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DeEtà™ : 7410 giorni • Qui dal 24 febbraio 2006
Yngwie J. Malmsteen Odyssey
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Ciao Io,sai come ho già detto a Vinsex relativamente alla sua recensione su Tribute di Randy Rhoads,non amo molto fare commenti alle recensioni,perchè esprimono inevitabilmente un giudizio soggettivo,difficilmente si riesce ad essere imparziali.Io sono molto legato ad Odissey perchè è stato l'album(l'ho acquistato in vinile proprio nel 1988)che mi ha fatto conoscere Yngwie e la sua musica.Penso sia un lavoro molto buono a livello di canzoni,la presenza di Turner si sente e tanto,è un disco che per me è un po'l'evoluzione dei Rainbow di Blackmore era Turner,ma con atmosfere più hard.A livello di chitarra,purtroppo ci sono delle lacune chiare,purtroppo Malmsteen nel 1987 ha avuto un gravissimo incidente d'auto,dal quale si è miracolosamente salvato,ma dopo il quale non ha mai più suonato ai livelli di Trilogy e Rising Force o Alcatrazz,se noti il suono di Odissey è molto duro,al contrario prima era dolce,quasi come un violino.Sicuramente qui comincia anche a strafare,a perdere il senso della misura,cosa che in Trilogy non fa; Odissey non è certo un capolavoro a livello compositivo,ma se confrontato ai suoi ultimi lavori è ancora un album meritevole,certo il grande Malmsteen secondo me finisce con il 1986,oggi in effetti,a parte una tecnica velocistica impressionante(che comunque a mio avviso è inferiore a 20 anni fa)non mi dice più di tanto e su questo concordo con te.La tua recensione è direi comunque ben fatta,forse io apprezzo un po'più di te le canzoni che credo siano per la maggior parte davvero belle e cantate straordinariamente bene,ma sono sfumature,per il resto sei ok,mi è piaciuta!
Yngwie Malmsteen Rising Force
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Bravo generation x continua così a sparare cazzate a raffica che sei grande,ma la tua mente è molto malata lo sai? Presenti segni di delirio,vedi fantasmi che non esistono,io adesso sarei quello che Malmsteen imita,ma non ero poco fa a suonare i Gipsy King??? Ah no scusa ero con Steve Vai e Blackmore a fare le prove del G3,ma fammi il piacere
Creeeeetino
Ozzy Osbourne-Randy Rhoads Tribute
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Mi spiace Vinsex,ma l'ottusità è solo tua, se vai in giro a paragonare Zakk Wilde a Randy Rhoads,qualsiasi persona che si intende di chitarra ti dirà che non esiste un paragone,Randy è su un altro pianeta,ma non perchè è morto,mi spiace carissimo,ma sei male informato,prima di morire Randy Rhoads ha vinto una nomination Grammy Award come miglior chitarrista del momento nel 1981 e ci sono filmati televisi che lo dimostrano.Cosa dici,forse vorrà dire qualcosa non credi? Quindi non parlare di ciò che non sai e non fare recensioni senza informarti prima,inoltre un certo Eddie Van Halen aveva giudicato Randy quando ancora era vivo come il suo più grande erede.E forse il parere di Eddie Van Halen vale un po'più del tuo se permetti.Mi spiace ma hai preso una grande pigna,poi se ti piace Zakk Wilde alla follia,i gusti sono gusti,buon per te,se per te Book of Shadows verrà ricordato fra 20 anni come grande icona chitarristica non voglio toglierti questa illusione,ma l'unico aborto l'hai fatto tu a confrontare uno dei più grandi chitarristi della storia della musica elettrica con uno dei tanti sulla piazza,dimostrando una totale ed abissale incompetenza musicale,ma forse non vale nemmeno la pena sprecarsi più di tanto,è la storia a darti torto,non io.You can't kill rock& roll!!
Yngwie J. Malmsteen Odyssey
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Caro Generation x prima di dare del coglione a qualcuno ti consiglio di imparare la lingua italiana almeno nei suoi rudimenti,perchè hai scritto una frase che non ha un senso logico o forse ce l'ha solo nella tua testa patologicamente malata...quasi quasi mi fai pena,curati mi raccomando! Creeeetino
Ozzy Osbourne-Randy Rhoads Tribute
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In tutta sincerità non mi piace esprimere commenti alle recensioni,ma in questo caso si,perchè si parla di un chitarrista che per molti critici è il più grande di tutti i tempi nel panorama hard rock,sto parlando ovviamente di mr Randy Rhoads.Francamente non so come si faccia a paragonare Zakk Wilde a Randy Rhoads,per me è inconcepibile ed è davvero estremamente triste,è un po' come paragonare Hendrix ad un afro americano qualsiasi,non basta copiare un look ed avere una Gibson Les Paul per essere Randy Rhoads,Zakk Wilde non lascia un bel piffero di niente ai posteri,i suoi assoli,le sue composizioni sono modeste e di certo fra 24 anni nessuno si ricorderà di lui,mentre Randy è e continuerà a rimanere nell'olimpo delle 6 corde,ha lasciato composizioni bellissime e purtroppo quando è morto era solo all'inizio della sua carriera,chissà dove poteva arrivare.Una cosa però è certa:chi si prende la responsabilità di fare una recensione su di lui,dovrebbe cercare almeno di non profanare la sua memoria,in rispetto ad un grandissimo musicista che oggi non c'è più e poi,magari,avere un buon udito musicale, per fare(se proprio si deve)dei paragoni sensati,perchè quello con Zakk Wilde "un senso non ce l'ha"!!
