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Fabrizio De André
In concerto (arrangiamenti PFM), Volume 2

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"Nella pietà che non cede al rancore/Madre ho imparato l'amore"

("Il testamento di Tito", Fabrizio De Andrè)

“Ce n’è ancora un po’”

La prima impressione fu questa, una gradita appendice, ...ora che ci penso oggi.

A ben vedere però quello che ricordo di più del secondo volume del live di Fabrizio De Andrè con la PFM è l’impressione di b-side che mi fecero i primi ascolti dei suoi brani.

Non c’era la carica dirompente del primo volume, data dall’impressione che quei brani, conosciuti, almeno per me, solo qualche mese prima, li conoscessi in verità da sempre.

E la responsabilità non era della PFM, anche questa volta artefice di arrangiamenti fantasiosi come non mai, sopratutto se (e lo avrei capito qualche anno dopo) confrontati agli originali.

Erano brani, quelli del secondo volume, “di nicchia” e ne avevano il sapore.

Un ruscello che scorre nel bosco se confrontato alla potenza fluviale da canzone popolare del vol 1.

Se mai un bosco oscuro del tipo di quello in cui ha inizio la storia, di perdizione e redenzione, raccontata in Sally in cui, alle classiche tematiche di Faber, si mescolano, a livello poetico, echi di Leonard Cohen e di William Butler Yeats (il “pesciolino d’oro”).

Ecco, parlando di Yeats, forse può essere questa una chiave di lettura delle canzoni in questo secondo album, rispetto al precedente: esoterismo.

Esoteriche nel testo “Sally” e “Rimini” (appartenenti, insieme alla dylaniana “Avventura a Durango”, al suo ultimo periodo, quello con Bubola).

Esoterici nell’argomento trattato i due brani tratti da quello che è forse l’album più intellettuale e “per pochi” di Faber, “La Buona Novella” (ispirato ai Vangeli gnostici).

Ma proprio in una di queste canzoni Il testamento di Tito”, si trova probabilmente uno degli autoritratti ideali più riusciti ed espliciti del personaggio De Andrè e l’esposizione della sua filosofia.

I suoi contro-comandamenti per un nuovo umanesimo.

Una invettiva contro la figura del padre, qui trasfigurato nel padre divino, ma probabilmente, conoscendo la storia, simbolo di un padre molto più terreno e vicino alla sua esperienza di vita, un padre con cui avrebbe fatto pace forse solo con le canzoni del suo ultimo album, poco prima di morire.

“Verranno a chiederti del nostro amore” e “Via del campo” sono un altro discorso, di esoterico non hanno molto, ma parlano di amore, un amore “politico”, “adulto”, “conformista”, “cerebrale” contrapposto a un amore “infantile”, “ideale” e “puro” al di là delle apparenze e convenzioni.

E sono forse, rispettivamente, l’emblema di ciò da cui ha sempre cercato di fuggire e verso cui dirigersi per tutta la sua vita, probabilmente, nei suoi sogni di uomo.

Sicuramente in quelli di artista, e per noi (o almeno, sicuramente per me) è stato un grande regalo.

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Commenti (Sedici)

iside
iside Divèrs
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Recensione:
ho letto fino a "c'è n'è" non riesco ad andare oltre


zaireeka: Grazie della segnalazione dell’imperdonabile errore di battitura (causato anche da un po’ di stanchezza), mi hai evitato di ripetere la prima media. Ora, se vuoi puoi procedere, 😂
iside: errore tipico da idiotphone
zaireeka: Bella definizione, da oggi la userò
Geenooofficial: Aisid... sto imparando un sacco dalle Tue correzioni! 😅
zaireeka
zaireeka
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Modifica alla recensione: «.. iside.....». Vedi la vecchia versione In concerto (arrangiamenti PFM), Volume 2 - Fabrizio De André - recensione Versione 1


123asterisco
123asterisco
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Vorrei un vostro giudizio, di tutti voi. Non convenite con me che l'estrapolazione di brani da album estremamente coesi (la cui forza narrativa anzi sta tutta in questa coesione) come "La buona novella" e "Non al denaro, non all'amore né al cielo" comporti, per quanto entusiasmanti gli arrangiamenti della PFM possano essere, una perdita di gran parte della peculiarità dei medesimi? Tutt'altra faccenda, ovviamente, per quel che riguarda le canzoni autonome.

Scusa zaireeka se ho sfruttato questo spazio.


