panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6613 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Tetsuo Hara, Buronson Ken il guerriero
Voto:
@psychopompe: se ti interessa "Punta al Top! GunBuster" è stato ripubblicato pochi anni fa da Dynit in due DVD; se l'hai già visto bene, sennò corri a comprarlo che secondo me è il miglior anime in assoluto mai realizzato. Quanto a "Macross": mah, de gustibus; a me concettualmente piace, e soprattutto è una delle poche serie che ancora oggi regge bene (anzi la serie "Frontier" io non l'ho ancora vista ma i miei amici dicono che è la migliore in assoluto). Se per «anime degli '80» intendi quelli arrivati da noi negli anni '80, allora poi bisogna pure metterci "Lady Oscar" ed altri titoli ancora (tipo "Kiss Me Licia" che sicuramente non è un capolavoro, ma è molto divertente ancora oggi).
Tetsuo Hara, Buronson Ken il guerriero
Voto:
@psychopompe: sul fatto che «metà degli anime degli '80 rivisti ora fan cagare» non sono molto d'accordo, è stato un periodo decisamente aureo pieno di roba interessante ed ancor oggi imbattuta. Oltre ai titoli assolutamente imprescindibili che citi tu, mettici pure "Macross", "Ranma 1/2" e tutte le cose della Takahashi, le varie incarnazioni di Gundam, tutta la fantascienza di altissimo livello tipo "Punta la Top! GunBuster", i film dello Studio Ghibli e di Otomo e vedrai che il livello medio era davvero molto alto e le propaggini di quel decennio sono arrivate fino a noi.
Akira Toriyama Dragon Ball
Voto:
@axel: quando esattamente è finito Toriyama ed è cominciata la casa editrice Shueisha non lo so (forse dal dopo-Freezer in poi come dici tu); poco ma sicuro che comunque la Shueisha ha avuto un ruolo a dir poco determinante.
Tetsuo Hara, Buronson Ken il guerriero
Voto:
Recensione spisciantemente divertente, ma opera che preferisco non votare perché capisco che chi l'ha vissuta la trova mitica, mentre invece a me non l'ho mai vista da bambino non mi fa ne caldo né freddo (anzi mi fa un po' schifo, in verità). La settimana scorsa sono andato coi miei amici, fedelissimi adepti di "Ken il guerriero", a vedere il secondo film della tetralogia per il 25ennale della serie: io ne sono uscito fra l'annoiato ed il disgustato, loro felici e contenti. È evidente che è una serie che o la segui in una certa maniera o, se la vedi per quello che è, fa schifo: capisco che che l'ha vista da bambino ha trovato in Ken un mito da seguire, ma a me che la vedo la prima volta ora che ho superato i vent'anni appare solo come un tizio che ammazza della gente per salvarne altra. Insomma, in conclusione: la percezione di questo fumetto/cartone è troppo legata al proprio gusto, indi non voto per non sporcare la media (sennò, giusto per la cronaca, metterei 2 mosso da un moto di bontà).