Yngwie J. Malmsteen Odyssey
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Ancora con altre stupidagini su Malmsteen!!! Prima con Rising Force, poi con Marching Out,adesso con Odissey!! Ma io mi domando una cosa:se vi piace l'heavy metal,ma perchè non andate a commentare musica affine ai vostri gusti musicali??? Per capire Malmsteen bisogna conoscere ed apprezzare la musica classica,avete presente un certo Paganini,un certo Vivaldi,un certo Bach,ecco,Yngwie ha avuto il merito a mio avviso straordinario si far rivivere la musica classica con uno strumento elettrico,se ascoltate Rising Force la chitarra sembra un violino.Ora a qualcuno piace ad altri no,io adoro il primo Malmsteen,mentre ritengo prolisso l'ultimo,ma perchè continuare a negare la sua importanza storica?? Kirk Hammett è un chitarrista,così come Petrucci o Michael Romeo,sono bravi,alcuni più altri meno,ma sempre chitarristi, Malmsteen invece è un artista o almeno lo è stato ad inizio carriera e lo è ancora quando suona composizioni classiche(ad esempio nessuno parla del grandioso progetto orchestrale che ha fatto qualche anno fa)e come tutti gli artisti ha lasciato un segno ed ha fatto scuola,in fondo Romeo è l'ultimo di una serie infinita di chitarristi che invano ha provato ad emularlo,ricordate il fenomeno "shredding",hanno cominciato Impellitteri,Gilbert,Vinnie Moore,Joey Tafolla,Macalpine circa 20 anni,tutti grandi,alcuni grandissimi musicisti,ma non hanno inventato nulla di nuovo sotto il sole.Oggi io non sono più un grande fan di Malmsteen,penso che abbia espresso il meglio di sè all'inizio,sono il primo a criticarlo per ciò che fa da molti anni a questa parte,nello scenario attuale ammiro molto Steve Vai,trovo sia eccezionale e nel passato ho un'ammirazione infinita per Ritchie Blackmore e Randy Rhoads,loro si che sono dei veri maestri delle 6 corde e non banalissimi imitatori di originali inarrivabili.
Yngwie J. Malmsteen's Rising Force Rising Force
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Ho già fatto il mio commento su "Rising Force",ma posso aggiungere che "Marching Out" e "Trilogy" completano il grandissimo ciclo iniziato con gli Alkatrazz,mi riferisco al capolavoro "No parole from rock & roll" del 1983 suonato assieme all'altrettanto carismatico Graham Bonnet,ex vocalist dei gloriosi Rainbow di sua maestà Ritchie Blackmore.Il grande ed immenso Malmsteen finisce lì,poi può piacere o meno ugualmente,i gusti sono gusti e vanno rispettati,ma negare la rivoluzione che ha fatto con la sua stratocaster agli albori degli anni 80 è davvero una sciocchezza colossale ed il motivo è molto semplice:quanti chitarristi sono nati con il tentativo mai riuscito di emularlo dalla metà degli anni 80 in poi? Ve lo dico io,una marea infinita e questo vuol dire che Malmsteen è stato considerato ai tempi un'icona per generazioni di musicisti,un modello da seguire.Non venitemi a dire che ha semplicemente velocizzato Blackmore,intendiamoci Ritchie è grandioso ed è stato il primo ad avere l'idea di unire sonorità rock con quelle classiche ed io ne ho un'ammirazione sconfinata,è il più grande virtuoso della sua generazione ed aggiungo che verrà ricordato molto più di Malmsteen nella storia della musica, ma pensare che "Rising Force" "Marching out" o "Trilogy" siano farina del sacco di Blackmore con una velocità maggiore fa veramente venire da ridere.Torno a ripeterlo:chi è abituato ad ascoltare heavy metal forse è meglio che si orienti sugli ultimi lavori dello svedese,vi consiglio "Unleash the fury" o "War to the end" che contengono tanti bei pezzi tosti e pesanti,tanto per pogare un po'allegramente tutti insieme(mi offro volontario se volete!),ma cerchiamo di non mischiare il sacro con il profano,l'arte con il trash,o,fuor di metafora,il periodo 1984-86 con l'attuale,sono due mondi infinitamente ed abissalmente lontani.
Yngwie Malmsteen Rising Force
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Posso dire solo una cosa: chi critica Malmsteen per come suona e compone da 10-15 anni a questa parte ha il mio pieno consenso,è triste vederlo oggi fare la parodia di se stesso e soprattutto fare il metallaro con il suo talento.Ma chi nega il valore artistico di "Rising Force",o non capisce niente di musica classica e di musica in generale,oppure è semplicemente prevenuto e fa commenti idioti:questo non è un album per metallari,lo ricordo perchè non c'è niente di heavy in Black Star o in Icarus Dream Suite o ancora in Evil Eye,c'è semplicemente l'espressione di un talento inarrivabile per tecnica e composizione,si,perchè,per chi ancora non l'avesse capito, "Rising Force" è il più grande lavoro di musica elettrica strumentale di tutti i tempi,presenti,passati e futuri,è un massimo assoluto,purtroppo anche per lo stesso Yngwie,che,dopo il gravissimo incidente del 1987,non ha mai più suonato nè composto a quei livelli.Questa è la semplice verità...