zaireeka: Sicuramente si
IlConte: Io mi fido, ormai ciecamente, di Lei è quindi convengo sicuramente.
Attendo però sublimi certezze dal mio manager - oltre che idolo assoluto
@[sfascia carrozze]
zaireeka: La risposta al tuo quesito, chiaramente. Io ho conosciuto gli album che citi molti anni dopo, e sicuramente è stata una cosa diversa
Martello: Se penso al Giudice sinceramente non perde molto, in quell'album quella che ci perderebbe di più sarebbe La collina, le altre possono tranquillamente avere un senso autonomo. La buona novella invece no, è come Storia di un impiegato, o lo fai tutto o non capisci i brani.
IlConte: Se poi una ulteriore spinta propositiva alla certezza del caso fosse fornita anche dal mio nuovo nobilissimo amico @[Eneathedevil]
Sono a cavallo
123asterisco: @[Martello] , non si tratta solo di "capire", ma di fruire i brani nel proprio contesto.
luludia: per quanto riguarda la buona novella si, senza dubbio...è come pink moon o rock bottom...stesso discorso per tutti morimmo a stento, ma le canzoni di tutti morimmo a stento dal vivo non le proponeva...
Eneathedevil: Che dire: certamente è così, ma questa è l'operazione commerciale che ne risente di meno. Questi live con la PFM, soprattutto il primo, di fatto vivono di vita propria, definendo un nuovo concept che altro non è che la rilettura in veste prog-rock dei brani del Faber. Il pescatore, tanto per fare un esempio illustre, diventa completamente un altro brano che ha senso di esistere con quell'arrangiamento solo e soltanto in questo concept live con la PFM. Se ne perde la peculiarità? Direi piuttosto che la peculiarità originaria viene semplicemente trasformata, aggiornata. Almeno, ripeto, in questo duplice live. Sorte similare ebbe il Banana Republic di Dalla e De Gregori. Comunque spunto interessante.
123asterisco: Hai ragione. Continuo però a preferire (opinione personale) gli album in studio.Per rendere davvero prog Faber ci sarebbe voluta una collaborazione in studio, date anche le finezze di produzione della vecchia PFM.
sfascia carrozze: @[IlConte]
Sè posso pernettermi un consiglio (non richiesto, ma in qvanto Suo idolo me lo consentirà) cerchi di evitare personaggi discutibili & discussi come il diabolico @[Eneathedevil] .
Egli, per corromperLa, si finge stolto e dinoccolato:
invece è (fondamentalmente) un ermeneuta dedito al culto del puro pus undeground di Croneberg
Nanni Moretti, Caro Diario "Henry Pioggia di Sangue" (2°parte)

IlConte: Ahahahahahahah
Ma c’è colto e colto come c’è ignorante ed ignorante
Entrambi Voi Due siete colti stranobili ( inutili e dannoso sono quei coglioni che si prendono pure sul serio)
Io sono l’Unico Ignorante Nobile
Savansadir
sfascia carrozze: La prossima volta che mi accomuna a quel bifolco di proto-insulare dirimpettaio, antipatico per giunta, La DeBanno!
UH!
IlConte: Ahahahahahahah
Come fa senza di me?!
Sono tutti seriosi, ormai
Eneathedevil: ...CroneNberg! Come al solito la devo correggere! Ed è Caligari, non Caligaris! Terrificanti visioni
sfascia carrozze: @[IlConte]
In effetti ciarraggione Lei, lì.
Il rischio è qvello di restar "solo" a discettare dottamente di piedi & sqvat con bilanciere con quel gattopardo dello @[Eneathedevil]
Approposito di CroneMberg:
so che non mi crederà:
ma glieLo scrissi appositamente così erroneo per vedere sé Lei, lì, mi avesse avuto il coragghio di fare il correggimento.
IlConte: Ha ragione, ma soprattutto ...
Chi è questo Cronenbergo o Cronembergo??!!
odradek: Non so se per le medesime ragioni citate da @[123asterisco], che sono secondo me congrue, ma a me non è mai parsa questa gran cosa, la collaborazione di De Andrè con la PFM.
Tutti ne erano entusiasti, quindi probabilmente è una mia tara, ma è roba che avevo e ho riascoltato pochissimo, senza mai, comunque, trovare motivi per ricredermi.

Nella pagina, @[zaireeka], elenchi e descrivi i brani come fossero le versioni originali: tranne che nelle impressioni descritte all'inizio, non trovo connotazioni specifiche riferite specificamente a questo volume 2, a parte l'apprezzamento per arrangiamenti della PFM che reputi fantasiosi (a me, in certi passaggi, risultano fastidiosi, ma son gusti).
E' più un omaggio all'opera di Faber, alla sua poetica, che una pagina sul Vol. 2.
odradek: Nel commento sopra pare volessi pecificare specificatamente...
zaireeka: @[odradek] riguardo al tuo commento sopra sopra, le tue impressioni sono assolutamente corrette, me ne sono reso conto anche io scrivendo, e ho cercato di rimediare in maniera goffa. Oltre che un ottima penna (che latita da un po’) sei anche un ottimo “psicologo”. Chapeau.
123asterisco: che latita un po' troppo, vorrai dire!
odradek: @[zaireeka] Ma dai, quale psicologo. In realtà la cosa m'è parsa più evidnte che non ad altri, suppongo, proprio perchè non essendo un estimatore della collaborazione tra D.A e la PFM, speravo di rinvenire una visione diversa, dettagli e punti di vista che consentissero di "rivedere" l'operazione sotto un'altra luce.
Tu sei sempre troppo gentile con me, non lo merito.
snes: Questo e il primo i miei non ce li avevano, linho scoperti con le discografie online che si scaricavano ai tempi di winMX. Conoscevo gia' tutta l'opera a memoria da più di dieci anni, non posso quindi rispondere sinceramente alla domanda perché per me era sottinteso inserire quelle canzoni nel contesto dell'opera originale. Credo comunque che tu abbia ragione. Poi è anche come dice enea, chiaramente questione di marketing. Non vorrei dire cazzate ma mi par di ricordare che questo fu il primo concerto di De André.
Comunque dai, il teatamento di tito funziona anche come canzone estrapolata dalla buona novella: basta il titolo a chiarire tutto quel che c'è da chiarire.
zaireeka: Il Testamento di Tito è un assoluto capolavoro che vive assolutamente di vita propria
Martello: Già vero. Il testamento di Tito è un po' l'eccezione nella buona novella, insieme all'infanzia di Maria.
Geenooofficial: @[Eneathedevil] il tuo giudizio su questo cantautore non mi sembra "oggettivo".
sfascia carrozze: Dio me ne scampi e liberi di prendere le difese del bifolco in questione:
ma mi lasci dirLe che ciaschedun "giudizio" è sempre e solo frutto della visione soggettiva del soggetto.
Che poi @[Eneathedevil] sià più e/o meno soggetto oggettivamente parlando è tutt'un'altropaio di maniche ammanicate.
Geenooofficial: Esatto... tutto ciò perché Enea è un soggettone!
sfascia carrozze: "Non ho detto qvesto"
(cit.)
Hank Monk
Hank Monk
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Recensione:
Anche il mio primo disco di Faber è stato il primo concerto con la PFM.
Questo invece lo ascoltai molti anni dopo e non mi fece una gran bella impressione anceh se in realtà non si capisce bene perchè non dovrebbe piacere.
Probabilmente le canzoni scelte non erano adatte a una reinterpretazione PFMesca come le prime: o per lo meno, si prestavano meno a uno "stravolgimento" ragionato come le prima