Akira Toriyama Dragon Ball
Voto:
Sarò breve: prima parte CAPOLAVORO TOTALE, seconda parte trasformata in una triste e stilizzata serie di combattimenti che hanno fatto perdere valore al tutto. Ok, ora invece sarò lungo: Toriyama ha confessato anni dopo la conclusione di "Dragon Ball" che tutta la seconda parte (corrispondente alla serie Z dell'anime) è stata scritta praticamente sotto dettatura della casa editrice che, capite le potenzialità di serialità della serie, ha espressamente obbligato l'autore a virare "Dragon Ball" da manga comico/action che era a manga action/sonno che è diventato; ammesso questo e nonostante ciò, reputo comunque Toriyama un personaggio abbastanza geniale da infilare in una trama a dir poco sterile come quella della serie Z dei personaggi da antologia sufficientemente affascinanti da essere motivi sufficiente per fruire dell'opera: i cyborg, per esempio (C18 ti amo e ti amerò sempre), ma anche Freezer e Bu. Della prima parte non serve parlare perché è semplicemente un vero capolavoro di comicità, trovate, personaggi, trame, invenzioni visive e narrative e tanto altro ancora: ogni singolo episodio è antologia dell'animazione giapponese. Il recensore a ragione: il periodo di "Dragon Ball" non si è ancora concluso ed anche i fumetti attuali probabilmente non esisterebbero senza l'opera di Toriyama. Tutto quanto detto vale anche per l'anime, con l'aggravante che lì ci sono pure musiche e colori ed, alla stessa maniera del fumetto, musiche & colori della prima serie sono geniali ("Romantic Ageruyo" miglior sigla di tutti i tempi - - insieme a "Sayonara byebye" - - di "Yu degli spettri", altra opere fondamentale che a "Dragon Ball" deve davvero tanto), e quelli della seconda parte decisamente inferiori. Nonostante il calo di qualità della seconda parte, comunque, negare il 5 a "Dragon Ball" è davvero un'ingiustizia: quel fumetto è durato per quasi 12 anni consecutivi regolarmente un episodio a settimana, dev'esserci un motivo!!! Nota nostalgica per concludere: i pomeriggi su J-TV passati ad aspettare "Dragon Ball" con mio fratello sono fra i miei ricordi più cari della prima adolescenza. @Alex84, commento #26: ah ah ah, hai ragione su Vegeta, quel personaggio offende anche la mia sensibilità!!! ;D
Carl Reiner Il mistero del cadavere scomparso (1982)
Voto:
Buona recensione, ottima segnalazione e film ben fatto che merita un voto in più per la trovata, assolutamente geniale, di usare spezzoni di altre pellicole. L'ho visto al prima volta fra amici poco tempo fa e m'è proprio piaciuto, il tipo umorismo composto di Steve Martin che (pur con le dovute proporzioni) è un erede -più o meno degno decidetelo voi (secondo me degno)- di Peter Sellers.
Silvio Berlusconi L'Italia Che Ho In Mente
Voto:
E Belen Rodriguez che si tuffa in piscina con la telecamera che la segue da dietro salendo le scale? Non disco che non siano belle visioni, eh, ma è proprio questo il punto: il piacere della visione lobotomizza il nostro spirito critico affossando le barriere dell'etica. Anche in reparti molto gravi: come possiamo perdonare a Berlusconi la anche solo possibile relazione con la mafia? E come possiamo sopportare il suo comportamento populista e schifosamente nazional-popolare? E come possiamo perdonargli le infinite bugie, tutte dimostrabilmente fasulle, che ci propina ogni giorno? Per inciso, la mia bugia preferita è quando disse che quando pronunciò l'editto bulgaro non sapeva che lo stavano ascoltando, quando invece in realtà stava parlando ad una platea, ripreso da telecamere e col microfono acceso: che cazzataro clamoroso. Oggettivamente sa vendere il suo personaggio, ma un bel giorno ci accorgeremo che il successo di uno vuol dire l'insuccesso di molti. Ai posteri.
