SQUIREISGOD

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Renaissance Ashes Are Burning
Voto:
Davvero una bravissima cantante Annie Haslam, oltre ad essere stata una gran figa all' epoca. Complimenti ai Renaissance, una discografia eccellente fino al '79 (mi manca solo "Prologue").
Dream Theater Systematic Chaos
Voto:
Bene Mauro, non sono l'unico pazzo a considerare "Images And Words" tra i migliori degli anni novanta, ma qui evidentemente è colto solo chi preferisce l'intoccabile (a quanto pare) rock alternativo. E poi saremmo noi i fanatici. I DT non saranno fenomeni, ma di sicuro non lo sono neanche i Nirvana (ma loro tutti possono osannarli). Alle moltissime critiche ai DT degli ultimi anni non mi permetto di replicare, non li ho sentiti, mi sono fermato ad "Awake" perchè già "Scenes" non mi aveva convinto del tutto e non sono andato oltre.
Yes Relayer
Yes Relayer
7 set 08
Voto:
"To Be Over" è sublime, la canzone più sottovalutata del loro catalogo. Disco eccellente, ma la trilogia del '71-'72 è superiore ed irripetibile.
Burzum (Uruk-Hai) Blast From The Ancient Past
Voto:
@Il Migliore. A me piacciono i primi tre, "Det Som Engang Var" specialmente. Non critico dal punto di vista musicale "Filosofem" ma trovo assolutamente insopportabile la voce filtrata.
Burzum (Uruk-Hai) Blast From The Ancient Past
Voto:
Katharsys ha ragione su Varg Vikernes: è un idiota come persona, ma come musicista è fondamentale nel suo genere.
Pat Metheny Group Pat Metheny Group
Voto:
Ciao Antonio, ti riferivi ad "Offramp"?
AC/DC Back In Black
Voto:
UNO al cantante.
Pat Metheny Group Pat Metheny Group
Voto:
"Pat Metheny Group" è uno dei più bei dischi fusion in assoluto, probabilmente mai più eguagliato
dal suo autore. Nei lavori seguenti, splendide anche "Airstream", "The Epic", "It's For You", l'incredibile "End Of The Game" e le prime cinque di "Still Life". Terribile solo la title-track di "Offramp" (meglio "Eighteen" e "James").
Satyricon The Shadowthrone
Voto:
Il biennio 1993-1994 è per il black metal come il '72-'73 per il prog: quanti capolavori! Sono d'accordo con Jawbreaker, i primi minuti di "In The Mist By The Hills" sono fra i migliori mai espressi dal genere, ma tutto "The Shadowthrone" è clamoroso, più del successore "Nemesis Divina" (però storiche "Mother North" ed "Immortality Passion"). Da non dimenticare "Dark Medieval Times", il più riuscito disco d'esordio dei gruppi della scena norvegese e un ottimo esempio di folk-black. Se la voce di Satyr mette a disagio, allora Dead nel "Live In Leipzig" è sconsigliato...
Judas Priest Killing Machine
Voto:
Altro che "Screaming For Vengeance"...