antimo_d

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Melvins & Lustmord Pigs Of The Roman Empire
Voto:
...fermo restando che Dale Crover ci dà che ci dà che ci dà...
Melvins & Lustmord Pigs Of The Roman Empire
Voto:
oh easy! ma che mi dici di Damon Che dei don caballero???
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
11 feb 05
Voto:
la scrittura ideogrammatica è il secondo step verso la scrittura logogrammatica, che gli egizi hanno poi codificato; il fatto che nella evoluzione della scrittura dei popoli 'europei' non si riscontrino i primi, logici steps fa ritenere che (piuttosto che saltare, improbabilmente, a piè pari allo stadio logogrammatico) ci si sia appropriati delle evoluzioni egizie... quanto al fatto che sapessimo già contare, è indubbio, ma gli arabi ci hanno dato una bella dritta, stando semplicemente a quello, se è vero che la sfruttiamo ancora oggi
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
11 feb 05
Voto:
definire 'marginale' l'apporto dato dagli arabi alla nostra cultura mi sembra azzardato (ripeto, cmq, che 'quantificare' la cultura mi sembra assurdo); per es. comunque, pensa solo all'adozione, grazie agli arabi, del sistema decimale, alla base ancora oggi della nostra matematica, scienza fondamentale per la fisica tutta con conseguenti implicazioni nel tecnologico-pratico
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
11 feb 05
Voto:
(preciso che non ero io l'autore dei post 'giusto, però', ma accolgo le sue osservazioni)... non basta dire che lingua e scrittura erano diversi per immaginare dei popoli chiusi in se stessi e che abbiano generato da sè il proprio bagaglio di conoscenze; del resto, parlando di scrittura, è verosimile che in ambito occidentale la sua comparsa e sviluppo si debba in larga parte agli egizi, che passarono da uno stadio pittogrammatico della scrittura ad uno ideogrammatico per giungere infine a una fase logogrammatica; è in questa fase che, considerando che si tratta di un'evoluzione logica quanto complessa, si presume che altri popoli geograficamente vicini (il bacino del mediterraneo era un importante veicolo di continui scambi) abbiano fatto tesoro delle conoscenze egizie per sviluppare i propri alfabeti, come quello greco, da cui si presume discenda il nostro
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
11 feb 05
Voto:
Quando dico che siamo 'figli' di egizi, mesopotamici, orientali, intendo che le popolazioni insediatesi in epoca storica in europa hanno carpito conoscenze, invenzioni, anche usi e costumi spesso, di quei popoli... siamo loro 'figli' in quel senso, e si tratta del frutto di evoluzioni millenarie, un bel debito insomma... in questa luce parlare di '99%' mi sembra assolutamente esagerato, pur considerando che è ben difficile misurare la 'civiltà'... dire che gli arabi hanno arrestato il proprio sviluppo con l'avvento dell'islam è inesatto: essi erano, all'epoca di maometto, un popolo di nomadi guerrieri ben poco civilizzati; le loro grandi invenzioni e conoscenze, matematiche, astronomiche, tecnologiche, le abbiamo assorbite principalmente in seguito ai contatti commerciali post-crociate o laddove era possibile uno scambio pacifico (come in sicilia)
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
10 feb 05
Voto:
tu dici: "sul fatto che le scoperte scientifiche, sociali ed economiche riguardino per il 99% le popolazioni bianche è un altro dato di fatto difficilmente smentibile"... questo fa presumere che tu ritenga le 'poplazioni bianche' superiori alle altre... a farlo pensare è anche la discutibilità della frase, poichè (immaginando che tu non inserisca, ad es., egiziani nubiani o 'maghrebini', arabi, cinesi, ecc. fra le 'popolazioni bianche') ignori il fortissimo debito culturale dell'occidente verso le culture con cui è venuto in contatto (occidente, altro concetto vago... siamo pur sempre 'figli' delle civiltà egizie, mesopotamiche, orientali, ecc.)
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
10 feb 05
Voto:
ah dimenticavo... tu hai scritto:'Quello che ha postato Torinoscienza.it ha capito tutto al volo :-))))))) mamma mia che volpe....ma chi ha mai parlato di differenza genetica tra razze umane ? io parlavo di differenze somatiche'; i tratti somatici sono espressioni dei nostri geni, è un gene che dice di che colore si avranno i capelli, quale forma avrà il naso, ecc. dire 'differenza genetica' equivale a dire 'differenza somatica', per cui il senso del brano tratto da torinoscienza è che (posto che non vi è motivo, scientificamente, di dare alla caratteristica somatica 'colora della pelle' un valore maggiore di quello da attibuire, mettiamo, all'altezza), possono essere più differenti fra loro due italiani che un italiano e un africano...
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
10 feb 05
Voto:
se poi qualcuno ti ha definito razzista, lo si deve non al tuo dividere la popolazione in razze, quanto l'attribuire a una razza superiorità sull'altra - che lo si voglia o no, questo può essere definito razzista; che ti si definisca fascista sarà un'inesatezza, ma dipendono dal fatto che alcuni post firmati, ad es., come Panzerdivision (apologia del nazismo, nemmeno del fascismo) li hanno in molti attribuiti a te. Se non eri tu, sbaglia chi ti ha definito fascista, se eri tu ci si sbaglia cmq, ma per eccesso di buonismo...
Can Ege Bamyasi
Can Ege Bamyasi
10 feb 05
Voto:
allora, sei tu che hai detto che le razze umane esistono... io ho solo risposto con una rigorosa argomentazione ritrovata in rete; in poche parole, avevi dimenticato di specificare che cosa intendevi per razza... parli di 'differenze somatiche e fisiche fra appartenenti ad aree geografiche diverse'; ok. Accettiamo la definizione: tengo solo a dire che in un epoca di mescolamenti sempre più frequenti (con città come Roma fortemente multietniche - lo si voglia o no, è la realtà), è difficile e sempre più lo sarà, rintracciare tratti distintivi di una specifica regione - concetto a sua volta molto vago (dove finisce una regione somaticamente?), quindi la tua definizione di razza è sempre più destinata all'obsolescenza