Verdena Requiem
Verdena Requiem
16 mar 07
Voto:
Comunque, anche da musicista come so essere alcuni di voi, mi rattrista un po' il vostro rammarico e la vostra sfiducia verso il panorama musicale italiano. Mi sembra che a tratti si sfiori proprio la frustrazione (ma non prendertela come un'offesa)...Il vostro approccio pessimistico non mi appartiene proprio. Voglio dire, so anch'io che i Verdena dal punto di vista dell'innovazione compositiva non valgono una cicca, come so che strumentalmente mi mangerei la loro bassista a colazione anche suonando con tre dita, ma non riesco a provare per loro il vostro stesso astio. Al contrario cerco di apprezzare quei lati buoni che hanno e di capire se nella loro musica, dietro alla corte di insopportabili rockstar maledette che c'hanno, vi sia qualche qualità. Forse perchè ho una personalità molto poco idealista, ma il fatto che loro od altra gente che reputo di livello musicale anche più scarso abbia successo e sia stimata non riesce per nulla ad indigarmi.
Verdena Requiem
Verdena Requiem
16 mar 07
Voto:
The Publisher è uno dei miei recensori preferiti, le sue stroncature sono magistrali, la sua prosa catastrofica e deliziosa, i suoi commenti spesso divertenti e spiazzanti (fantastico quello sul DaveJonGilmour Channel) non mi fraintedete non sto facendo l'ironico, anche se nell'altra rece ho difeso i Verdena, di fronte ad una critica così ben assestata, tanto di cappello e voto pure (cosa che non faccio quaso mai).
Verdena Solo Un Grande Sasso
Voto:
Come già detto anche io lo trovo un passo più lungo della gamba, un tentativo di approcciarsi a sonorità più raffinate che però non padroneggiavano. A me però piace molto Miami Safari (mi sembra si chiami così). Saluti
Nico D'Alessandria L'imperatore di Roma (1988)
Voto:
La sezione ritmica e sempre la meglio sezione happy;-)
Verdena Requiem
Verdena Requiem
14 mar 07
Voto:
Sarà Saputello, io rimango dell'idea che se il Suicido del Samurai l'avesse pubblicato come opera prima un gruppo misconosciuto avrebbe ottenuto di certo più consensi su questo sito, ma magari non è il tuo caso, magari il tuo giudizio è davvero scevro da pregiudizi, resta il fatto che a mio parere sei troppo severo nei riguardi dei Verdena. Saluti
Verdena Requiem
Verdena Requiem
13 mar 07
Voto:
Ma per carità saputello, non sto mica dicendo che sono degli artisti assoluti! Peraltro ho già avuto modo di prenderli per il culo per i loro atteggiamenti. Anch'io i loro dischi li avrò ascoltati 10 volte in tutto! Sto solo dicendo che trovo eccessivo negargli ogni qualità od accomunarli a qualsiasi gruppetto underground, dammene atto, questo non è dire la verità. Non saranno intensissimi, non saranno originalissimi, ma a mio parere sanno scrivere e suonare rock! Anche dal punto di vista strumentale, non saranno dei mostri di tecnica, ma a livello di tiro e di suono, scusami, ma non sono affatto dei coglioni (soprattutto il drummer). Ripeto, non voglio fare apologie, visto che non sono certo un loro fan, mi piacerebbe solo un po' più di obbiettività nei giudizi critici ed in quelli negativi che si esprimono su questo sito, visto che ogniqualvolta si recensice un gruppo minimamente famoso mi sembra che parta l'insulto libero quaddentro.
Nico D'Alessandria L'imperatore di Roma (1988)
Voto:
happyhippo, le tue recensioni sono davvero interessanti, complimenti, mi piacerebbe solo che fossero più corte, così mi sentirei meno in colpa nei confronti del mio datore di lavoro per il tempo che sottraggo al lavoro per leggerle. Se riesci dunque, sii un po' più sintetico. Anche i commenti di tabba sono molto competenti ed arricchiscono le pagine delle rece di cinema, che mi stanno ultimamente assai intrippando. Saluti
David Lynch Inland Empire
Voto:
QUesta sì che si chiama capacità di sintesi...complimenti!
Verdena Requiem
Verdena Requiem
13 mar 07
Voto:
Seee saputello (per dirne uno) come no, un qualsiasi cazzone prende in mano la chitarra e scrive le canzoni dei Verdena in tre anni, ma quando mai. A me stanno un po' sul cazzo, lo ammetto, ma musicalmente davvero non vedo come si possa negargli un certo talento. A sedici anni, quando il 99% dei musicisti suona la cover di seek and destroy ed enter sandman, loro scrivevano pezzi come Viva o Valvonauta che, seppur certamente semplici (ma cazzo avevo 16 anni!), indubbiamente spaccavano il culo (pezzi che il 95% delle band rock italiche si sognano). Poi hanno dato chiari segni di evoluzione con il secondo (che secondo me è un passo un po' più lungo della gamba) ed infine (per quanto ne so io) se ne sono usciti con Il suicidio (mi sembra autoprodotto), che è un album veramente coi controcazzi, dal punto di vista compositivo, della compattezza e della qualità del suono e degli arrangiamenti. Io non metto in dubbio che possano non piacere, però davvero non accetto queste negazioni assolute di qualità che andrebbero riservate giusto a Paris Hilton.
Larry Charles Borat
Voto:
Cazzo allora è da vedere! Mi pronuncio sul discorso doppiaggio. In alcuni film il doppiaggio è veramente tristissimo, soprattutto quando nell'originale si usa lo slang. Penso a Pulp Fiction, io l'ho visto la prima volte in ENG e quando l'ho visto in ITA ho detto, ma che cazzo stanno dicendo?! Traduzioni completamente inverosimili...Per i film più leggeri e semplici è una comodità che, almeno al cinema, accetto volentieri. Ad ogni modo, personalmente, quando guardo un DVD io me lo sparo sempre in lingua originale e forse saebbe meglio se in Italia i film si cominicasse a distribuirli in lingua originale coi sottotitoli (magari tipo un giorno a settimana per cominciare). Saluti