Galakordi Urtis Krat

DeRango : 0,32
DeEtà™ : 7535 giorni • Qui dal 23 ottobre 2005
Ethan Coen & Joel Coen Non è Un Paese Per Vecchi
Voto:
e comunque a ogni apparizione Javier Bardem mi faceva pensare a Carmelo Bene
Ethan Coen & Joel Coen Non è Un Paese Per Vecchi
Voto:
come sarebbe a dire fotografia cupa e grigia?! ma quandomai...
Jaumè Balaguerò Paco Plaza [REC]
Voto:
mi hai messo la curiosità
Meshuggah ObZen
Voto:
si i Meshuggah sono unici. per questo il loro lavoro è stroncabile soltanto sulla base del loro lavoro, del loro territorio. i Gojira e The Ocean e Coprofago sono altra cosa. ascoltai anche un gruppo che suonava, si diceva, copiando lo stile dei Meshuggah. inutile dire che un'operazione di questo tipo è, da un punto di vista strettamente artistico e musicale, una cosa piuttosto inutile.
Eugenio Bennato Grande Sud
Voto:
scusate ma a me la taranta sta sui coglioni proprio
N.E.R.D. In Search Of...
Voto:
wow, il brano "Lapdance" accusa il mondo della politica di essersi ridotto come una spogliarellista in cerca di soldi... che tematica profonda, incredibilmente attinente al tessuto sociale americano ma soprattutto sicuramente sentita da questi N.E.R.D.!! una delle migliori band del secolo!! e che cazzo!! ma vaff...
Meshuggah ObZen
Voto:
appunto lux vai a cagare
Meshuggah ObZen
Voto:
la rece è esagerata. i Meshuggah non si possono apprezzare (come si può apprezzare un Satriani un Petrucci o un Minchiucci), i Meshuggah si devono capire e si devono adorare. punto. il punto di vista del recensore risulta per cui falsato dal momento che essendo il suo campo prevalentemente il metal progressivo, il territorio Meshuggah (pur essendo associabile per molti aspetti a quello del metal progressivo), non è progressivo. il territorio Meshuggah è un'altra cosa. giustamente Justice afferma che Thordendal è l'anti-esibizionismo, mentre nel metal progressivo ogni chitarrista è esibizionista fino all'omosessualità totale. e vorrei dissentire anche sul giudizio a proposito di Catch 33, che invece si dimostra su tutti i livelli un album assolutamente geniale e di spessore. detto ciò, proprio per mettere dei paletti che andavano messi, passo tuttavia a dare ragione al recensore sul giudizio sull'album. perchè mi ha deluso. perchè pensavo che avrebbero continuato sulla strada del "monolito" (da Chaosphere in poi ogni album diventava sempre più granitico, fino al massimo risultato raggiunto in Catch 33, appunto) mentre invece mi ritrovo un album eterogeneo, registrato malissimo (non è vero che la registrazione è buona: la registrazione FA CAGARE) e senza mordente, con una copertina ORRIBILE, e con brani che non sanno di niente per un fan come me. dai Meshuggah è lecito aspettarsi e pretendere, perchè sono una band geniale e seminale, ma stavolta non l'hanno imbroccata. va bene può succedere. succede a molti ed è successo anche a loro. spero soltanto che il prossimo non sia così. lo spero davvero. se dovessi descrivere Obzen in una frase a un alieno appena sceso sulla Terra che mi avesse chiesto "com'è l'ultimo album dei Meshuggah", gli direi che è un album per ragazzini. (voto all'album: 2,5)
Wilma Goich I grandi successi originali
Voto:
e invece le tue rece sono ottime
John Moore The Omen (2006)
Voto:
mi fido. [p.s.: una figata il tuo gatto]