Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Joy Division Closer
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@ Blackdog: sì, in "Harry" Murphy è proprio "Dracula ai Caraibi", mi fa impazzire quella b-side. Di Corgan sapevo che era intervenuto anche nel tour di reunion americano dei Bauhaus, mentre non sapevo della devozione di Reznor ma non me ne stupisco. No, non ho "The modern dance" :-( (vergogna!), mi sa che dovrò ordinarlo anche perchè non sono mai riuscito a trovarlo in uno scaffale di un negozio. Certo che se è meglio di "Dub Housing" (che è già un discone) dev'essere proprio un capolavoro.
Joy Division Closer
Voto:
Sì forse ho presente a quali individui dal guardaroba monocolore ti stai riferendo, posso capirti.... anche a me capita di arrivare a detestare alcune cose (anche extra-musicali) solo per i personaggi che ci girano attorno, atteggiamento che so essere sbagliato ma nel quale spesso cado anch'io. Grazie per la chiaccherata.
Television Marquee Moon
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Tengo a precisare che non sono per nulla antiamericano, Pretazzo. Ad ogni modo per curiosità potresti dirmi quali sono i gruppi fine anni 70 che hanno preso dai TV?
Television Marquee Moon
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Simpatica non-recensione che fa un'interessante lista di gente che ha preso in prestito qualcosa o molto dai Television. Mi interessa notare è che molti di questi sono americani che si sono ispirati ai TV dopo 10, 20 o 30 anni dall'uscita di questo disco mentre invece molti gruppi new wave inglesi sin da subito avevano già fatto tesoro delle migliori intuizioni di Verlaine traendone ispirazione per altri capolavori o comunque dischi molto interessanti. Tutto questo discorso lo faccio per smontare la tesi "americocentrica" e "antibritannica" dello Scaruffi secondo il quale "ciò che a New York è creativo in Inghilterra diventa status". GRANDE CAZZATA!
Anche in U.S.A. le intuizioni diventano standard (soprattutto la merda) solo che sono così fessi che ci arrivano con qualche lustro di ritardo rispetto agli inglesi che sanno invece valorizzare meglio quello che di buono viene da oltreoceano. Basti pensare che "Marquee Moon" quando è uscito non se l'è filato nessuno in U.S.A., non è arrivato nemmeno tra le prime 150 posizioni delle charts, mentre in Inghilterra l'hanno messo in copertina sull'NME e ha raggiunto la 33.ma posizione delle classifiche. NEMO PROFETA IN PATRIA, forse nel 77 il pubblico americano ara troppo impegnato ad ascoltare Springsteen o gli Eagles per accorgersi dei Television, dopo 25 anni però sono arrivati gli Strokes.... concludo con un W L'INGHILTERRA, perchè se non fosse per loro i Television non li conoscerebbe nessuno (neanche lo Scaruffi) e avrebbero venduto dischi solo ai loro parenti e amici.
Joy Division Closer
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E poi ultima cosa, torniamo all'inizio: "New Wave inglese sopravvalutata in toto" ma da chi? Non certo dai discografici che hanno lasciato fuori catolago un sacco di dischi new wave per lustri (e alcuni sono tutt'ora difficilemente reperibili o introvabili), non certo dai mass media (rarissimo trovare qualcosa per radio o per TV) e anche l'MTV di cui parli di New Wave ne ha sempre passata pochissima, al massimo quella di qualche gruppo sopravvissuto tipo Cure o Depeche o qualche grosso successo commerciale tipo "Tainted Love" o Duran Duran. E se le riviste musicali di casa nostra esaltano spesso i dischi new wave penso sia una cosa "genuina" dettata dalla passione e non certo dai soldi elargiti da qualche discografico.
Joy Division Closer
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Ma poi sti gruppi British erano così uguali come dici? Effettivamente in molti avevano in comune il fatto di non essere allagri ma c'era differenza tra una "NON-allegria e un'altra. Penso a "In The Flat Field" e lo sento viscerale, dannato, cupo, poi "Seventeen Seconds che invece sento grigio, smarrito, distaccato, poi "Kaleidoscope" che invece sento più stralunato e un pò sinistramente fiabesco. Ecco sono tutti album del 1980 e tutti messi dentro il calderone dark, eppure sono tutti molto diversi a mio modo di sentire. L'aspetto "cupo-romantico" non era così standardizzato come dici, o almeno questo non prima del 1982. E comunque c'erano gruppi che di cupo-romantico avevano gran poco: gli XTC erano quattro mattacchioni casinisti, i Gang Of Four sinistroidi incazzati, i Soft Cell dandy-gay frustrati e annoiati....
