lux

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DeEtà™ : 7509 giorni • Qui dal 20 novembre 2005
Fabri Fibra Applausi Per Fibra
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Certo! :-))))))))))))))))))))))))))))))))) ))))))))
Blue Guilty
Blue Guilty
3 lug 06
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AHAHAH Devon, sei una vera provocatrice! Quei 5 a rece e disco sono da sballo!
Fabri Fibra Applausi Per Fibra
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Ma figurati! Sapevo che stavi scherzando, non ti preoccupare! ;-)
Fabri Fibra Applausi Per Fibra
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E la privacy?...:-P Mi chiamo ,Emanuele, ti ho chiesto se conoscevi qualcuno di quella "simpatica" oragnizzazione perchè grazie a loro ho perso una ragazza a cui tenevo...tutto qui!
Fabri Fibra Applausi Per Fibra
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no tanto per sapere, grazie...
Fabri Fibra Applausi Per Fibra
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Ashanti, sempre riguardo al discorso di ieri, mi sono dimenticato di chiederti...non conosci nessun membro dell'Arci residente a Roma e a Napoli per caso?
Fabri Fibra Applausi Per Fibra
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Berlusconi uomo geniale??? Paraculo si dice a casa mia.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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"non scappa da un livello seppur minimo, DI business capitalista"
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Guarda per la pausini ti posso dire semplicemente che il mio giudizio è negativo a priori perchè non c'è nulla nei suoi dischi se non interpretazione. Solo interpretazione. Interpetazione di canzoni pop per la massa di una banalità e stanchezza ridicole. Esempio fulgido di "macchina mangia soldi". é il Business nel Business( Poichè la musica, anchè quella "colta", o quantomeno decente, non scappa da un livello, seppur minimo non business capitalista) Hai voglia tu Indie e "commercio equo e solidale". Negli Ayreon l'intento espressivo c'è( pur tu non riscontrandolo) Probabilmente sei assuefatto e ti sembra tutto un Deja-vù, ma quando ascolti gli Ayreon ti devi mettere in testa che ascolti loro non i Genesis( pur rifacendosi anche a loro), i voli pindarici mentali non ti permettono di viverla la musica. E il peggio è per te che ti perdi e ti neghi potenziali emozioni. Viverla significa mettersi di fronte a lei e seguirla. Non mettersi sopra e osservarla con un binocolo, a spulciare eventuali rimandi al passato( che seppur presenti, non è detto che inficino la sua qualità ).è ovvio che per discutere un minimo di cognizione bisogna averla. Infatti il mio giudizio positivo( non pazzamente brioso ed esaltato) su Opeth e Ayreon deriva proprio dalla conoscenza della matrice prog dei settanta. Non perchè "me piace n'sacco, quinni è n'sacco bello".
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Come se il disco degli Ayreon fosse solo arrangiamenti e belle voci. Se fosse cosi sarei il primo a lasciarlo sullo scaffale a prendere polvere. La tua critica è ESTREMAMENTE storico culturale, quella stessa critica che ti permettere di annientare tutta la discografia dei DT, per esempio, che ti fa esclamare "che schifo gli Opeth"( pur avendo ascoltato un solo disco loro, ma probabilmente il tuo giudizio non cambierebbe nemmeno di fronte a canzoni quali "the Night and the Silent Water" o "Godhead's lament", autentici gioielli Death doom prog). Quando si ascolta musica sono ESTREMAMENTE convinto che molte delle critiche "dotte e cerebrali" dovrebbero andare a farsi benedire, per poi riprenderle ,al limite, quando si discute di musica a livello concettuale. Ma mai annientando un opera che, io penso, ha innanzi tutto un valore in sè , prima di qualsiasi mediazione culturale nauseante( se esasperata). Il gusto del "bello" in sè, il gusto della melodia, il piacere di un particolare passaggio, che se suonato bene e in maniera genuina(ma NON scontata e banale), già sarebbe un ottimo risultato. Poi possono venire i raffronti storici, culturali, le innovazioni, i meticciati tra generi, tutto quello che te pare. Evidentemente c'è un terzo metodo di giudizio oltre al "mi piace perchè è bello"( da neofiti incompetenti ) e "mi fa schifo perchè non dice niente di quanto sia già stato detto in passato" ( da cultori intellettualizzati della musica). C'è, e bisognerebbe accorgersene. Perchè io mi sento molto confuso sinceramente, ma certissimo che la Verità non stia ne da una parte, ne tantomeno dall'altra.