Kraftwerk Minimum Maximum DVD
Voto:
ti ringrazio, Qzerty... mi sembra di capire che sei un appassionato e probabilmente sei anche un musicista. Mi rende felice sapere che i Kraft utilizzano Cubase SX, lo utilizzo anche io.. ma sono quasi certo di aver visto la schermata di "Live", almeno sul notebook di Schneider. Comunque, qualsiasi cosa utilizzino, che Dio li benedica. Avevo notato anche io, guardando il dvd, la differenza tra i vari set individuali; infatti, i due che più lavorano dal vivo come smanettoni, sono i due nuovi arrivati (ai quali secondo me va il merito delle strepitose sonorità di Tour de France). Schmitz a Torino utilizzava una tastiera a 2 ottave M-Audio Ozone o Oxigen8 (la uso anche iooooo... eheheh, sono un robot anche io, evviva) e la cosa mi ha meravigliato, visto che si tratta di uno strumento poco più che amatoriale e poco affidabile in situazioni live. Ma sicuramente, i kraft sanno ciò che fanno, non mi sembra gente che lascia le decisioni al caso. Comunque un live strepitoso, al concerto di Torino erano presenti alcuni dei maggiori esponenti della "crema musicale torinese" e tutti sono usciti a testa bassa, ammirati ed increduli almeno quanto lo ero io, comune mortale.
Kraftwerk Minimum Maximum DVD
Voto:
Per Zurk.... i 4 dal vivo "suonano" eccome, a modo loro e con i loro strumenti. Da quanto sono riuscito a "spiare" in occasione del loro concerto torinese del 18/05/2004, sui loro Sony Vaio utilizzano un software che pareva essere "Ableton Live", ma mi risulta che si facciano scrivere software e plug-in su misura da Steinberg e compagnia.
Per little.... ho visto i kraftwerk dal vivo e sinceramente mi è sembrato che la condizione di "robots" ormai stia loro parecchio strettina. Hilpert e Schmitz faticano a stare fermi ed è evidente che avrebbero voglia di agitarsi come Keith Flint dei Prodigy (si vede anche nel dvd). In occasione del concerto di Torino, il buon Ralf Hutter batteva il piedino a tempo e se la cantava in tutta allegria, mentre Florian Schneider si allontanava spesso dal palco (problemi di prostata?)e in un paio di occasioni ha addirittura sorriso. Qualcosa di molto lontano da 4 robot, insomma. Per quanto riguarda l'estetica eighties, va benissimo... anche le proiezioni con i numerini a 7 segmenti e le tutine wireframe stile Tron, ok... ma QUEL tipo di estetica e di discorso, con la qualità possibile nel 2005, era qualcosa di impossibile da realizzare? Secondo me il video "aerodinamiklive@mtv" rappresenta quello che sono i Kraftwerk nel 2005, quando non vengono ripresi dal service video parrocchiale. In ogni caso, è l'unico dvd ufficiale che abbiamo, per cui... godiamocelo al meglio!
Kraftwerk Minimum Maximum DVD
Voto:
ahahahah.... Qzerty, non mi sono offeso, ci mancherebbe... purtroppo sono un po' "fissato" sulla qualità audio-video e mi sono soffermato sull'aspetto tecnico proprio perchè (da fan storico dei kraft) mi aspettavo di più. Cercherò il dvd che mi hai consigliato di Clapton, e ti consiglio a mia volta, se ancora non li hai visti, i dvd "David Byrne live at Union Chapel" e "Peter Gabriel Growing Up tour live", che sono fatti veramente bene (e che, in verità, erano anche MOOOLTO più facili da riprendere rispetto ai Kraft, vista la presenza di luce "in sala"... :))))
Kraftwerk Minimum Maximum DVD
Voto:
Qzerty, nella tua copia davvero c'è aerodinamiklive@mtv? Ma porcapupazza, ho spremuto disco e meningi e non sono riuscito a trovarla... cercherò con più attenzione... manymanythanx Arnaldo Negro
Kraftwerk Minimum Maximum
Voto:
Ciao a tutti... ho avuto la fortuna di assistere al concerto torinese del 18/05/04; fan da sempre dei Kraftwerk, ne sono uscito praticamente lobotomizzato, come gran parte dei presenti, compresi alcuni rappresentanti della "crema" musicale torinese. Ehm, scusate l'ignoranza, ma... il giro di basso di "The model" a me sembra esattamente come nel disco in studio, è soltanto ad un livello più basso nel mix e le note sono leggermente più "stoppate". Ciò che cambia, invece, è il giro melodico che doppia esattamente il basso, suonato con un orripilante suono synth "pseudo D50". Me lo sarei aspettato da Phil Collins, non dai Kraftwerk. In ogni caso, sempre Inarrivabili Maestri.