Hank Monk: cmq oggi si trova nei negozi come doppio insieme al primo (o per lo meno esiste la versione doppia in commercio)
dsalva
dsalva
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Non sono mica d'accordo sul fatto che sia un riempitivo....il disco doveva uscire doppio da subito, ma qualcuno si era cacato addosso. Bella Zaire


iside
iside Divèrs
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nel primo disco ci sono 3 canzoni da Rimini, fra cui la più brutta mai cantata da Fabrizio, Giugno '73 e Amico Fragile Un Giudice e non erano brani che si sentivano spesso. poi ci ha cacciato dentro anche 4 hit completamente stravolte che da sole valgono il prezzo del biglietto (non sono tra le mie preferite ma il pubblico pagante le adora). in questo invece ci caccia dentro un riempitivo di quasi 4 minuti per presentare i musicisti, anche qua tre pezzi dall'album in promozione (Rimini): avventura a durango ( mi è scappata minuscola e così la lascio) Rimini e una bella versione di Sally. Verranno a Chiederti del Nostro Amore...Mi sono sempre chiesto "perché?Perché?" mai capito come possa piacere una canzone del genere ( dallo stesso album avrei preferito "nella mia ora di libertà" o " la canzone del padre" ma tanto quando le cito i tre quarti dei fan che conosco non sanno manco di cosa parlo). ne restano tre una degli anni '70 cantata troppe volte su tutte le spiagge e falò d'Italia. Sovraesposta non può piacermi. Al Testamento di Tito preferisco Maria nella Bottega del Falegname forse solo perché nel '80 le (presunte) radio libere ci han sfracassato gli zebedei col l'altra. comunque qui la PFM fa un bel lavoro svecchiandole assai.


iside: PS intanto che scrivevo 3 righe mi han sorpassato in tanti
Hank Monk: no invece per me "Verranno a Chiederti del Nostro Amore" è la più bella canzone in sè (nel senso che è bella anche se non la inserisci nel concpet) di quel disco. Più delle altre due che dici
iside: no, la canzone è parte integrante dell'album senza le altre non ha senso. infatti i tre quarti dei fan che conosco credono che sia una canzone d'amore.
Hank Monk: Dio, non so se i tre quarti dei fan si sbaglino su uno dei cantautori più famosi e conosciuti e discussi di italia. Può essere.
Però ripeto alcune canzoni del concept da sole non fanno propio impazzire (a mio avviso una di questa è la mia ora d'aria, magari quella del padre già di più) questa l ho sempre trovata come la canzone da singolo di quell'album. Più concentrata sull'essere canzone che essere parte del concept.

