sia il sacrificio della "vittima designata". Così nell'ebraismo e nel cristianesimo, probabilmente, secondo me, in tanti miti greci (Prometeo non è forse una vittima degli dei, mentre ci dona il fuoco?)e romani (Remo non viene forse sacrificato?). In sostanza, il sacrificio risulta l'atto fondativo di ogni civiltà, il sangue di uno come il lavacro di tutti. Certo, spostando l'asse nella prospettiva di Borges... verrebbe da dire che la vittima (il sacrificato) è Giuda stesso, per cui l'intera civiltà occidentale si fonderebbe sul suo "tradimento". Poi mi piacerebbe interpellare un linguista per comprendere le affinità degli etimi "tradimento" e "tradizione"... ma stiamo decollando ad astra, probabilmente su un Mistral di Bud Spencer (oggi di proprietà delle Poste Italiane e concessa in uso al Vaticano).
Steno Banana Joe
Voto:
@Lavalin: ti quoto in toto. Vista la tua (intuibile) passione per la lettura, sul genere ti consiglio - se non li hai già letti - Julio Cortazar ("Tutti i fuochi il fuoco") e, con qualche distinzione, il grande Durrenmatt ("La panne", "Il giudice e il suo boia", "Giustizia", "La promessa"). Scusa la pedanteria! @Hetzer: dall'82 ad oggi qualche riforma c'è stata, dai: l. 241/1990, Bassanini l. 15/05... che poi le riforme siano naufragate è un altro paio di maniche. Adoro il diritto amministrativo ;
Steno Banana Joe
Voto:
Mi scuso con i lettori di questa pagine per le parole di Poletti. Fanno anche loro parte dell'ipertesto debaseriano: del resto, in un mondo in cui tutto è possibile, dati uno spazio ed un tempo illimitati, tutto si potrà dire o scrivere, comprese le parole del post precedente.
Steno Banana Joe
Voto:
@Lavalin: dici bene a dire che lascia smarriti, io ci penso da qualche giorno e sono persuaso che un piccolo fondo di verità in quel racconto vi sia. E, del resto, come conciliare la perfezione del sacrificio con il tradimento, se non ammettendo che il tradimento sia funzione del sacrificio, e, dunque, Giuda in funzione di Cristo? @Roby: stavo pensando a tutti e due, credo che li farò; poi, come sai, è spesso un problema di ispirazione, devo attendere che la Musa mi visiti nel momento giusto, altrimenti nisba. Grazie anche a Senmayan: devo dire che alcun post (il tuo, ma anche Muito, la stessa Lavalin, Mien etc. etc.) ultimamente mi hanno portato a cambiare lo stile espositivo, cercando di inserire qualche suggestione in più rispetto a semplici descrizioni di film. No scherzo poi troppo quando dico di scrivere "per" voi, ma, principalmente "con" voi. Semper Vestri, Il_Paolo
Steno Banana Joe
Voto:
Però, brillante come sempre, Poletti.
Steno Banana Joe
Voto:
@Lavalin, forse la risposta migliore è quella di separare Bud Spencer da Carlo Pedersoli: in tutti gli uomini pubblici, o di spettacolo, vi è questa scissione. Bud è quello che vediamo – o crediamo di vedere – come eroe buono di tanti e divertenti film, oltre che il frutto della creazione dei soggettisti e degli sceneggiatori di queste opere. Carlo, probabilmente, un uomo con le normali idiosincrasie di ognuno, fallace come tutti noi in carne ed ossa, fino a quelle che per me ed altri possono essere delle “derive” politiche. A proposito, spero ti sia piaciuto “Tre versioni di Giuda”, che se non ricordo male dovevi leggere nel fine settimana!
Steno Banana Joe
Voto:
@Sick: forse hai ragione. Ma intendevo dire che una scelta di quel genere, da parte di Bud, non dovrebbe stupire poi troppo. Anche se a me risulta comunque simpatico.
Steno Banana Joe
Voto:
@Muito: alla Borges... non solo tu sei me, ma io sono te. Siamo le due mani che si disegnano a vicenda di Escher. Detto questo, oltre a ringraziarti per avermi definito "sontuoso" (come uno stopper d'altri tempi mentre imposta l'azione in contropiede uscendo dall'area piccola come cervo che esce di foresta), apprezzo molto la profondità delle tue riflessioni. Io però insisto sempre nella biografia: per dire, credo che Leopardi fu un gran poeta perchè brutto e poco degnato dal gentil sesso, altrimenti sarebbe stato un ottimo poeta romantico di cui oggi potremmo anche farci beffe - come il bel Foscolo. Per Bud Spencer: da un figlio dell'alta borghesia (azionista della Mistral Air e - credo - delle assicurazioni Maa) che ti aspettavi? Certo, quando uno è piccolo e si vede Banana al cinema (come accadde a me) queste cose non le sa: ma Il_Paolo è qui per questo.
Steno Banana Joe
Voto:
@Sick: occhio che Carlo Pedersoli, figlio di una ricca famiglia d'origine bresciana, sebbene nato e vissuto nei primi anni di vita a Napoli (poi in Sud America), è forse diverso dal Bud che vedi nei film. Alto borghese, più colto di quanto non sembri, e, soprattutto, fratello di uno dei più potenti avvocati d'Italia, Alessandro Pdersoli.
Al Bano e Romina Power I grandi successi
Voto:
Muffin, non preoccuparti. Non voglio fare il difensore altrui, ma non offendere Muito, che è fra i più attenti recensori e lettori. Ciao!