Voto:
Allora: il caso Jackson suscita pareri divergenti, c'é chi lo considera uno dei più grandi degli ultimi 30 anni (giustamente) e chi solo un pedofilo, voltafaccia verso il suo popolo e chipiùnehapiùnemetta.. Bene, allora fate una riflessione: Jackson ha venduto 750 milioni di dischi (mica 2 o 3, stiamo parlando di quasi un miliardo di diischi), ha fatto concerti sold out in ogni parte del mondo, ha sposato cause, con i suoi progetti umanitari, proprio per quei bambini che niente potranno mai avere , ha inventato un nuovo modo di ballare, cantare, fare musica. Jackson era inimitabile, punto e basta. Avete mai visto uno show di Michael Jackson? Perché se non ve ne foste resi conto non erano spettacoli, come dire, "normali", del tipo "uan ciu tri ford e ci vediamo alla fine", ma c'erano coreografie, giochi di luce, effetti speciali, coristi come se piovesse, una band con i controcoglioni, ma con i controcoglioni davvero, e poi c'era lui, che con il suo modo di ballare e cantare, ad ogni gesto suscitava boati e delirio della folla sottostante. Era un evento, non un concerto. Bene, a questo punto riflettete: quanti soldi aveva il Signor Michael Jackson con tutta questa popolarità? Tanti, ma veramente tanti, molti più del nostro (odiato) premier in persona. L'industria Jackson era una miniera d'oro. E quale occasione migliore per far soldi se non inventarsi che il buon Michael, tanto amante dei bambini da farli giocare liberamente nella sua Neverland e ospitarne a bizzeffe ogni giorno, li abbia toccati proprio lì? E' facile far causa a uno con miliardi di dollari.. Il denaro e la tentazione rendono l'uomo ladro, per non dire di peggio. C'é poi anche da considerare che il buon Jackson non ha avuto un'infanzia, come dire, "facile", in quanto a 5 anni (quando voi, e io ovviamente, ve la facevate ancora addosso ed eravate ancora all'asilo a giocare sullo scivolo e sull'altalena, a sporcarvi come dei piccoli maialetti, a mangiare il kinder uovo e guardare i cartoni su bim bum bam con Paolone Bonolis) lui era già una star, un bimbo prodigio, cantava e ballava come se ne avesse 20 di anni e il padre, questo sant'uomo, costringeva lui e i fratelli, a suon di bastonate belle secche, a provare e riprovare incessantemente, ogni giorno, perché aveva fame di denaro l'orco.. Non ha mai avuto un'infanzia normale, certo, neanche i bambini del Rwanda ce l'hanno avuta se è per questo voi mi direte. Ma il risultato, affermazione pericolosa, alla fine è lo stesso, infanzia bruciata, ma, mentre i bambini del Rwanda finiscono con un fucile in mano e non gliene fotte un cazzo a nessuno, per Michael Jackson possiamo solo parlare di sindrome di Peter Pan, isolamento totale in un mondo fatto solo dalle creature di cui aveva maggior fiducia (i bambini sono lo specchio della verità), strambo al punto giusto, con le sue paure per le infezioni e tutto il resto, l'odio per suo padre (non per la sua razza, di cui il padre faceva parte) l'hannno portato a rinnegare i suoi connotati (c'é chi dice avesse una rara malattia della pelle), e a rifugiarsi nella sua Neverland, creata appostta per i bambini. E allora giù con le sentenze: i bambini del Rwanda vengono massacrati, ma a noi ce ne fotte di più che Jackson sia un tipo un po' bizzarro. Jackson era un bambino, avete visto il documentario anni fa? Lui se ne andava in giro, entrava nei negozi e comprava quello chhe gli piaceva, come fanno i bambini, voglio quello, voglio questo, solo per il gusto di poter avere il suo giocattolo, poi lo lasciava in negozio e manco lo cagava più. Un bambino non abusa di altri bambini. Ma la sua colpa è quella di essere stato uno degli uomini più ricchi al mondo. Se fosse stato un piciu qualunque nessuno si sarebbe sognato di fargli causa se non con prove maledettamente concrete. E non mi sembra che ci siano state queste prove schiaccianti contro di Lui. E poi dov'erano i genitori di questi bimbi violati? Io i miei figli non li lascio da soli a casa di uno sconosciuto, neanche se ha un