Poi a me personalmente piace anche da sola. é un po' un addio a un amore passato, anche un po' un senso di liberazione dall'abbandonare un amore che viene vissuto come abitudine e catena, ma senza troppo rancore. Insomma, una situazione piuttosto universale che può anche non c entrare un cazzo con la presa di coscenza che la rabbia interiore e il gesto eclatante non contano nulla se non fai parte di una comunità ecc ecc ecc ecc
odradek: Iside, lascia stare quella canzone.
Non è una richiesta, è una minaccia.
E di solito non minacciamo, colpiamo: quindi consideralo un gesto di cosrtesia.
iside: @[odradek] mi sento un po' come Zenga ;-)
odradek: Mi stai dando del Varriale?
Allora vuoi vermente la guerra...
iside: no. è che mi tremano le mutande.
Hank Monk: Bello. Però si nn mi sembra contraddire quello che ho espresso o no?
La storia del disco me la ricordo abbastanza bene (ma magari mi é sempre sfuggito qualcosa eh) però sì...alla fine parla alla sua donna e sotto sotto é contento che se ne è liberato. Perchè cmq l amore che provava con lei era un amore borghese e invece adesso é tanto contento che ha capito come essere felice. Quindi, che la intervistano pure quella troia!!! Chissene
iside: fuori da quel disco la canzone non ha molto senso.
odradek: E' vero, ma noi quel disco lo conosciamo e quella canzone è bellissima.
iside: in quel disco ci sono due brutte canzoni. l'altra è Il Bombarolo.
odradek: Insisti.
Sul bombarolo abbastanza d'accordo, su questa manco per il c
iside: brutta no, ma abusata e non capita dalla massa popolare sì.
odradek: @[iside] La esegesi del testo che hai postato è lapalissiana, credo affatto necessaria.
Ma una cosa corretta e fondamentale c'é: afferma che il testo è talmente forte da vivere perfettamente anche svincolato da quella che chiama "sceneggiatura".
Ed infatti, rileggendola (anche se non ne avevo bisogno, la so a memoria da quando l'ho ascoltata la prima volta) è evidente che qualsiasi vicenda lo preceda, il testo, eliminati i riferimenti agli "agenti esterni" (in questo caso i mass media, funzionali al racconto dell'album, ma potrebbe essere chiunque, purchè altro dai due) calza come un guanto a situazioni ordinarie di un sacco di coppie, alle dinamiche delle relazioni d'amore.
E' senza nessun dubbio il miracolo di quel disco (sul quale molte cose si son scritte e molte si potrebbero aggiungere, ora che il tempo è passato e possiamo osservarlo da una prospettiva più ampia.
Per fortuna, però, per oggi ho esaurito la mia riserva di chiacchiere.
Buon appetito.
Hank Monk: eh alla fine son d'accordo con odra.
E ripeto che quella è un po' la canzone da singolo di quell'album. La prima che mi viene in mente quando ci ripenso e interrogandosi cmq su un rapporto di coppia la più universale.

Chissene frega del perchè la vanno a intervistare.
Ce ne frega di quello che prova lui per lei, del suo senso di sollievo nell'averla persa perchè oramai era una relazione senza via di uscita e stanca, del fatto che "lasciatela parlare, che dica quello che vuole alla fine non mi ferisce più e cmq anche lei ha diritto a sfogarsi" ecc ecc

Hank Monk: poi perdonami "non capita dalla massa popolare" non mi sembra un criterio per giudicare una canzone :D
Poi sta massa popolare vorrei conoscerla...
Cmq son gusti.
proggen_ait94
proggen_ait94
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uno dei miei primi concerti è stato proprio uno di quelli super che faceva la pfm circa 10 anni fa: un'ora e mezza di de andré e un'altra ora e mezza di pfm. Favoloso, gratis per di più. Mi piacerebbe anche rivederli, ma da 5-6 anni sento un odore da bollitura incredibile; non voglio rovinarmi i bei ricordi. Per il disco in questione solo i brani che citi annoverano tra le mie favorite (Sally, Rimini... adoro il "terzo" Fabrizio), percui dev'essere sicuramente bellissimo e magari qualcuno di questi arrangiamenti l'ho pure già sentito. Voglio bene alla PFM e per questo la vedo con odio nell'incarnazione presente, mentre invece potrei ascoltarmi questo, che credo sia l'unico loro disco che non ho mai approcciato


Raskolnikov1789
Raskolnikov1789
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Recensione:
Grazie, con questa doppia de-recensione ho rispolverato De André, che da troppo tempo non attraversava le mie orecchie.
Condivido il commento di cui sopra soprattutto con riguardo alla ‘La buona novella’, forse con ‘Non al denaro non all'amore né al cielo’ il problema non si pone: le vite di Spoon River, episodiche come sono, risultano fortemente suggestive anche singolarmente; il Giudice col cuore troppo vicino al buco del culo non perde potenza anche fuori dal contesto.
Per il resto, strano a dirsi da moccioso iniziai ad ascoltare seriamente De Andrè proprio a partire dalla ‘Buona Novella’, mia madre disperata mi mandò da uno strambo maestro di matematica, che per la metà del tempo mi parlava di dischi (oltrechè di De Andrè, mi fece innamorare di Guccini, consigliandomi Signora Bovary); non ci capivo granché, ma quella ‘Buona Novella’ presa tutta d’un pezzo mi trasportava in un altro mondo, sembrava quasi di vedere il falegname con quella pialla dietro l’angolo!


zaireeka
zaireeka
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E con queste chiudo, a meno che non esista un volume 3 di cui non sono a conoscenza...


iside: c'è il film...
cabernet: Il film ed il disco uscito in questi giorni ... Devo ancora ascoltarlo ma non saprei quanto possa aggiungere ai due live del 79 in questione
fabriziozizzi
fabriziozizzi
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Zaire, interessante e originale la rece sul "b-side" di De Andrè. Forse ha ragione Salviuccio, fu già un atto di coraggio stravolgere le melodie di Fabrizio con la ritmica di quei folli della Premiata. Pubblicare un album doppio avrà spaventato qualche produttore/discografico. Disco però di pochissimo inferiore al primo.
Fosse uscito doppio non staremmo qui con sti pipponi...:))
Complimenti ancora Zaireeka.


lector
lector
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Recensione:
Non ho mai considerato i due volumi come separati.