Joy Division Closer
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@Blackdog: ma davvero Cobain ha detto così dei Bauhaus? Non so perchè ma ho sempre sentito una vaga somiglianza tra "Double Dare" e "Hart Shaped Box".
Joy Division Closer
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La questione di Mtv è quella che mi interessa di meno, personalmente penso che sarebbe nata con o senza new wave. Poi comunque tu stesso ammetti di gradire band (Japan, Cure) che curavano particolarmente il look quindi il problema non si pone. E' superficiale ascoltare un artista solo per il look ma è altrettanto superficiale snobbarlo solo perche particolarmente "appariscente". Personalmente se c'è buona musica il culto dell'immagine non mi da fastidio.
Joy Division Closer
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Rieccomi! Allora Easy grazie per le puntualizzazioni, quindi con "borghesi e pretenziosi" intendevi "apostrofare" in realtà solo i TALKING HEADS. Meno male, avevo capito che avevi chiamato in causa tutta la grande mela. Byrne e compagni non sono nemmeno tra i miei di preferiti, ne riconosco comunque il valore e l'originalità, ma sinceramente trovo che la loro influenza sulla wave inglese sia pari a quella dei B52's o dei Suicide, ovvero quasi nulla.
I TELEVISION invece sono stati senz'altro influenti in UK(Siouxie e Bunnymen di sicuro, ma forse anche Gang Of Four e altri), Tom Verlaine e le sue manone meritano eterna gratitudine per aver dato il via a quel chitarrismo secco e minimale fino ad allora inedito, e anche per aver pubblicato quel piccolo gioiello di "Little Johnny Jewel" nel lontano 1975, forse uno dei primi brani definibili "new wave". C'è da dire però che se non fosse per la strepitosa title-track un album come Marquee Moon sarebbe "solo" un buon album e non un capolavoro: le altre tracce hanno una costruzione più canonica e accanto all'ottimo chitarrismo "new" persistono ancora assoloni di rock vecchio stampo. Poi c'è un brano come "Prove It" che assomiglia a "Stand By Me" di Ben E.King.... insomma, se è vero che gli inglesi hanno fatto tesoro delle novità di questo disco fondamentale è altrettanto vero che ne hanno ripreso e sviluppato solo gli aspetti migliori (e questo secondo me è bene, poi tu puoi trovarlo un difetto).
Per quanto riguarda i PERE UBU mi piacciono molto anche se purtroppo di loro ho solo "Dub Housing"; anche loro, come i Devo, sono stati influenti in UK anche se adesso faccio fatica a stabilire quale gruppo inglese ne sia più debitore. Parliamo comunque ormai del 1978, ovvero quando già una manciata di gruppi inglesi avevano esordito o stavano esordendo ignari della loro esistenza. Ammesso che qualcuno in UK li abbia ascoltati, i brani registrati dagli Ubu antecedenti all'esordio erano ancora acerbi e ben lontani dai risultati raggiunti in seguito, io li ho ascoltati anni fa ma non mi hanno lasciato un gran ricordo. Hai ragione comunque a dire che in Uk nessuno ha avuto il coraggio di sperimentre in maniera così radicale come hano fatto i Pere Ubu (eccetto P.i.l., Wire di 154 e primi Clock DVA direi), sinceramente però non sento i Television e i Talking Heads ne più ne meno sperimentali di tanti altri gruppi inglesi.
:Wumpscut: Embryodead
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Mi ricordo che qualche cosa buona stò :Wumpscut: l'aveva pure fatta, c'era qualche brano davvero del suo repertorio davvero buono. Io di lui ho la ristampa due Ep Dried Blood + Ghomorra, i brani validi per sono pochi e i testi la solita accozzaglia macabro-gotica da tre soldi.