Nicolas Winding Refn Valhalla Rising
Voto:
Lo vidi un bel pezzo fa e non mi convinse molto, se non per gli scenari, molto evocativi, in particolare le Highlands piene di nuvole e nebbia. In tema vichingo continuo a preferire il fracassone film di Fleischer con Kirk Douglas e Tony Curtis che non questa abbioccante e pretenziosa pellicola. Comunque vi invito a visionare la ridicola e fuorviante cover del Dvd uscito in Italia. Sottotitolo "regno di sangue" e dietro a One-Eye una carica di reenactors vichinghi aggiunti (male) col photoshop. Vi immaginate l'inculata per chi compra il dvd e si aspetta il tredicesimo guerriero parte seconda in un film privo di grandi scene d'azione? :D Valhalla Rising - Regno Di Sangue - dvd film in vendita
Neil Marshall Centurion
Voto:
Un sacco di anacronismi a tratti pure buffi, in fondo come dici pure tu, più che un film storico è un film d'azione in costume. Un'ora e mezzo comunque sia divertente e visivamente assai gratificante! Ormai ne fanno così pochini di film in costume...grazie per la segnalazione!
Clint Eastwood Hereafter
Voto:
@ Geo: lungi da me l'osannare l'artista con la A maiuscola che parla ai piccoli elitari snobbini dell'ultim'ora! Anzi, ben venga se si riesce anche a comunicare con un pubblico più grande mantenendo alta la qualità; su questo Eastwood ha ottenuto, in passato, ottimi risultati (Iwo Jima, Gran Torino, per citare gli ultimi)...in questo caso però, secondo me, ha toppato, semplicemente, e non lo dico perchè ce l'ho con lui (anzi!).

@ Hardrock: non ho capito di che ottica stai parlando: la banalità dei personaggi è un pretesto per muovere una storia banale che è un pretesto per affermare che la vita è mossa dal caso, aldilà di quello che speriamo/pensiamo. E' un tema interessante, ma anche vecchio come il mondo: non è la prima volta che se ne parla e penso che in generale se ne sia parlato e se ne possa parlare in modo assai migliore. Tolto il tema, rimangono personaggi stereotipati e banali, dialoghi zoppicanti e intreccio forzatissimo, momenti largamente ridonandanti e assolutamente prescindibili ai fini della trama, il tutto spalmato per tre ore, decisamente troppo.
Clint Eastwood Hereafter
Voto:
@ Geo: lungi da me l'osannare l'artista con la A maiuscola che parla ai piccoli elitari snobbini dell'ultim'ora! Anzi, ben venga se si riesce anche a comunicare con un pubblico più grande mantenendo alta la qualità; su questo Eastwood ha ottenuto, in passato, ottimi risultati (Iwo Jima, Gran Torino, per citare gli ultimi)...in questo caso però, secondo me, ha toppato, semplicemente, e non lo dico perchè ce l'ho con lui (anzi!).
@ Hardrock: non ho capito di che ottica stai parlando: la banalità dei personaggi è un pretesto per muovere una storia banale che è un pretesto per affermare che la vita è mossa dal caso, aldilà di quello che speriamo/pensiamo. E' un tema interessante, ma anche vecchio come il mondo: non è la prima volta che se ne parla e penso che in generale se ne sia parlato e se ne possa parlare in modo assai migliore. Tolto il tema, rimangono personaggi stereotipati e banali, dialoghi zoppicanti e intreccio forzatissimo, momenti largamente ridonandanti e assolutamente prescindibili ai fini della trama, il tutto spalmato per tre ore, decisamente troppo.
Clint Eastwood Hereafter
Voto:
Per me già da Invictus (melensa e retorica, nonchè buonista cartolina pubblicitaria pre mondiali)è in caduta libera. E qui ancora si precipita insistendo con la fiera della prevedibilità e della banalità. Il tema della morte e dell'oltretomba è affrontato attraverso tre personaggi che più triti di così non si potrebbe (la donna in carriera in crisi, il bimbo debole che deve farsi forte, il prescelto che si sente solo per il suo dono/maledizione e nessuno lo capisce...) che per l'intera durata del film restano uguali a loro stessi salvo incrociarsi assai forzatamente nell'ultima mezz'ora.
E poi il commento sonoro patetico e mulinobiancheggiante (in particolare nel rabbrividente finale), il doppiaggio senza dubbio osceno che peggiora una sceneggiatura che certo non dev'essere molto migliore, le visioni dell'oltretomba (assai kitsch), i dialoghi del sensitivo coi morti ("Il paradiso è fico!")...e poi l'agghiacciante personaggio del cuoco italiano che ascolta l'opera, penso fosse dai tempi del Capitano Corelli che non vedevo qualcosa di così dozzinale e irritante. Mi sembra che il nome Clint Eastwood ultimamente sia sufficiente a far gridare il popolo al miracolo qualsiasi cosa faccia, perchè "Clint è Clint": sono ovviamente ammirato dalla sua carriera, importanza e prolificità, ma se questa è la qualità, forse era meglio ritirarsi con gran classe dopo Gran Torino, che secondo me è uno splendido requiem al suo "personaggio".
Rimango nonostante tutto speranzoso di vedere un bel filmetto, magari meno melenso, pensando all'imminente biopic su Hoover, con Di Caprio nei panni di un merduomo di primordine (che ormai mi sembra che interpretare poliziotti noir sia diventata la sua specialità, ultimamente)
Walt Disney Der Fuehrer's Face
Voto:
Questo forse è meno famoso ma sempre notevole per la stessa serie
Tim Burton Alice In Wonderland
Voto:
Riguardo ai porno, a quanto ho letto su un trafiletto del venerdì di repubblica, ci avresti proprio azzeccato!
Jonathan Swift Viaggi Di Gulliver
Voto:
Come ridere di una guerra di religione secolare e inorridire profondamente di una verruca.
Semplicemente geniale e sempre attuale.
Isao Takahata Una Tomba Per Le Lucciole
Voto:
Splendido.
Per la stessa serie cerca allora anche Barefoot Gen (da noi Gen di Hiroshima).
Squaresoft Final Fantasy VII
Voto:
Questo gioco non sono mai riuscito a finirlo. La memory card si autoformattò arrivato all'ultima parte. Ed era la decima volta che lo iniziavo...forse allora avrò avuto 13 anni.
Credo di non essere mai riuscito a comprendere fino in fondo la trama, ma ricordo l'emozione che questo capolavoro seppe darmi, ogni volta. Emozione ben superiore, nonostante la grafica antica e la mia scarsa conoscenza dell'inglese, rispetto a quelle che ho potuto provare con i due capitoli successivi.
Quanto vorrei avere tempo e voglia di ricominciarlo una volta ancora e finalmente, avendo pure compreso la trama, far fuori quel bastardo del Sephiroth...