Silvio Berlusconi L'Italia Che Ho In Mente
Voto:
Benvenuto su DeBaser, De Lorenzo. Sono sconvolto da diverse ingenuità gravi che hai scritto nella recensione e nel commento e che già altri ti hanno fatto notare. Per iniziare ti dico che quoto al 100% il commento #68 di fiquata, parola per parola. Scrivi: «Berlusconi sa parlare alla pancia dei cittadini, di tutte le classi sociali, anche meno abbienti, dando loro un sogno ed un percorso di vita nel quale evidentemente si riconoscono, perché è come Berlusconi che i più vogliono essere, o sono senza nemmeno accorgersene»; hai perfettamente ragione, ma tutto ciò è orribile. Non è infatti orribile riconoscersi in una persona pluri-indagata per colpe enormi? Non è orribile riconoscersi in un bieco affarista arrivista probabilmente ladro probabilmente mafioso probabilmente magnaccia? E soprattutto: non sai che la gente è fondamentalmente caprona, che la legge del montone è la legge migliore per spiegare i flussi sociali, e che ammira tanto più chi sa dargli panem & circensis piuttosto che valori ed ambizioni complesse e strutturate? La questione dei valori è molto seria, perché quest'uomo ha usato tutto quello che era in suo potere per modificarli secondo la sua ottica. Secondo me Berlusconi da piccolo ha visto "Quarto potere" ed ha pensato «quindi i mezzi di comunicazione di massa riescono a controllare il pensiero collettivo... controllano la morale... controllano l'opinione pubblica... quindi se detengo il monopolio dei mass media detengo il monopolio dell'opinione pubblica», e tanto ha fatto. Non ti rendi conto, caro De Lorenzo, che negli ultimi 15 anni l'Italia è peggiorata in tutto? È scaduta moralmente, politicamente, economicamente, turisticamente, culturalmente, tutto. Uno specchietto del nostro cambiamento sta nel fatto che siamo passati da paese più bacchettone d'Europa a paese più disinibito: c'è stato un cambio di moralità sconvolgente per velocità e distanza dal livello iniziale a quello finale... non riesci a sospettare che tutto ciò sia stato possibile grazie ai mass media? Quello che tanti pensatori di sinistra ancora non riescono a cogliere è che il conflitto di interessi sui mass media è un problema di gravità assoluta, totale, primaria: il controllo dei mass media instilla subdolamente nuovi modi di pensare, porsi, agire, ragionare. Dall'inizio degli anni '90 siamo ancora un paese caotico e senza meritocrazia, ma oltre a ciò abbiamo perso del tutto la classe politica, trasformata da "gruppo di persone che discutono" a "tizio che mira alla dittatura e tutti gli altri che sono con lui o contro di lui o banderuole" contribuendo a «ridefini[re], più nel [male] che nel [bene], l'identità italiana, spingendo la stessa Italia a riconoscersi in lui», e troppi politici di sinistra non hanno ancora realizzato questo semplice pensiero. La gente si rivede in lui e lo ammira esattamente come si rivede nei camorristi e li ammirano, come ha chiaramente spiegato Saviano in un memorabile monologo da Fazio (quello sì, storico veramente, ma in positivo): il fatto che Silvio faccia da esempio è automaticamente un fatto positivo? Il fatto che abbia un grande seguito di gente è un fatto positivo? Non era appunto Hitler l'uomo politico tedesco più amato del XX secolo? Eppure sappiamo com'è andata (e sì che aveva un sostegno enorme). Berlusconi è un uomo storico? Ha sicuramente lasciato un segno enorme nella nostra vita, ma in negativo, poiché tutto quello che ha fatto l'ha fatto solo per il suo tornaconto. Esempio che siamo in grado di apprezzare solo oggi: perché le TV di Berlusconi sono stracolme di tette & culi da anni, infischiandosene del Moige (che intanto se la prendeva con "Sailor Moon")? È semplice: per farci abituare, così oggi che abbiamo scoperto che Berlusconi frequenta da molto tempo un vastissimo giro di prostitute più o meno adulte ci appare per nulla di sconvolgente, quasi perdonabile, tutto sommato normale. È "normale" Victoria Silvstedt che agita la mercanzia a "La ruota della fortuna"? E Belen Rodriguez che si tuff
Gianluca Grignani Campi Di Popcorn
Voto:
Disco che forse non merita 5 stelle piene, ma certamente è comunque eccellente. Quando uscì avevo 15 anni e mi sconvolse, pensai «è un genio!» (ovviamente non conoscevo nulla del mondo da cui Grignani aveva attinto). Riascoltato oggi devo dire che suona ancora ottimo, e non mi vergogno minimamente di dire che stimo moltissimo questo cantante che, pur coi suoi alti e bassi, è comunque uno dei migliori artisti italiani in circolazione negli ultimi vent'anni. 5 per rialzare la media.