mayhem

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7579 giorni • Qui dal 8 settembre 2005
Scott Lavender The Piano Tribute To Iron Maiden
Voto:
@Zarathustra: ti invito 1) ad ascoltarlo con attenzione prima di giudicare, e 2) a non farti ingannare dal "classicismo" che gli conferisce automaticamente "rispettabilità". Mi sorprende piuttosto che consideri 3/5 una "sufficenza risicata", visto che il 3 vuole essere solo un giudizio obiettivo, non certo una stroncatura. Dare meno sarebbe indegno, dare più eccessivo: se non lo facessi, dovrei dare un 5 "come tanti altri" (e non èil caso)
Area Arbeit Macht Frei
Voto:
Cito Stratos: "abbiamo fatto dure battaglie facendo brani tipo 'L'abbattimento dello Zeppelin' che non è altro che l'abbattimento dell'imperialismo musicale che ti propina sempre gli stessi pezzi, gli stessi gruppi, lo stesso tipo di musica di consumo e che ci ha rotto i coglioni effettivamente, no...?" E quali erano gli "stessi gruppi"? A chi si poteva pensare (soprattutto all'epoca) parlando proprio di uno "Zeppelin"? Io credo (mi sbaglierò) che Stratos parli di ciò che avrebbe dovuto costituire - senza veramente riuscirci - la musica "altra", piuttosto che il sempre comodo bersaglio "pop"(nella peggiore accezione del termine). Del resto, criticò fortemente la PFM, adducendogli una forte inadeguatezza temporale (leggesi buonismo). Gli Area vollero rappresentare qualcosa di diverso dagli "stereotipati" gruppi rock dell'epoca, che furono (e sono) senz'altro celebrati a ragion veduta. Il problema (se è un problema) è che questi ultimi non proposero altro che i vecchi stilemi del blues, opportunamente riveduti e corretti: gli Area invece, come notava qualcuno sopra, fecero VERAMENTE la differenza. Che poi questa cosa sia difficile da accettare (come deduco) da chi ama sia Stratos che Page, è un altro discorso...
Iron Maiden The Number Of The Beast
Voto:
Bellissima rece
Iron Maiden Dance Of Death
Voto:
ultima cosa: ma è vero che "The Wicker Man" (wildest dream a questo punto...?!) sarebbe la brutta copia di un vecchio pezzo dei Judas Priest? Quale?
Iron Maiden Dance Of Death
Voto:
Secondo me "Dance of death" non è granchè: tuttavia, leggendo quanto scrivi, mi sono ancora una volta convinto di quanto possa essere soggettivo l'ascolto di un disco. Infatti, i pezzi di cui parli peggio sono quelli che ho apprezzato di piu (soprattutto Journeyman, che rappresenta davvero qualcosa di nuovo per loro, se ci pensi). E soprattutto, noti una "somiglianza" Fear of the dark/No more lies e Wicker Man/Wildest dream che per me è come dire che abbiamo ascoltato due "Dance of death" diversi... Faccio solo presente che prima di iniziare a conoscere l'effettivamente mediocre "Wildest Dream e compagnia bella", ho riesumato con sommo godimento "Powerslave" e "Number of the beast", e sono arrivato alla conclusione che ormai suonano al rallentatore, non sanno piu cosa inventarsi, hanno perso lo smalto di un tempo e probabilmente sono al capolinea. Pero' questi toni "morbidi" tutto sommato non mi dispiacciono particolarmente, anche perchè già in "Brave new world" avevo dimostrato di poter cambiare senza "snaturarsi". Il voto al disco, alla fine, è arrontondato per difetto (così evito di passare per il metallaro che ama tutti i dischi dei Maiden senza distinzioni...!)
Manowar Kings Of Metal
Voto:
no davvero, non riesco nemmeno a scrivere piu in rima, mi sento morire dentro.
Burzum Filosefem
Voto:
dimentico del voto
Burzum Filosefem
Voto:
ed io credevo di essere uno dei peggiori
Immortal Pure Holocaust
Voto:
Alla "Sagra Provinciale del Luogo Comune" indetta da Anonymus (che ha dimenticato il piatto tipico "questaNonE'MusicaCariRagazziE'Rumo re") non ho intenzione di aggiungere troppe parole. Sono ovviamente d'accordo con MaledettaPrimavera. Quello che ancora una volta non si capisce è come sia possibile che, in questi casi, ci sia sempre gente che arriva (apparentemente) dal nulla, e cerca penosamente di provocare senza conoscere, senza ascoltare, senza capire. Ma non parlo più, basta spiegazioni, visto che - a quanto pare - amo molto chiudermi in me stesso, per contemplare gli oscuri anfratti del boschetto sotto casa mia ascoltando un'accozzaglia di rumore senza ragion d'essere. Tutto ciò, com'è "ovvio"(!), per coerenza con la mia natura oscura ed incomprensibile (e soprattutto anti-patriottica)
Immortal Pure Holocaust
Voto:
Aspetta un attimo. Centinaia di libri di filosofia parlano di nichilismo. Centinaia di opere degli artisti piu diversi (da Dylan ai Deicide, per capirci) sono "conditi" di lugubre pessimismo. L'arte è sempre stata così, brutale e violenta perchè anticonvenzionale per natura, spaventosa perchè lascia un segno, lascia qualcosa a chi ne "gode". E i simboli macabri - perchè di quello si tratta, alla fine - possono assumere diversi significati a seconda di chi legge (diciamo, quasi sempre!). E se ci manca lo spirito critico (per allacciarmi a quanto dice aniel), non ha senso nemmeno che continui il discorso: non credo che solo perchè mi piace "Antichrist Superstar" pensi che sia ora di farla finita. Non necessariamente un testo (una poesia, un libro) deve suggerire banalmente "cosa fare (in caso di difficoltà)", non credi? Altro esempio, la bellezza dei racconti "dell'orrore" sta nel loro essere evocativi, nello scatenare emozioni fortissime (ovviamente, è il caso di dire, limitatamente per chi sa cogliere questi aspetti e ne ha la sensibilità), personalmente anche nel farci dimenticare la piatta e banale realtà quotidiana... sul carattere anti-umano di questa attitudine, credo che sia un discorso molto molto soggettivo (come giustamente fai notare)