Viva Lì

DeRango : 0,32
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Miles Davis 'Round About Midnight
Voto:
Qua si vola alti, musicista eccelso Miles Davis, con quella tromba poteva fare di tutto, persino commuoverci. Siccome non possiedo il disco (e di Davis ho sempre ascoltato brani più o meno sparsi, vuoi per radio vuoi via etere), vorrei stuzzicarvi, se ci riesco, con una chicca un pò stramboide: lo sapevate che Miles Davis appare velocissimamente (interpreta un trombettista ambulante) in un filmaccio di serie B del 1988 con Bill Murray, "SOS Fantasmi"? Sotto Natale lo passano spesso in televisione, se vi capita, fateci caso. Ipse Dixit.
Modern Jazz Quartet Fontessa
Voto:
Oilalà, questo CD lo vendono su Internet a 13,99 euro. Siete sicuri che se lo vado a comperare in negozio mi costa così tanto? Attenzione: chi acquista su Internet prima vagli sempre i prezzi, altrimenti le fregature sono sempre dietro l'angolo. Altro appunto: su "Fontessa", sui Modern Jazz Quartet, e più in particolare sul jazz, si sofferma lungamente anche Monsieur Scaruffi, e scrive, testualmente: "Fusione di jazz e composizione classica, enorme varieta' di colori strumentali, improvvisazione libera individuale". Abbiate pazienza, c'è qualcuno che sa spiegarmi esattamente cosa voglia dire "enorme varietà di colori strumentali"? No, perchè io non l'ho mica capito. Ipse Dixit.
Modern Jazz Quartet Django - Original Jazz Classic - 20 bit remastered
Voto:
Ammetto la mia ignoranza (e visti i tempi in cui viviamo, non è nemmeno una cosa così ovvia): i Modern Jazz Quartet li ho sempre sentiti nominare, non li ho mai nè ascoltati nè ho avuto l'occasione per gustarmeli. Però, leggendo le recensioni su questo sito e, su altri, andandomi ad informare sulle loro opere e sulle loro caratteristiche artistiche ho scoperto cose assai interessanti, soprattutto circa Kenny Clarke, ottimo batterista, o almeno così dicono. Colmerò questa lacuna. Però Mr.Iko, ti tiro le orecchie (come direbbe Mike Bongiorno): non è che siccome tu ascolti jazz sei il miglior musicofilo possibile, e chi ascolta Baglioni (vabbè, non è il massimo), o i Sex Pistols sia un demente musicale. Forse ha gusti diversi dai tuoi, ma continuare a fare gli snob a tutti i costi alla lunga si rischia di diventare una macchietta. E comunque, buon per te che sai sempre cosa scegliere (ho citato Ligabue, non piangere per favore!). Ipse dixit.
Carmelo Bene Lectura Dantis
Voto:
Fu davvero un grande artista Carmelo Bene? Discussione aperta, prima però dico la mia: è stato un grande artista teatrale, degno erede di quel teatro minimalista e persino un pò surreale che ebbe come proprio padre naturale Samuel Beckett. Ma sarebbe ingiusto, verso altri grandi, definire Carmelo Bene il più straordinario lettore teatrale. Si corre il rischio di dimenticare che un certo Giorgio Strelher è stato per anni, forse più di Carmelo Bene, il vero genio del teatro d'avanguardia. Certo, Strelher era regista, ma non lo era forse anche Carmelo Bene? Secondo punto: i film di Bene sono spesso difficili e misteriosi, vale la pena però spendere una serata a vedere "Nostra signora dei Turchi" o "Un Amleto di meno", ma sarebbe ingiusto definirli sommi capolavori. Nel cinema, i capolavori sono altri, c'è forse qualcuno su questo sito che conosce Dziga Vertov o Friederich Murnau? Un piccolo aiuto: sono due registi degli anni Venta e Trenta. Hanno girato fior fiore di capolavori, altro che Carmelo Bene! Ipse Dixit.
Los Lobos This Time
Voto:
Gospel, funkhy, soul, blues: c'è un pò di tutto, e non sempre tutto va a segno, in questo curioso album di fine millenio dei Los Lobos. Giusto Mauri ricordarli, perchè sono comunque un fenomeno curioso e, a suo modo, straordinario all'interno del panorama musicale californiano, però sarebbe stato più doveroso ricordare "Kiko" (il capolavoro) o "Good Morning Aztlan" (quasi capolavoro). "This Time" è un album solido e professionalmente onesto, con belle canzoni ("Oh Yeah", "Corazon") e qualche fregolismo musicale un pò troppo sopra le righe ("La Playa"). Ipse Dixit.