Dislocation: E, secondo me, hai fatto male. Lo furono nelle intenzioni dei discografici ed a causa anche del disinteresse per il secondo volume della gang De André tutta e della Premiata pure.
Però è vero che per noi fans può senz'altro essere come dici tu.
PS
#nonvincineanchemorto
gaston
gaston
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Recensione:
L'incontro di artisti di questo calibro non può che produrre ottimi risultati.
Sempre apprezzati.


Dislocation
Dislocation
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Parlo da vecchio, come sempre più spesso mi capita. Al concerto di Genova, al Palasport, il 3 gennaio del 70 c'ero, con una combriccola di amici, proprio il concerto immortalato nel film di Veltroni e nel cd recentemente uscito. Insomma, a sedici anni da compiere le opere di De André le conoscevo tutte, eravamo arrivati a "Rimini" e le discussioni su di lui, sul suo presunto imborghesimento, sulle sue vicende personali (ma al rapimento mancavano ancora sette mesi buoni...) e sull'involuzione artistico-poetica che, secondo alcuni, dopo "Rimini", appunto, il nostro stava attraversando.
Con queste premesse ci avvicinammo al Palasport, Padiglione C, un'infamia solo a pensarci, un freddo becco, apre il concerto David Riondino con tre o quattro brani, non ricordo, come lui non ricorderà la lattina che gli tirai.
E poi de André, il solito, quello che conoscevamo e come ci aspettavamo, che chiede scusa in genovese per la voce
("Sun in po' patìu...") e attacca un concerto che sulle prime deludeva i suoi fan per l'eccessiva presenza della Premiata che a volte un pochino lo sovrastava con la sua potenza ma anche i fans della Premiata che li trovavano spenti e poco intraprendenti. Poi tutto molto meglio, c'erano anche gli autonomi che di casino ne fecero, e tanto. Insomma, tipico concerto da fine anni settanta, allora era normale così, c'è stato di mooooolto peggio.
A me piacque moltissimo, e ancor più mi piacque la coesione dei brani (la scaletta non era assolutamente quella riportata sui due dischi live!) e questo per fugare ogni dubbio a proposito della bella osservazione che poco sopra fa il nobile @[123asterisco] . In effetti, a sentire i dischi, a tratti si ha la nettissima e naturale impressione che il concerto fu un Greatest Hits ed i brani risultassero così per forza "staccati" dalla realtà da cui originavano.
Vera la prima impressione, meno, anzi nulla, la seconda, perché la scaletta era "scientificamente" preparata e per unire tra loro brani tra loro diversissimi per origine e natura. Solo i brani da "La buona novella" furono eseguiti uno dopo l'altro, mossa azzeccatissima.
Per rispondere ad @[iside] , invece, anche interrogando gli amici del gruppazzo con cui lo vidi allora, il concerto, e con cui ci siamo rivisti, al cinema, per il film di Veltroni, nessuno si ricorda che "Verranno a chiederti del nostro amore" fosse stata eseguita, a Genova, e gente che lo vide in altri luoghi mi dice lo stesso.
Aggiungi al tutto il fatto che Mussida e soci sovraincisero in studio alcune parti venute male a livello sonico in registrazione (la mitica tammurriata coi rototom alla fine del Pescatore!!!, per dirne una...) ed avrai un quadro ancor più completo del tutto.
Ah, il vinile del secondo concerto era anche registrato davvero peggio di quello del primo, e questo, pare, perché fosse stato edito di gran corsa, con gli "avanzi" della prima cernita, e quindi non curato nel mastering come l'altro e, soprattutto, senza sovrappoosizioni in studio.
E nessuno si scandalizzi per il fataccio delle sovrapposizioni in studio, è sempre stata abitudine, forse insana, forse no, delle case discografiche, allora come oggi, alcune volte con esiti anche gustosissimi...
Voglio bene a tutti voi, proprio come foste normali.


