Shearwater Rook
Shearwater Rook
28 set 10
Voto:
Gli Okkervil River sono uno dei miei gruppi preferiti, loro non li conosco, ma me li segno perché mi sa che meritano. Bentornato cagasotto!!
The Kings Of Frog Island II
Voto:
Boh, ho ascoltato poche cose, ma non mi sembrano garage. Stoner sì, garage no, se con questo termine intendiamo un filo che parte dagli Elevators, passa per Morlocks-Fleshtones, per finire dalle parti di BJ Massacre, Time Flys e compagnia bella. I Sabbath per me non sono metal, quindi sì, coi Savatage (e meno male) non c'entrano una minchia.
The Kings Of Frog Island II
Voto:
Ah, e poi sarò vecchietto io, ma quando si parla di "garage rock psichedelico" a me viene in mente tutt'altra roba.
The Kings Of Frog Island II
Voto:
il voto alla rece
The Kings Of Frog Island II
Voto:
Buon gruppo, ma ce ne sono 1000 così. Concordo cor teschio
Kalisia Cybion
Kalisia Cybion
27 set 10
Voto:
Il progressive death metal riunisce, in sè, due dei generi musicali che proprio non sopporto (tranne alcuni nomi). Non credo che lo ascolterò, ma la recensione è buona
Teresa De Sio Teresa De Sio
Voto:
è proprio un peccato che tu abbia perso quella cartella (ricordi?)...Comunque, tra la De Sio e i Crashdiet c'è tutto un mondo: il tuo.
No Age Everything In Beetween
Voto:
Bravo, ben fatto. Giusto anche il discorso sulla supponenza dei "settantiani"; anche se, secondo me, è un discorso di percezione. Mi spiego: ognuno è più attaccato ai dischi della propria generazione, di quando avevi 15-18 anni. Io i dischi della mia epoca (primi anni 90) li considero come "i dischi che mi hanno salvato la vita"; mai più sarò legato a un disco in quel modo così viscerale, intenso. Ma dire che non esce più niente di buono, o che il rock è morto, sono stronzate da riviste tipo Buscadero e Rolling Stone. Parlando dei No Age: buon gruppo, secondo me con questo lavoro hanno fatto passi da gigante rispetto al precedente "Nouns", che avevo trovato un pochino sfocato. Staremo a vedere. Ben arrivato e complimenti
Lizzy Borden Love You to Pieces
Voto:
Per me è ni.
Akercocke Words That Go Unspoken, Deeds That Go Undone
Voto:
Questi li scaricai tempo fa, preso da una febbre per gli estremismi sonori di vario genere. In alcuni momenti sono validi, ma alla fine, come tutto il genere death-black, mi fanno 2 testicoli tanti. Quindi: bocciati. Quando poi parte il BUUUUUAAHHHHH all'inizio dei pezzi l'ilarità mi sovrasta. Comunque: recensione spassosissima, che tenta (riuscendoci) di alleggerire in maniera sarcastica i toni di un genere musicale che invece troppo spesso si prende tremendamente sul serio. Un plauso alla "progressione dell'orso" :)