Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7594 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
Joy Division Heart And Soul
Voto:
@popoloitaliano: nessun astio, solo che a leggere "suicidio blah blah.. suicidio blah" in ogni recensione dei Joy Division mi sono un pò rotto le scatole. Chissà perchè non ci si dimentica mai di ripetere e straripetere queste stra-conosciute note biografiche. Hannet per me ha sì stravolto la musica dei JD ma in meglio, è lui il maggiore artefice di quella tensione e di quel senso di gelo di cui parli, basta ascoltare le versioni RCA Demo di "Shadowplay" e "Interzone" del 3 CD e quelle presenti in "Unknown Pleasure".
Joy Division Heart And Soul
Voto:
Ooops, la parolina "suicidio" invece c'è, come purtroppo in tutte le recensioni dei JD. La rece non ha nemmeno questo pregio.
Joy Division Heart And Soul
Voto:
Una domanda mi sorge spontanea: ma se Punisher si suicidasse i suoi commenti verrebbero mitizzati? Io penso di no.
Joy Division Heart And Soul
Voto:
"Nel 1978 nella San Francisco post punk c'erano gli Sleepers e se vi procurate la raccolta postuma "Less an object" vi metterete le mani nei capelli ed esclamerete "porcazozza ...i Joy Division!!!" - SUPERSOUL. Gli Sleepers non li conosco e prendo nota, ma nel 1978 c'erano pure i Joy Division.
Joy Division Heart And Soul
Voto:
Avevo pensato di farla io sta rece...il box è effettivamente è validissimo forse proprio perchè è stato curato dai membri dei Joy Division superstiti e non da uno stronzo di discografico qualsiasi; la scaletta è stata scelta in base alla qualità (quindi niente out-takes o brani live scadenti a meno che non rappresentassero l'unica testimonianza di esistenza del brano come nel caso di "Ceremony") e cercando di evitare il più possibile le ripetizioni degli stessi brani in versioni differenti. Ne risultano quindi 4 CD di alta qualità: i primi due sono "Unknow Pleasure" e "Closer" addizionati dei singoli, b-sides e rarità relativi al periodo della loro uscita, gli album ufficiali personalmete mi piacciono molto ma forse peccano un pò di monoliticità mentre singoli come "Atmosphere", "Transmission", "Digital" e "Dead Souls" e "Love Will Tear Us Apart" sono invece per me la vera vetta artistica della band. Nel terzo CD la qualità scema, ma la curiosità storica aumenta: l'EP "An Ideal For Living" è ancora acerbo e figlio del punk, mentre le early version di "Shadowplay" e "Interzone" al contrario di quanto sostenuto dal recensore, dimostrano invece quanto fosse importante Martin "Zero" Hannet nell'economia del suond JD, senza la sua produzione i brani perdono d'impatto e di profondità e Curtis sembra un cantante punk qualsiasi. Il quarto CD è un esauriente riassunto dei nostri dal vivo. La recensione non mi piace molto, ma merita la sufficienza solo per non aver usato la parola "suicidio".
Soft Cell The Art Of Falling Apart
Voto:
@Condorbars: "Martin", brano che è anche tra i miei preferiti, in origine era presente in un 12" allegato alle prime copie dell'album, quindi è giusto considerarlo parte di esso.
Soft Cell The Art Of Falling Apart
Voto:
Lavoro poliedrico, un'altalena di umori e stati d'animo con la cupezza che rispetto al lavoro d'esordio si fa incipiente. Meno godibile del Cabaret Erotico e forse con qualche lungaggine di troppo ma comunque un gran disco da avere. I Depeche Mode post-83 ruberanno parecchio da questo dischetto. E dire che l'ho preso a 5 €.
Depeche Mode Ultra
Voto:
It's good.
Smashing Pumpkins Adore
Voto:
Smashing Pumpkins = SP ovviamente, non SM.
Smashing Pumpkins Adore
Voto:
"è stato anticipatore nell'uso dell'elettronica su KID A di almeno due anni", MAssyboy. Mah all'uso dell'elettronica nel rock ci erano arrivati prima addirittura (Sua maestà mainstream) gli U2 con "Pop"!! Non mi pare che gli SM abbiano anticipato proprio nulla, si sono accodati al trend del momento come al solito. Quando l'ho ascoltato ci ho sentito molte reminescenze dei Depeche Mode di "Ultra", guardacaso uscito l'anno prima.