Fallen

DeRango : 0,66
DeEtà™ : 8264 giorni • Qui dal 25 ottobre 2003
John Lennon & Yoko Ono Some Time in New York City
Voto:
Mai sopportato lennon, mai sopportato la sua socialisteggiante visione del mondo. L'ho sempre reputato un cretino come personaggio e un mediocre come musicista. Questo fatto poi di dare spago alla troietta nelle sue velleità pseudo artistiche è rivoltante...è la trasposizione hippie di "Tesoro mio mi compri l'ultima collezione di gucci?" "Ma certo amore, aspetta che faccio arrivare il portavalori"
Behemoth Sventevith (Storming Near the Baltic)
Voto:
voti invertiti nel commento sopra...
Katatonia Viva Emptiness
Voto:
recensione perfetta per un disco di proporzioni artistiche immani. Complimenti vivissimi all'autore
Xasthur Defective Epitaph
Voto:
Recensione effettivamente scarna per un progetto poco recensibile
Behemoth Sventevith (Storming Near the Baltic)
Voto:
Ottimo disco. Io ho mal digerito la loro contaminazione death, che me li ha resi abbastanza insipidi. Qui erano davvero un gruppo promettente, e passi l'accostamento ai darkthrone e ai dimmu borgir di for all tid, anche se quest'ultimo mi sembra un po' forzato, ma il paragone con gli Emperor mi sembra davvero eccessivo...stiamo parlando di In The Nightside Eclipse, mica dell'ultimo di mino reitano! Per il resto rece un po' striminzita e poco tecnica, con brutte cadute come "stanno veramente avanti", che è una frase da sms bimbominkiese.
Enslaved Vertebrae
Voto:
Ovviamente li preferisco nelle loro vesti black, ma devo dire che attualmente sono una band molto interessante, anche se questo disco in particolare non lo conosco. Ho gradito particolarmente alcune metafore del recensore. Quella del guerriero vichingo, sebbene un po' pomposa, è un'immagine che funziona bene per descrivere il percorso degli Enslaved. Quattro per l'eccessiva lunghezza e alcune circonlocuzioni evitabili
Saturnus Veronika Decides to Die
Voto:
Lo ascolto molto raramente, ma davvero un grande disco. La recensione mi piace, non si perde in prolissità ma è espressiva e ricca di belle immagini. Complimenti al recensore che riesce ad essere tecnico senza risultare pesante. Non voto il massimo per un paio di cazzatelle sintattiche.
Morbid Angel Altars Of Madness
Voto:
spero di aver messo fine alla discussione, almeno per quanto riguarda il piano letterario
Morbid Angel Altars Of Madness
Voto:
Ragazzi, sono laureando in lingue e letterature moderne, ho dato due esami di letteratura angloamericana e due di letteratura inglese, per non parlare di quelli di letteratura italiana, francese e tedesca...ho la pretesa di sapere quello che dico quando sostengo la non rilevanza di Lovecraft. Facile il collegamento con Poe; peccato che gli insegnamenti dell'uomo di buon ceppo non siano stati minimamente recepiti da Lovecraft, che si rifà, in maniera piuttosto grossolana, all'orrore per l'Altro derivante dagli albori storico-letterari americani (The Day Of Doom, Wonders Of The Invisible World, e in generale tutti gli scritti della famiglia Mather, databili a cavallo tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700). Per non parlare della lezione stilistica data da Poe, che non è nemmeno accostabile alla pedante linearità dello scrivere di Lovecraft. Per quanto riguarda il resto; ribadisco, i MA sono dei cazzoncelli americani con spessore ideologico assimilabile a zero, che hanno voglia di fare un po' di macello. E ci riescono abbastanza bene. Saluti
Morbid Angel Altars Of Madness
Voto:
Punteggiatura un po' alla cazzo. Mi sembra eccessivo attribuire ai morbid angel tutta questa profondità ideologica...sono solo dei cazzoncelli americani che hanno voglia di fare un po' di macello; cosa che gli riesce abbastanza bene. Mi sembra anche eccessivo chiamare Lovecraft "Maestro"; letterariamente parlando direi che è addiruttura irrilevante