panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6611 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Billie Eilish Happier Than Ever
Voto:
Come dice @[Flame] la recensione è così entusiasta da rischiare di sembrare una pubblicità. Nonostante ciò, e benché non ne sia un grande fan, credo anch’io che Billie Eilish sia un’artista di grande importanza nel panorama attuale, e le riconosco pienamente la grandissima capacità di gestire il suo successo; sotto questo punto di vista ho davvero molto apprezzato il parallelismo con Britney Spears, persona trasformata in personaggio a scapito della sua umanità. Propongo un altro parallelismo, anche se meno pertinente: nel suo album “Sweetener” Ariana Grande ha avuto la boria di cantare il brano “Successful”… beh, le ha portato male dato che nel giro di due anni sua le vendite/streaming, sia le stelline nelle recensioni, sia la sua importanza e immagine sono crollate a picco. Billie Eilish ha avuto il tatto e la sensibilità di riflettere sulla sua posizione sociale invece di usare i verdoni per sventolarsi come pure avrebbe potuto, e questo è certamente qualcosa da premiare.

L’album è molto più omogeneo del suo predecessore e le canzoni, prese singolarmente, sono forse meno interessanti (a parte “My Future” che ritengo un capolavoro), ma nel complesso il progetto è molto più complesso e articolato e comprende alcuni brani che mi permetto di definire culturalmente rilevanti, come quello tratto da Gustav Holst.

Assolutamente rilevante.
Duran Duran More Joy
Voto:
Era meglio quando scrivevi i comunicati stampa. Brano stupendo, freschissimo, 100% DD che sto già ascoltando a loop, non vedo l'ora che esca l'album.
Anton Pavlovič Čechov Il Giardino dei Ciliegi
Voto:
Quando lessi il testo, giuro, mi sconvolse. L'intera commedia è estremamente emotiva, e quando si arriva al finale c'è quel suono incomprensibile che è il tocco di genio su un testo di genio. Non ho ancora visto questo spettacolo rappresentato a teatro, cosa che vorrei tantissimo.
Duran Duran Invisible
Voto:
Sto letteralmente contando i giorni che ci separano dall'album nuovo, di cui "Invisible" è un ottimo antipasto, peraltro il videoclip girato dalla CGI (non in CGI, ma dalla CGI) è veramente affasciante e inquietante insieme, sembra un creepypasta. Per la recensione: lo scrivo senza cattiveria, ma sembra più il comunicato stampa della casa discografica che una recensione.
Róisín Murphy Róisín Machine
Voto:
Lei è sempre splendida e continuerò sempre ad ascoltarla, ma questo ultimo album non so, forse semplicemente lo stile non è per me. La preferivo in “Hairless Toys”, dove secondo me ha raggiunto un livello particolarmente riuscito. La recensione comunque è molto buona e concordo con il curioso trend della dance proprio quando non si può andare a ballare.
Max Gazzé La matematica dei rami
Voto:
Non-recensione che però è stata ottima per farmi ascoltare questa canzone. Non posso valutare il contenuto evidentemente personale di Martello, a cui auguro il ogni bene. La canzone è effettivamente notevole e molto interessante, un po' corale bachiano e un po' inno rock anni '70.
Ornella Vanoni, Vinicius De Moraes, Toquinho La Voglia, La Pazzia, L'Incoscienza, L'Allegria
Voto:
Uno dei dieci dischi della mia vita. Capolavoro assoluto. Lo conosco a memoria da quando facevo le scuole superiori. Non c'è una nota o una sillaba fuori posto, incluso l'omaggio alla musica napoletana (secondo me registrato così, per puro caso, e poi incluso nell'album) e la sublime, commovente, emozionante title-track. Mi sbilancio e uso l'aggettivo geniale, se non per tutto l'album quantomeno per i suoi momenti migliori, e sono tanti. Grazie per questa recensione-racconto, veramente molto apprezzata.
Blur Think Tank
Blur Think Tank
31 mar 21
Voto:
Il mio album preferito della mia band brit-pop preferita. Metà album contiene brani straordinari che amo, l'altra metà è "semplicemente" un buon album. Nel complesso credo che questo sia uno degli album meno rappresentativi dei Blur proprio per i motivi ben espressi nella bella recensione (dato che la band non aveva mai lavorato né lavorerà in seguito come ha fatto per quest'album), ma questo non toglie che sia un'opera di grande valore che nei suoi momenti più felici tocca vette di genio, in particolare per l'universalmente acclamata _Out of Time_ (com'è giusto che sia) e per la non abbastanza amata _Crazy Beat_ (il cui primo video scartato, quello con le quattro ballerine, è veramente un capolavoro).
The Cure Japanese Whispers
Voto:
Una bella recensione breve, semplice, chiara per un disco che non reputo fra i migliori della band, ma è comunque nella mia top 5 dei Cure per motivi personali.
Povia Imperfetto
Voto:
«"Torneremo Italia", una delle più belle, dove si ricorda "l'Italia degli anni '80 e '90"», ah sì che bella quell’Italia con le stragi di mafia, le trattative, la corruzione a livelli inauditi, la televisione ancora più spazzatura di quella di oggi, sessismo assoluto, l’inquinamento più alto d’Europa… che nostalgia eh.