sa morte niedda

DeRango : 0,11
DeEtà™ : 7388 giorni • Qui dal 18 marzo 2006
Meshuggah Nothing
Voto:
Le band sperimentali, come i Meshuggah, sono spesso le migliori. Tuttavia dischi come questo rivelano quanto i Textures non abbiano granchè da spartire con loro, se non magari i ritmi dispari. Nemmeno loro stessi se ne sono accorti a quanto pare...
Paradise Lost In Requiem
Voto:
ops...
Paradise Lost In Requiem
Voto:
Questo Norvehim sempre in scia ai Lacuna Coil (non ha tutti i torti d'altronde...) Comunque è un dico splendido, gli inglesi sono in uno stato di grazia. Speravo fosse così, e così è stato.
Fear Factory Transgression
Voto:
Grandi sempre. Forse non è un capolavoro, ma è bello lo stesso, altro che morti
Cannibal Corpse Kill
Voto:
Bel disco...comunque gli anonimi privi di palle (anche se tanto so bene chi è) sono solo una delle tante dimostrazioni che qui intorno ci siano miriadi di puttane prive di rispetto per le opinioni e per le persone...forse mamma non te l'ha insegnato. Va beh, anonimo, avvertimi quando ti spunta il primo dentino, passo a regalarti una spilla
Textures Drawing Circles
Voto:
Non lo so... Lo stesso Erik, in un intervista, cita gente come Slipknot e Dream Theater come secondarie influenze dei Textures, mentre dei Meshuggah non parla... Caso mai dice che la prima di tutte è quella (come un po' ovvio) dei Death.
Questo significa che evidentemente, data l'enorme quantità di influenze di ogni tipo che confluiscono in questo capolavoro, abbiamo a che fare con delle persone non mentalmente occluse, e pronte ad accogliere a braccia aperte diversità come il power o il nu-metal. Mi piace ricordare qualcuno che dovrebbe essere preso a modello da tutto il popolo metal, cioè Chuck Schuldiner, emblema umano di tale apertura. Così uno come lui non definirebbe "merda" i Sonata Arctica, per esempio, ma al massimo direbbe "non mi piace" (ma dato che gli piacevano gli Stratovarius non credo proprio). Per cui vediamo di darci una regolata, e iniziare a rispettare i gusti degli altri come i nostri adorati fanno.
A proposito, bella vista: ti sei accorto che l'altro presuntuoso che come te ha parlato per assoluti di qualità non è chi dici tu?
Gackt Redemption
Voto:
Ciao Panda. Vero assolutamente che Gackt non è un solo, ma nei dischi lo è, o almeno in questo singolo, come lui stesso disse in un intervista di un magazine dedicato alla musica giapponese. Per quanto riguarda la lingua, sono gusti, e de gustibus... Zau Zau :D
Machine Head The Blackening
Voto:
(ancora io che rottura...) mi correggo: non volevo dire veramente "molto" più. Diciamo leggermente
Machine Head The Blackening
Voto:
e anche le mie mani
Machine Head The Blackening
Voto:
La somiglianza ai Pantera in alcuni tratti non è un caso: il disco (soprattutto i testi forse) è pesantemente influenzato dallo shock che il signor Flynn ha provato dopo l'assassinio di Darrell Abbott. In ogni caso, non vorrei dissacrare o far cadere un mito, ma io riesco a gradire questo disco molto più di Master of Puppets, da cui, guarda caso, hanno tratto Battery, e che hanno inserito come bonus track. La rece mi sembra un po' impietosa.