the green manalishi e le NovantOtto recensioni che ha scritto

Copertina di Captain Beefheart & His Magic Band: Lick My Decals Off,Baby

Captain Beefheart & His Magic Band: Lick My Decals Off,Baby

di the green manalishi 4 lug 16 DeRango™: 15,55

When Don met Frank: Beefheart Vs Zappa, è il cofanetto che include i due dvd From Straight to Bizarre e Captain Beefheart under review. Da lì ho imparato ad apprezzare Beefheart. Prima non lo avevo assolutamente capito. Zero. Forse complice il fatto che nel periodo in cui ascoltai per la prima Beefheart, ero preso da gruppi più canonici, e lo scartai deluso. Guardando suddetto documentario, mi sono incuriosito parecchio e ho scoperto il fecondo sottobosco di orbita zappiana da cui proviene anche Beefheart: un ambiente fatto di groupies come le GTOs, un giovane ribelle come Alice Cooper, schizofrenici come Wild… di più

Copertina di Ian Anderson: Thick As A Brick 2

Ian Anderson: Thick As A Brick 2

di the green manalishi 23 mag 12 DeRango™: 38,65

1972: Thick As A Brick. Last minute rumpus: judges diqualify little Milton. I giudici squalificano il "giovane Milton", tale Gerald Bostock, perché i suoi genitori mentirono sulla sua età. Il fantomatico bimbo prodigio, 8 anni, aveva scritto l'opera in questa, ottuso come un mattone. Così titolava il giornale St. Cleve Chronicle, fittizio quotidiano di provincia britannico, che fungeva da originalissima copertina di un vero e granitico caposaldo del progressive rock mondiale. All'interno del rotocalco-giornale una serie di impossibili e brillanti notizie cariche di British humour, ironia, sarcasmo, fine denuncia sociale della società piccolo-borghese fra i sudditi di Elisabetta II; il… di più

Copertina di Alice Cooper: Muscle Of Love

Alice Cooper: Muscle Of Love

di the green manalishi 16 mar 11 DeRango™: 11,47

Con “Muscle Of Love”, si chiude nel 1973 l’epoca della cosiddetta Alice Cooper band, che sin dagli esordi di “Pretties For You” aveva affiancato il re del rock orrorifico. Nel 1974 uscì un Greatest Hits per celebrare il lavoro fino ad allora svolto da Alice Cooper e soci, i quali vengono allegramente licenziati dal cantante, che inizierà la sua sfolgorante carriera solistica con “Welcome to My Nightmare”. In realtà questa gran distinzione non si noterà tanto, non fosse altro per il fatto che i dischi, prima come dopo, vengono comuqnue accreditati al solo Alice Cooper e a livello di sound… di più

Copertina di Thin Lizzy: Nightlife

Thin Lizzy: Nightlife

di the green manalishi 13 mar 11 DeRango™: 32,35

Il panterone nero rimira minaccioso la città sotto una luna enorme e brillante, trafitta da una scritta di Roger Dean. Il panterone sarebbe Phil Lynott, come già detto in tutte le altre recensioni su questo sito, metà brasileiro e metà Irish. Milita negli Skid Row, viene allontanato da questi ultimi e forma gli Orphanage, dove incontra il batterista Brian Downey, che poi diventano Thin Lizzy con il chitarrista Eric Bell. E fin qui lo sapevamo. 1973: i Thin Lizzy, con tre dischi all'attivo, sono quasi allo sbando (o meglio "disbanded"): scaricati dalla Decca, reduci da vendite discografiche più che modeste… di più

Copertina di Skid Row: Skid

Skid Row: Skid

di the green manalishi 21 feb 11 DeRango™: 11,25

Gli Skid Row (irlandesi e quindi nulla a che vedere con l'eccelsa formazione americana di Sebastian Bach & Co.) si formarono nell'ormai lontano 1967 a Dublino. Furono messi insieme per volere del bassista Brendan Shiels detto Brush, con Noel 'Nollaig' Bridgeman alla batteria (esatto, futuro Van Morrison), un certo Bernard 'Bernie' Cheevers alla chitarra e alla voce… tale Phil Lynott, futuro genio compositore, bassista, cantante e frontman dei Thin Lizzy. Nel 1969 si unì al gruppo un ragazzino sedicenne di Belfast che avrebbe fatto grandi cose in futuro. Il nome di questo talentuoso enfant-prodige era Gary Moore. Phil Lynott, dopo… di più