Giorgio Gaber La Libertà
Voto:
Vengo tirato in ballo, e arrivo in ritardo. Me ne scuso. Dunque, vediamo di capire una cosa: io non sono sponge e non ti ho mai detto di essere un fake di qualcuno, Bernard non te l'ho mai detto. Comunque, vediamo un pò chi è questo Bernard che sparge insulti a tutto e tutti, vado con la biografia. Nato a Bracciano, provincia di Roma, scrive storielline (o meglio dire cagatelle) horror-gotiche tipo "Licantropi" o "L'ultimo vampiro" su sitarelli da quattro soldi, tipo Ali di Carta, ma la cosa interessante e scandalosa è che questo ragazzetto che (s)parla di comunismo e fascismo, razzismo e quant'altro è nato il 29 settembre del 1990, cioè ha 15 anni. Un pò giovane per fare il presuntuoso e per dare lezioni a chi, e tu lo sai bene, ha un pò di annetti più di te. Le critiche, benchè non le condivida, posso accettarle da Grasshopper, ma non da un ragazzino capriccioso che vive ancora nel mondo dei sogni, si legge i giornaletti porno, si fa le pippe e non sa nemmeno cosa voglia dire scopare, studente e nemmeno lavoratore, cioè mantenuto. Insomma, uno che, vista la giovane età, farebbe bene a evitare di fare discorsi adulti e godersi gli ultimi scampoli di libertà e giovinezza, prima che arrivi (ed è bene che tu lo sappia) la stagione delle responsabilità. Posso anche sembrare un pedante moralista, ma non accetto lezioni da chi ha 16 anni meno di me. Ipse Dixit.
Luca Carboni Carboni
Voto:
Vabbè dai, mi sono dato una calmata. E che inizialmente non ti potevo soffrire per alcune esternazioni circa alcune prese di posizioni sui suddetti (e anche da te sopracitati) cantautori. Abbiamo gusti diversi? Sì, ma niente di grave. E così sia. Ipse dixit.
Luca Carboni Carboni
Voto:
Errata corrige: perchè ti ritrovi, il non è sbagliato. Sorry.
Luca Carboni Carboni
Voto:
Bha, vedi Grasshopper: hai una stima di te stesso assai elevata (e questo è un bene, ci mancherebbe), però è anche vero che in tutte le recensioni da te scritte (o comunque da quelle che ho letto) dai ampio spazio a considerazioni musicali spesso anche condivisibili (poi va a gusti, si capisce). Hai dunque una forte cultura musicale, e allora io mi chiedo e mi domando, ma visto che sei così bravo musicalmente (non come me, ammetto di saperne molto poco rispetto a te), perchè non ti ritrovi a scrivere recensioni su un sito Internet e non su qualche grande giornale di rilevanza nazionale? E' facile venire a fare i professorini su un sito, più diffile è riuscire a farlo di mestire. E poi, scusa una cosa, dall'alto del tuo ingegno spiegami perchè Carboni, Ligabue e Gianna Nannini (da te non amati) fanno schifo? Qualcosina di buono l'hanno fatto pure loro, o i migliori sono sempre quei quattro? Ipse Dixit, naturalmente.
Luca Carboni Carboni
Voto:
Vabbè Grasshopper, a te se non è musica classica o roba che viene unanimamente considerata fine (omologazione si dice, se non mi sbaglio) non ti piace. Carboni non è bravo, ma almeno questo disco non è ignobile. Apri un pò i tuoi orizzonti musicali, non potrai mica sempre ascoltare Mozart, Bach, Beethoven, Paolo Conte e De Andrè (bravissimi, nulla da dire), ma ogni tanto, un pò di svago, figlio mio, vabbè che, come dici nella tua personale biografia, vivi con un magro stipendio da impiegato statale, ma se non sei felice e dalla vita ti senti un fallito non so che dirti. Un pò di divertimento ogni tanto, dico ogni tanto, non fa male. Quel quarant'enne è quanto meno un pò strano... Ipse dixit.