leonid

DeRango : -0,18
DeEtà™ : 7331 giorni • Qui dal 15 maggio 2006
The Fall Live At The Witch Trials
Voto:
ma... che ne sappiamo noi di quale sia "l'essenza del rock"? ammesso poi che tale essenza ci sia. io credo che usare strumenti interpretativi di tipo teorico sia parte fondamentale del lavoro del musicista e che quella del rock inteso come arte animalesca sia uno stereotipo assimilabile a quello del buon selvaggio. d'altro canto gli intellettualismi eccessivi, soprattutto se nascono da frustrazioni o aspirazioni pseudo artistiche, fanno un po' pena. scaruffi io lo stimo perché intanto apprezzo la follia del suo progetto enciclopedico, e poi di musica se ne capisce sul serio. è tra i pochissimi che apprezza gruppi misconosciuti ma molto importanti. la sua opera di riscoperta e rivalutazione di gruppi frettolosamente accantonati perché invendibili ma (spesso) fondamentali è meritoria.
The Fall Live At The Witch Trials
Voto:
se è per quello anche io schifo i punkabbestia come tutti quelli che sbattono in faccia agli altri le proprie "scelte alternative". se qualcuno ha qualcosa da dire di intelligente non è necessario che si travesta da barbone per farlo. è un po' una faccenda che ha a che fare con la necessità dei giovanissimi di fare branco, di sentirsi parte di qualcosa - anche per esclusione - perché manca loro la sicurezza di affermarsi come individui.
Christian Death Only Theatre Of Pain
Voto:
be', dai, atrocities non è male.
The Fall Live At The Witch Trials
Voto:
un po' sì un po' no, tutti quanti. ciò che sfugge ai cultori della purezza del rock, è che alla fine parliamo di un prodotto fatto per essere venduto. il rock, purtroppo, non piscia in culo, bensì fa girare grano. questa è diventata la sua funzione. e le eccezioni sono poche pochine.
per il resto anche a me le recensioni pseudo letterarie stufano alquanto.
Bugz In The Attic Back In The Doghouse
Voto:
parole sante.
Bugz In The Attic Back In The Doghouse
Voto:
perdonami ghemison, ma LLP del saggio ha solo il titolo. ciò che manca è la profondità. profondità di analisi; della musica ne parla con la vacuità di un articolo di costume di "Grazia", su debaser ci sono recensioni MOLTO più colte e approfondite, e soprattutto meno spocchiose. la parte narrativa, per carità può piacere, ma a me sembra pretestuosa anch'essa. l'altro libro del quale parli non lo conosco quindi non so.
Bugz In The Attic Back In The Doghouse
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ah, meno male. la giornata ora mi pare meno grigia ;)
Bugz In The Attic Back In The Doghouse
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ehm... vediamo... timeless di goldie ti piace?
Bugz In The Attic Back In The Doghouse
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zion, io l'ho trovato molto molto debole come romanzo, e la parte "tecnica"... be' lasciamo perdere. non dimenticare che il libro si proponeva anche scopi saggistici (se ben ricordo il pomposo sottotitolo recita "storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni") ma la povertà delle informazioni che fornisce è totale. la parte narrativa, di nuovo, non l'ho apprezzata. mi è parso più che altro uno sfoggio di esperienze (peraltro affatto strabilianti) tracciate con un'aria di "maledettismo" che proprio mi ha nauseato. zion, sbaglio o non siamo mai d'accordo? come mai, figlio mio? adesso mi sforzo e trovo qualcosa che piace a entrambi ;)
Bugz In The Attic Back In The Doghouse
Voto:
secondo me libri come "last love parade" non dovrebbero neppure essere pubblicati. l'ho trovato supponente e superficiale come poche cose che ho letto ultimamente. se vuoi leggere un bel libro sull'elettronica ti consiglio invece "oceano di suono" di david toop, uscito per costa & nolan nel '99 - ammesso che sia ancora in circolazione.