Solomon

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 8240 giorni • Qui dal 20 novembre 2003
Guy Ritchie Revolver
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Ommammamia Poletti, che c'è che non va?
Kevin Smith Dogma
Voto:
Spiass punisher, top secret. Tra l'altro sono così ignorante che ho dimenticato un "h". Belin...
David Cronenberg Crash
Voto:
eccheppalle me lo devo riguardà. ;)
Kevin Smith Dogma
Voto:
CITO POLETTI:"storia, che è la caratteristica necessaria per essere considerato un film fondamentale" "In definitiva, hanno segnato un epoca? hanno rivoluzionato qualcosa? hanno avuto un impatto di un qualche tipo sul cinema successivo? cose così, questo intendo per Storia".
Volevo fare copia incolla di altri tuoi interventi boriosissimi, ma ho scelto questo perchè è il più significativo. -Ma che cazzo dici?- sarebbe la risposta adatta a tutte le tue domande...ma siccome non voglio essere volgare ti rispondo: -ti sbagli di grosso amico, ma proprio di grosso.- Che cosa significa "fondamentale"? Per chi? Per cosa? Ma cosa sei, un rigurgito del positivismo? Ma pensi davvero di poter dire cosa è fondamentale e cosa non lo è nell'evoluzione di un'arte come il cinema? Maddai! Ma cosa vai dicendo? Cioè secondo te (portando ad esempio un film che secondo i tuoi parametri a fatto storia...non so, prendiamo Full Metal Jacket, va bene?) se Kubrick si fosse ispirato, avesse preso spunto o anche solo elaborato un film misconosciuto e tecnicamente scadente, QUEL film non avrebbe fatto la Storia? Riflettici un pochino e forse capisci cosa intendo...NON ESISTONO i 100 film "fondamentali" di cui vai predicando...non possono esistere. Ogni opera è di per sè fondamentale, anche la puttanata più pazzesca che tu abbia mai visto. La Storia del Cinema. Ma leggiti qualcosa che sia stato scritto dopo gli anni '80 sull'argomento (visto che vuoi fare il dotto) e poi riparliamone. Scusa il tono davvero acido, me ne rendo conto. E' solo che mi hai proprio ricordato qualcuno che non sopporto...
David Cronenberg Crash
Voto:
"ma se hai letto il libro di Ballard è la sensazione che ne esce pure dal libro, molto "meccanico" nella stesura, io credo che cronenberg lo abbia trasposto fedelmente, riguardo james dean e gli incidenti simulati non è invenzione mia ma l'ho letto in un intervista di Cronenberg dove lui stesso ne parlava, cmq ne parla anche vaughan nel film, nella scena degli scontri d'auto simulati, che vuoi che ti dica se non ricordi la scena riguardati il film :-), e forse il film più pregno della poetica cronenberghiana (assurdo che tu non ci veda nulla di tutto questo). "
iamo sempre qui, io il libro non l'ho letto (e a questo punto mi sa che lo leggerò...giusto per) ma, come già detto, non vedo perchè debba rendersi necessario leggere un libro per capire il film che ne è stato tratto.
2Sehai letto l'altro libro " la mostra delle atrocità" forse ti sarà più chiaro perchè i protagonisti di questo film agiscono e pensano in questa maniera...secondo me questo film più che la trasposizione di crash è la trasposizione de la mostra delle atrocità, ci trovo anche più affinità, a te non ha detto nulla di tutto questo ?ok ma c'è eccome tutto ciò, io e tanti altri lo abbiamo colto." Idem come sopra.