123asterisco: Ci fosse il tasto "BELISIM" l'avrei già cliccato.
odradek: Ti ho BELato anch'io, con l'aggiunta dello stupore di scoprirti più vecchio di me.
Sino a quando, pochi secondi dopo aver finito di leggere, riguardato la data, ho notato l'incongruenza: 56, non 65...
dsalva: Insomma in quanti siamo ad avere visto DeAndre e Pfm?
Flame: apprezzato il racconto del vissuto. Sui dischi non dico nulla, li ho sempre ascolticchiati di sfuggita, a me De André, a parte un paio di dischi, fa venire il latte alle ginocchia.
gaston: Grande Dislo
Dislocation: @[odradek] Eh, vedi che sono rincoglionito, ho scritto 70 ed era 79, non sono vecchio come @[sergio60] .....
@[Flame] Vedi che c'è un lato postivo, coi prezzi che ha preso il latte oggi....
@[123asterisco] Per il tasto Belisim si potrebbe organizzare una domandatione al sommo @[G] , chissà che ne verrebbe fuori.
odradek: @[dsalva] Ci crederesti se ti dicessi che potrei averli visti e non conservarne memoria?
Molto improbabile, ovviamente, ma non impossibile. Diciamo che in quegli anni ero, a volte, un po' "confuso".
Pensa che, successivamente (mi pare) ho visto i Soft Machine (privi già di Wyatt) e non lo sapevo. Un vecchio amico che era con me, visto recentemente dopo eoni, insisteva dicendo fossimo insieme, e io gli ripetevo che ricordva male, mai visti live.
E' venuto fuori che ero anche andato a parlare con loro (che avevano mogli e fidanzate al seguito, tutti impellicciati, maschi e femmine) prima che andassero nei camerini e chissà che cazzo avrò detto...
iside: quindi oltre ad essere una canzone che mi ha sempre fatto ... ( non lo dico semmai @[odradek] mi manda i sicari) è anche un'aggiunto postuma, sempre peggio.
odradek: @[Flame] Ecco, ad esempio, mia madre diceva "lait ai g'mmu" (gomiti) e non "ai ginui".
Ti è mi capitato di sentirlo dire?
Non le ho mai chiesto le ragioni della cosa, pensandoci potrebbe essere stato un miscuglio tra latte alle ginocchia e olio di gomito, una confusione trtasformatasi in modo di dire esclusivo...
Flame: direi di no
odradek: Ok, grazie.
Sue invenzioni...
zaireeka: Questo commento mi ha fatto tornare in mente una cosa.. Mi vergogno a dirlo di NON averne mai accennato e di non aver mai pensato di scriverne (e non penso che lo farò visto che di De Andre’ ho parlato troppo negli ultimi tempi). Io non ho assistito a uno dei concerti con la PFM come penso si sia capito. In compenso ho visto Faber cantare in frac Novecento durante il concerto de Le nuvole, a Lecce di un bel po’ di anni fa. Diciamo che mi accontento. 🙂
Dislocation: Ne hai ben donde, amico mio.
proggen_ait94: ah ecco! L'avevo fatto partire l'altro giorno ma si sentiva così dimmerda che ho staccato
snes: Ah quindi tu poi confermare o smentire: questo è il primo concerto che de andre abbianmai tenuto (il tuour dico). Confermi o smentisci?
Ho 'sto ricordo ma non so da dove arrivi e non nensono sicuro al 100%
Hank Monk: bello! bel ricordo dev'essere.