Copertina di The Beatles featuring Tony Sheridan: In The Beginning

The Beatles featuring Tony Sheridan: In The Beginning

di the green manalishi 16 feb 11 DeRango™: 26,58

In principio furono John Lennon, Paul McCartney e George Harrison… con il batterista Pete Best. Inizio anni ’60: il gruppo si trova ad Amburgo, in Germania. Allora il loro nome era The Beat Brothers, poiché Beatles assomigliava troppo alla parolaccia tedesca “peedles”. Nel 1960, e in modo più approfondito nel 1961, i nostri iniziarono a collaborare con il chitarrista e cantante Tony Sheridan, anch’egli emigrato nella città teutonica e già allora una piccola autorità nella scena musicale. Spesso Sheridan usò i futuri Beatles come backing group, anche se più spesso furono loro ad ospitarlo come guest musician nei loro spettacoli.… di più

Copertina di Howard Phillips Lovecraft: Storie Agghiaccianti

Howard Phillips Lovecraft: Storie Agghiaccianti

di the green manalishi 11 feb 11 DeRango™: 26,98

Anche quando all’orrore cosmico si viene iniziati all’età di 13 anni, ordinando tramite posta e del tutto casualmente un libro solo perché la copertina sembra una figata pazzesca, posso assicurarvi che si finisce ugualmente risucchiati in un vortice dal quale è quasi impossibile uscire. In una frase ho sintetizzato come sono arrivato a conoscere Howard Phillips Lovecraft: forse il più geniale fra gli scrittori del XX secolo in materia di letteratura orrorifica. Mi è bastato ordinare “Storie agghiaccianti” in terza media e spendere la sommetta di Lire 6900. Basta: finita l’ultima pagina, ero già completamente rapito. Gianni Pilo cura questa… di più

Copertina di Hawkwind: Warrior On The Edge Of Time

Hawkwind: Warrior On The Edge Of Time

di the green manalishi 5 gen 11 DeRango™: 42,83

Quali raffiche di confusione sembrano soffiare nel vento del falco. La potenza dei fotoni delle gigantesche luci del successo sembrano aver dirottato l'astronave degli Hawkwind verso un baratro, un buco nero. Coesione è ciò che a livello personale serve, affinchè gli ego non siano lanciati come razzi diretti versi più alte galassie. Ma per far resuscitare la fenice cosmica del gruppo è un'idea di David Brock: tutti sotto lo stesso tetto, evviva! Brock, Lemmy, Nik Turner, Del Dettmar, Simon King, Simon House, Stacia, lo scrittore Michael Moorcock... Lo stile di vita di gruppo si fa alquanto lisergico, più del normale.… di più

Copertina di Anne Brontë: Agnes Grey

Anne Brontë: Agnes Grey

di the green manalishi 2 dic 10 DeRango™: 6,85

Anne Brontë, delle tre sorelle scrittrici, fu quella che ebbe minor successo. Scrisse e pubblicò nel 1847, sotto lo pseudonimo Acton Bell e in concomitanza con l'uscita dei romanzi delle sorelle Emily e Charlotte, la sua opera di debutto "Agnes Grey".  La storia di "Agnes Grey" ricalca grosso modo il tema di Jane Eyre: parla di una giovane istitutrice che si trova ad affrontare la bancarotta dei genitori e decide di divenire istitutrice per aiutarli economicamente. Dapprima finisce dalla terribile famiglia Bloomfield, i cui figli sono dei piccoli delinquenti, e poi dai Murray, una famiglia un po' più accettabile. Qui… di più

Copertina di Charlotte Brontë: Jane Eyre

Charlotte Brontë: Jane Eyre

di the green manalishi 21 nov 10 DeRango™: 12,88

"Avverse alla fama personale, abbiamo usato gli pseudonimi di Currer, Ellis e Acton Bell; tale ambigua scelta è stata dettata da un sorta di scrupolo coscienzioso nell'assumere nomi cristiani maschili, poiché non ci andava di dichiarare di essere donne, perché avevamo la vaga impressione di essere valutate con un certo pregiudizio; avevamo notato il modo in cui i critici usano per i loro castighi l'arma della personalità, e per la loro ricompensa le lusinghe, che non costituiscono vera lode." Questo è ciò che scrive Currer Bell, sotto le cui spoglie si nasconde Charlotte Brontë, nella raccolta di poesie pubblicata congiuntamente… di più