Copertina di Fabrizio De André Anime Salve
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Per appassionati di musica italiana, fan di fabrizio de andré, amanti della musica folk e poetica, cultori di testi introspettivi e profondi
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LA RECENSIONE

Un titolo malinconicamente profetico anche se meritatamente esaudito, battezza l'ultima opera del grande letterato genovese. Opera raffinata oltre che dal livello delle liriche particolarmente elevato, anche dalle note accompagnatrici che si contraggono in matrimonio con eccellenti incursioni tribali (del rimpiantissimo Naco) e le graffianti espressioni gutturali del bravissimo Fossati, coadiuvato dall'impeccabile figlio Cristiano e dalla luminosa voce della sorella Luisa Vittoria.

De Andrè vuole concedersi una pausa. E vuole farlo nel migliore dei modi possibili. La sua ostinata incuria nel rispettare la propria salute lo costringe a fermarsi. purtroppo in maniera estrema. Forse lo sa e non vuole dirlo a nessuno o magari non se lo aspetta ma ci tiene a lasciare un testamento musicale.

I ronzii dei bicilindrici mescolati alle risate delle cortigiane deviate dei giorni nostri, aprono la strada ad una delle più toccanti, profonde, introspettive manifestazioni musicali esistenti sulla faccia della terra. Cristalli di clinker, spazzati dal pungente odore di evasioni corporali non possono resistere alla potenza incontrastata del vortice temporale che continua a battere incessantemente sulle orme lasciate dai nomadi provenienti da ignoti campi di sopravvivenza. Voci di speranza dalla liberazione di qualche male o presunto tale, vengono velate da suadenti scrosci di timbri a volte simili a volte diversi per accentuare o meno l'influenza di correnti benefiche adibite a lasciarci quel piccolo spiraglio di luce che serve a non farci perdere la voglia di superare gli ostacoli imposti dal vivere quoridiano. La potenza della natura distrugge ogni cosa servendosi di una sapiente fisarmonica e cori di provenienza vicino-orientale, così dolcmente irrompente da interagire senza scalfire nulla con la pittoresca caccia alle acciughe. Il sale che corrode le corde abbandonate sui moli tende a librarsi dalle stesse per raggiungere quelle che reggerebbero la delicatezza di una farfalla spinta dalla luminosità del sole. La strada termina, inaspettatamente con un vicolo cieco caratterizzato da un muro. Un muro su cui si infrangeranno troppe lacrime e dove nascerà un altare magico.

A questo punto, parafrasando una smisurata preghiera popolare sarda da te meravigliosamente rielaborata, sono contento di poter dire "Deus ti salve...Fabrizio".

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Riassunto del Bot

Anime Salve è l'ultima opera del grande Fabrizio De André, caratterizzata da liriche sofisticate e arrangiamenti unici che uniscono tradizione e innovazione. Il disco rappresenta un testamento musicale ricco di emozione e profondità, segnato dalla consapevolezza della salute malferma dell'artista. Le collaborazioni con Fossati, Cristiano De André e altri arricchiscono un lavoro che fonde sapientemente elementi tribali e sonorità mediterranee. Una testimonianza intensa e struggente di uno dei più grandi cantautori italiani.

Tracce testi video

01   Prinçesa (04:52)

02   Khorakhané (A forza di essere vento) (05:32)

05   Le acciughe fanno il pallone (04:47)

08   Ho visto Nina volare (03:58)

09   Smisurata preghiera (07:08)

Fabrizio De André

Fabrizio De André (Genova, 1940–Milano, 1999) è stato uno dei più importanti cantautori e poeti italiani, noto per i suoi testi legati agli ultimi, agli esclusi e per l'innovazione musicale che introdusse nella canzone d'autore, integrando lingua, dialetti, folk, world music e collaborazioni di rilievo.
92 Recensioni

Altre recensioni

Di  Grasshopper

 Questo è un po' anche il significato dell'intero percorso artistico di De André, che lascia come ultima testimonianza di una vita e di un'arte "contro" questo disco da incorniciare.

 "Khorakhanè - a forza di essere vento" è insieme un quadro di squallida vita di un campo "strappato dal vento" e un disperato canto finale in lingua rom.


Di  Poletti

 Lui era un anima salva, noi non eravamo, e non siamo mai stati, "Anime salve".

 Ci basterebbe un gesto, una parola, magari una poesia. Perché a volte, a salvarci l’esistenza, sono proprio i poeti.


Di  hypnosphere boy

 «Anime Salve si staglia nella sua consueta nettezza quasi scultorea, avvolta da una sensibilità decisamente 'femminile'.»

 «Non dimenticare il loro volto... è appena giusto che la fortuna li aiuti come una svista, come un'anomalia, come un dovere.»


Di  jubilasiatikusu

 Anime Salve è un capolavoro che unisce poesia e musica in un abbraccio indimenticabile.

 Ogni brano è un viaggio dentro l'anima degli emarginati, raccontato con rara delicatezza.


Di  joe strummer

 Le «anime salve» di cui parla Faber non sono quelli che vanno in direzione ostinata e contraria... L’anima è un «bell’inganno», cioè non esiste, è un’illusione.

 La vita è compagnia, ma è anche grande solitudine. De Andrè si vede da fuori: «Mi sono guardato piangere in uno specchio di neve / mi sono visto che ridevo / mi sono visto di spalle che partivo».


Anime salve ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.