Ah ecco, se il secondo lo hanno buttato fuori in fretta e in furia si spiega già di più perchè piaccia meno...in effetti a livello di mix e suoni sembra più pastoso (poi la canzone di presentazione potevano evitarla eh)
snes: Ok, quindi ha iniziato tardi ma non cosi' tanto
sergio60: A coso... Chi è er vecchio?... Si vengo su a Genova te faccio paga' focaccia a perde... Tze... @[Dislocation]
dsalva: @[odradek] si ci credo, a me e' capitato con un amico che asserisce di essere stato con me a vedere gli Style Council, ma nemmica vero........o meglio ho dovuto ricordare e ammettere che c'era davanti alla sua fidanzata per coprirlo.....testa di quiz!
Dislocation: Gli amici si coprono.
Sempre.
Dislocation: @[sergio60] Tanto voi della capitale siete abituati alla vostra infima pizza bianca, non ce la faresti ad ingollare un etto di focaccia, finiresti travolto dalle lacrime.
E' obbligatorio, a tale proposito, il parere di due intenditori, i signori @[Farnaby] e @[tia] .....
Dislocation: @[iside] Proprio lì sta il problema che affligge il nostro gruppetto di reduci. Tutti fan del Nostro, nessuno, dico nessuno, si ricorda d'averla sentita eseguire. Ma può certo rivelarsi una illusione di massa. Può essere un problema nostro.
iside: @[Dislocation] ma so coprono anche quanto ti "coprono" la ragazza?
Dislocation: @[iside] Certamente. Ma, mentre nel primo caso si coprono e basta, senza complementi, nel secondo caso da te posto essi si coprono, ma di mazzate. Questione di complemento.
Di specificazione.
iside: ma, lui diceva che l'aveva fatto per il mio bene ( o per il suo pene, non ricordo più)...
Dislocation: Estroso, l'amico.
iside: era l'amico fraterno quello con cui avevo sempre condiviso gioie e dolori. insomma un vero bastardo. potrei scriverci un editoriale...
Dislocation: Dagli amici mi guardi Iddio......
iside: c'è un motivo se non ho amici
Farnaby: Avendo io un parentado laziale confermo che la loro pizza bianca, pur essendo buona, niente ha a che vedere con la nostra focaccia...e sì, dopo aver mangiato per anni un surrogato, assaggiando il nostro capolavoro il buon @sergio sarebbe sopraffatto da cotanta bontà e si sa, la focaccia bagnata dalle lacrime non è buona.
sergio60: Bhe.. Io la focaccia genovese l ho mangiata, non mi è dispiaciuta, ma la ns pizza, faccio presente che qui ai castelli si fa della pizza assolutamente eccellente, cotta al forno a legna, cosa affatto trascurabile, Onestamente la preferisco, forse perché abituato a questi sapori, ma caro @[Farnaby] ..se mai tu venissi a Roma puoi portare la focaccia genovese,.... Nun è che me fa schifo. 🤣🤣
Farnaby: Più facile che vada a Viterbo… casomai spedisco :-)
sergio60: Oh.. Viterbo sta a 80 km da casa mia... Mica un abisso, se hai fatto 500km puoi farne 80 in più 😁
sergio60: @[Dislocation] ...vedi che io me te magno a te dentro alla focaccia... Se si tratta di mangiare non mi faccio problemi... Francia o Spagna basta che se magna😁
Farnaby: La focaccia va mangiata subito...
sergio60: Sta a guarda'... Quello che nu strozza ingrassa...
tia: Sempre sia lodata la focaccia genovese. Quella liscia in verità è buona anche dopo qualche giorno, bella duretta in superfice sulla crosta ed un po' più morbida al centro. Le parti con olio e sale sono una vera libidine. La Recco è poesia. Quella con le cipolle mi commuove.
Farnaby: Per assaporare ancor di più bisogna piegarla in due lasciando gli oleosi buchini all'esterno...delizia sul palato e sulla lingua...la cipolla, ovviamente, da lacrime...
tia: Io a Nervi me la mangiavo per colazione, presa fresca al panificio. 3 giorni Nervi= 3 kg in più
123asterisco: Focaccia a colazione e farinata e spuma a merenda. In Toscana, dove vivo (saltuariamente), la chiamiamo erroneamente cecina e non ne possediamo l'arte: non è per nulla la stessa divina cremosa e croccante untuositá, il soave boccone che si può trovare in terra ligure. Unica eccezione: gagarin a Livorno, dove puoi mangiare la torta di ceci (la fainá) nello sfilatino con le melanzane sott'olio.
tia: E certo la farinata.. altra goduria!
123asterisco: Per farsela a casa: (per una teglia di 26 cm di diametro) ci vogliono circa 250g di farina di ceci e 700ml di acqua. Bisogna ben miscelare, aggiungendo un pizzico di sale, facendo schiumare il composto, e togliere la schiuma che viene a formarsi. Poi, dopo averlo fatto riposare, scaldare il forno a massima potenza, ungere abbondantemente la teglia, mettere il composto ben miscelato, mettere un filo d'olio sopra, sale e pepe. Se poi uno avessa anche dei porri o dei cipollotti o dei bei carciofi di Albenga, una manciatina dentro non guasta.
Cuocere fino a doratura.
Dislocation: @[123asterisco] Buona la dritta, la prima che sono a Livorno mi ci fiondo.
@[tia] Sei la solita leggenda vivente.
Dislocation: In onore dei prodi @[tia] , @[Farnaby] , @[sergio60] e @[123asterisco] oggi, alle 13,15 precise acquisterò tra i due ed i tre etti di focaccia con la cipolla in un noto panificio del quartiere di San Fruttuoso, in quel di Genova, attendendola fresca, anzi, calda, appena uscita dal forno, lato crosta, savasandirr, appena bruciacchiata, il fornaio sa quale mi piace. Poi mi ritirerò su una panchina dell'antistante giardino pubblico, tra le torme di squallidi travet e di onorevoli lavoratori dell'edilizia in pausa, non prima di essermi approvvigionato, nel vicino bar, di un grosso bicchiere di bianchetta non frizzante, siamai.
A voi tre penserò, cercando di non bagnar di soavi lacrime il fiero pasto, ché, come afferma il mio insostituibile conterraneo, rovinerebbe tutto.
Dislocation: #voi quattro, cacchio, voi quattro. Neanche contare...
Flame: zioken, focaccia con la sciula la digerisci dopodomani. spero per te che tu abbia spazio per una pennichella oggi. Focaccia normale o con le olive tutta la vita, o se sei a Recco quella di Recco che è una roba, ma na roba ... oppure fuassa di Acqui con un bicchiere di Gavi bello fresco che è la morte sua.
tia: Commozione ed invidia [sana]. Se ne prendi 4 etti, uno mangialo per me. Allargo già la cintura