Passi (anzi, ben venga) una rete di citazioni e riferimenti, ma gli stessi non devono e non possono essere la chiave portante di un'opera. E mi sembra proprio che al di là di questi riferimenti il film in questione non aggiunga niente di suo. Il fatto che tu e tanti altri abbiate colto cose che io invece non ho trovato non è detto sia una cosa strana...può essere che tu ci abbia visto qualcosa proprio perchè partivi da alcuni riferimenti che sono esterni al film. Ma capita spesso che ciò avvenga proprio grazie ad un procedimento a posteriori che tu hai elaborato andando OLTRE il film. Ripeto, interessante quanto vuoi il tema che hai sollevato ma continuo a credere che nel film ci siano soltanto i pallidi riflessi di quello che dici e che il corpo della tua analisi sia nella tua testa, non nel film.
David Cronenberg Crash
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ops...ho messo tre uno su interventi...preciso. :)
David Cronenberg Crash
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allora, con calma. Per Alias: io ho messo 2 soli "1" non rendendomi conto di averlo già messo prima (conta i miei interventi e guarda in quanti di essi ho votato), ma non voglio stare certo qui a discutere di questo (reputo assolutamente inutile il voto, è più che altro un "tic"). Se poi tu pretendi che io debba sapere quali sono i tuoi secondi, terzi e quarti nick stai fresco. Loggati con un nome solo e tutto suona più semplice. Che cazzo ne so io chi è Vic Sorriso? Detto questo il motivo per cui reputo questo da punteggio minimo sono le pretese con cui è stato realizzato...io i film di Vanzina non li guardo, non entrano in scala, ma questo si. Io questo l'ho voluto vedere e mi aspettavo grandi cose e invece ho visto un film che ammicca continuamente allo spettatore cercando di passare per "cool" ma che in realtà si poggia sul niente. Rispondo così anche a kataklisma: il fatto che implichi altri elementi non lo metto in dubbio...ma qui il film NON basta a se stesso, è noioso e ripetitivo; la vostra analisi (e mi rifaccio al commento di Vic) è un elaborazione sul niente...interassante, per l'amor del cielo, ma mi sembra che tu voglia vedere qualcosa nel film che in realtà non c'è. Magari c'era nelle intenzioni, ma sullo schermo non c'è proprio.
Per muffinman, a meno che tu abbia come Alias altri nick, non trovo tra le righe qua sopra tue argomentazioni per difendere il film. A meno che "l'ho visto al cinema quando uscì (approposito esiste in dvd???) e l'ho trovato splendido, forse uno dei migliori di Cronenberg dove esprime al massimo tutta la poetica del suo cinema. Bellissimo, bella anche la rece. P.s.: quando soo andato io al cinema non eravamo in tantisimi ma nessuno si è alzato prima della fine" sia una argomentazione. Allora taccio...
David Cronenberg Crash
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Alias io apprezzo il tuo sforzo affinchè la media di questo film sia più alta di quanto ora sia, ma permettimi di dirti che il tuo mi sembra un atteggiamento un pò infantile...il tuo giudizio ("è un grande film d'autore non per tutti") lascia pensare che tu abbia qualcosa da aggiungere a questi 5...perchè non rendere pubblico il tuo pensiero?
David Cronenberg Crash
Voto:
rispondo a kataklisma: ci azzecchi, io il libro non l'ho letto. Capisco quindi il tuo ragionamento, ma non lo sottoscrivo in pieno. Sono del parere infatti che un film, per quanto possa essere tratto da un'opera precedente, deve per forza bastare a se stesso per essere apprezzato. Mi spiego: non può essere un buon film se risulta gradito solo a chi ha in precedenza letto il libro da cui è tratto. Vuol dire che è un film a cui manca qualcosa, zoppo. Un film è un'opera che deve bastare a sè (altro conto se dici che può essere PIU' apprezzato da chi ha letto il libro...ma non può piacere agli uni e far schifo agli altri.)
Il film in questione è ripetitivo, slabbrato e a volte persino ridicolo. Vuole essere un film di culto (e si vede...ammicca e ammicca e ammicca) ma manca di un sacco di cose. Tra l'altro è anche mal recitato. Pessimo e ancora più pessimo per le pretese che aveva.
David Cronenberg Crash
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ma allora non sono l'unico! mi consolo un pò....