Mopaga

DeRango : 0,52
DeEtà™ : 7327 giorni • Qui dal 19 maggio 2006
Gene Simmons ***hole
Voto:
Ma si... apprezzabili Firestarter e Waiting For The Morning Light. Asshole è sfiziosa ma resta meglio l'originale (sebbene non ci siano grosse diffenze, degli Shirley's Temple). La copertina sarà pure tamarra (come non essere d'accordo :D), ma beato lui! :D
The Devil Wears Prada Plagues
Voto:
Pensa a quanti caratteri avresti risparmiato se solo avessi consultato Wikipedia... l'ho fatto io per te... se ci ho capito qualcosa (ma ne dubito): prima verrebbe un omonimo romanzo del 2003 che non ho letto, poi l'omonima band nel 2005 che non ho mai ascoltato, e poi l'omonimo film del 2006 che non ho mai visto. Credo quadri tutto adesso :)
Feeder Pushing The Senses
Voto:
Finale Champions League 2007, momento della premiazione. Che tristezza :(
Feeder Pushing The Senses
Voto:
Bellissime Tender e Feeling A Moment. Soprattutto quest'ultima, la adoro. E da tifoso partenopeo, sentirla come sottofondo mentre i milanisti alzavano la coppa è stato un duro colpo. Per fortuna riesco a separare il rossonero da questa canzone stupenda :) Bella rece
Brian De Palma Blow Out
Voto:
Il film non lo voto; l'ho visto troppo tempo fa, ricordo solo le scene finali.
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
A proposito della "mummia" Tom Cruise, ho letto proprio che Kubrick alla fine scelse Cruise (e di conseguenza la Kidman, perchè mi pare che all'inizio preferisse un'altra coppia reale) perchè era inespressivo al punto giusto :)
Michael Mann Heat - La Sfida
Voto:
Grande! D'accordo anche sulle opinioni su Mann. A proposito di William Fitchner, c'è qualcuno che segue Prison Break?
Alice in Chains Jar of Flies
Voto:
Hai ragione, però cerco di mantenere una certa diplomazia di fondo. Del resto è un semplice e civile scambio di opinioni (e battute :D) tra due appassionati di musica, non un faccia a faccia tra Prodi e Berlusconi. Anche se non è difficile immaginare che, al posto nostro, qualcun altro non avrebbe esitato a scannarsi. Noi siamo per un Debaser pulito hihihi :D
Alice in Chains Jar of Flies
Voto:
Guarda io sul grunge alzo le mani di fronte a te, però lasciami stare i Manics :) Per carità, possono non piacerti ma non si può certo dire che non siano (stati) vari: hardrock-punk-stadium rock- "britpop"-elegiac pop. Penso sia l'unica band annoverata tra le fila del "britpop" con all'attivo 3 album di hardrock, quindi cominciando con un sound totalmente diverso rispetto agli standard che in contemporanea proponevano Blur e Suede (tanto per citare un paio di gruppi che vengono indicati come pionieri del britpop). E, nonostante tutto, ora che il britpop è morto, loro ci sono ancora :)
Alice in Chains Jar of Flies
Voto:
Se si mangia i gol come ha fatto sabato proprio contro il Napoli, ne dubito :D Ad ogni modo, se di "stanchezza" si può parlare, a questo punto mi tocca constatare che gli Alice In Chains si stancarono ben prima dell'unplugged dei Nirvana, e ne diedero prova proprio con Sap e Jar Of Flies.. A mio avviso una bella risposta nei confronti della standardizzazione del suono grunge. Sperimentare, poi, è un'esigenza artistica "fisiologica" (anche se Ligabue magari non è d'accordo); addurre come motivazione l'avvento di cloni che infestano le classifiche non mi sembra il massimo; dubito che Cobain non fosse consapevole di ciò che era in quel momento, e dell'immensa portata del fenomeno Nirvana e grunge in genere. Pertanto, la caterva di cloni era a mio avviso una conseguenza e una circostanza assolutamente prevedibile, che rientra nel corso degli eventi (del business). Con Nevermind e In Utero aveva guadagnato abbastanza bene da permettersi tutte le sperimentazioni che voleva, e di porre fine al grunge in qualsiasi momento. Nel bene e nel male, il protagonista era sempre lui, e nessun altro sarebbe stato come lui. Se penso al grunge, la prima faccia che mi viene in mente è la sua (pur non essendo un suo grande fan). Capisco che dopo il boom volesse allontanarsi dal suo clichè, ma il problema sono le idee e, per dei musicisti dall'universo sonoro non particolarmente variegato come i Nirvana, la lotta per la "sopravvivenza" cominciava a diventare più dura rispetto a.. che so... i Pearl Jam. L'unica soluzione/sperimentazione possibile, nel loro caso, era anche la più semplice, ovvero quella acustica (con tanto di cover). Ciò non toglie che sia cmq un ottimo album (il fatto che io preferisca quello degli AIC non significa che mi faccia schifo quello dei Nirvana). Siccome la storia si ripete, se ci fai caso, lo stesso hanno fatto i Foo Fighters del sopravvissuto Grohl: ha standardizzato ben bene il suo sound e poi ha fatto prima un doppio album per metà acustico, e poi un unplugged da te stesso recensito. Solo che il buon Dave adesso ha i suoi fedelissimi, ha meno pressioni rispetto ai tempi dei Nirvana, e la stampa specializzata è concentrata su altri fenomeni, rivalità ecc... quindi immagino se ne freghi lui stesso del suo clichè e di eventuali carenze di idee. Basta che il portafoglio continui a gonfiarsi :)