Dislocation: A questo punto sarà un piacere, mi sacrificherò per voi (ricordatevene all'elezione del Caso Uamno!!!) e ne mangerò un etto a testa. Poi, però, dovrò aumentare considerevolmente la dose di bianchetta, ma lo faccio volentieri per la causa.
E per il turbante di @[tia] .
tia: OEL - Le Focaccine dell'Esselunga (Official Video) pensa che qui il must parrebbe essere la focaccina dell'sssssssssssssselunga
Flame: belle gnecche ... hai tutta la mia comprensione.
Dislocation: Non c''è mai libero un plotone d'esecuzione quando serve.
tia: Mai, tutti impegnati.
Flame: confidano che il lavoro sporco lo facciano le focaccine SL sul lungo periodo
Dislocation: @[Flame] I miei conterranei disprezzano la focaccia del basso Piemonte, ma trovo che ad Acqui, Ovada e limitrofe non la facciano poi male. Ad Acqui meglio, però.
Per le questioni digestive non ho problemi, magari per quelle alitosiche....
Flame: si da queste parti non ce la passiamo male come focaccia, i prodotti liguri sono migliori certo, quella che compri qua dal panettiere devi mangiarla subito che già al pomeriggio diventa una mezza mattonella. Sui bianchi da andarci dietro però siamo messi meglio noi.
Flame: ... una mezza mattonella magari no, ma un po' gnecca si lo diventa
Dislocation: Sui bianchi non c'è battaglia, vincete prima dell'inizio.
tia: Il pigato mica è da buttare!!..
tia: Certo la quantità e qualità dei vini piemontesi non si tocca..
odradek: @[123asterisco] Ma il risultato è una farinata NON spessa, dorata lievemente croccante in superficie e con l'anima calda e morbida o quelle robe vendute per farinata, con la consistenza e la densità del sughero? Perché quella vera, appena sfornata, è una delizia, l'altra una bestemmia., non trovi?
123asterisco: Certo odra! Sottile, dorata, cremosa dentro e croccante fuori, odorosa di pepe e di olio.
123asterisco: quella alta e stile "plantare di dottor scholl" le lascio agli altri.
odradek: @[tia]
@[Dislocation]
@[Flame]
e agli amanti della focaccia ligure (e, come me, della Recco in primis), un suggerimento commerciale: nei supermercati U2, che non so quanto diffusi, è commercializzata una genovese tra i surgelati del marchio "Viaggiator Goloso" (che seleziona prodotti generalmente validi), che riesce quasi a sopperire degnamente in caso di bisogno.
E mo' me ne scaldo una.
odradek: @[Flame] a Torino una farinata generalmente tra il buono e l'ottimo la faceva Cecchi, in via Madama Cristina, poco prima di C.so Dante venendo da Porta Nuova.
È un po' che non vado, ma non penso possano aver perso in qualità, era un loro must.
odradek: @[iside] ti sbagli e di grosso.
Poi guardo il tuo link, ma non c'è storia.
iside: pani cun tamadiga vince contro tutto
tia: Bono a sapersi!! E diciamo che trattandosi di supermercati U2 rimaniamo in tema.. Si comunque anche nelle mie zone ce ne sono; ci farò un salto.. Di quella marca presi un bel mix di semi e semini per condire l'insalata..
123asterisco: @[iside] nulla vince contro nulla, son gusti. Però la farinata calda è un motivo valido per vivere. Quello sì.
odradek: @[iside] Visto.
Niente male, in effetti.
Ma è proprio un'altra cosa, fuori contesto.
La Recco è squisitezza delicata, anche se gustosa.
Il tuo pani gioca duro e dovresti metterlo a confronto con altre tipicità simili, siciliane, ad esempio. Ti farei assaggiare certe cose di zia Maria, poi vediamo chi mangia male.
Io, meglio ultimimesi, sono passato a piatti afghani, fatti amorevolmente in casa, pane compreso e, dopo un periodo di "adattamento" (e inframmezzando con roba nostrana) comincio a capirli.
odradek: @[iside] E comunque no, con zia Maria il tuo pani a bassa la cresta.
iside: la zia maria fa sempre cose buone! @[123asterisco] no dai vivo per altre cose Le Lasagne Di Iside - Iside - recensione
123asterisco: @[odradek] se non ci sei mai stato vai alla rosticceria marocchina di porta palazzo (dove fanno il balun, per intenderci).
123asterisco: "Balon", pardon.
odradek: @[123asterisco] ok, grazie per la dritta.
Conosco i posti più vecchi (più egiziani che marocchini) ma quello no.
Ultimamente sto anche rompendo un po' la clausura che praticavo molto prima del Covid, mi sa che ci passò.
Dislocation: @[odradek] Sai che ti voglio bene, e solo per questo non ti insulto. Ma terrò sempre ben presente, d'ora in poi per me sarai quello della focaccia congelata.
#nonsiamai
odradek: @[Dislocation] La tua è disonestà intellettuale, e suona anche offensiva. È scritto a chiare lettere: "riesce QUASI ... in caso di BISOGNO".
Cerco di fornire un supporto a crisi d'astinenza, in ipotetiche situazioni di difficolt, e tu mi trasformi nel maniaco della cella frigorifera?
Ma lo fa per proselitismo elettorale?
Minchia, te la giochi con Lector a bassezze pre-elezioni...
Dislocation: Guarda, mi son fatto un esame di coscienza, poi mi son sottoposto a quarantacinque minuti di analisi, indi mi son recato nella vicina cattedrale dove un giovine francescano, all'ascolto dei miei peccati, mi ha rimproverato di avergli sottratto due giorni e mezzo, tanto durò la seduta, e, disfattosi del saio, s'è dato a vita orgiastica di stampo omosessuale, perlopiù.
Poi ho chiesto lumi ad un amico, mi ha mandato a fare in culo un ventidue secondi netti.
Così ho deciso, non riesco a staccarmi dall'immagine di te che, con occhi cupidi, apri la giacciaia a pozzetto e ti impossessi di un'infame confezione di quell'innominalbile composto, per poi situarlo nel paino mediano del forno. Ormai questa è l'immagine iconica e rappresentativa che ho di te.
Ma ti stimo, ti stimo tanto.
In quanto alle prossime elezioni, mi sento di riservarti il ruolo chiave di Ministro dell'Egonomia e dei Pensieri Maiali, senza portafoglio, savasandir.
#votefordislo
#disloforpresident
# glialtrinoncontano
#lectortraviator edinfanti
#tantovincoio
#distribuis coprebende
#distribuiscomerende
odradek: Tutte ste peripezie per risultare un manigoldo tal quale, potevi stare a casa a magnarte qualcuna delle porcherie che divori solitamente, smessi i panni pubblici del fine gourmet.
#aimpunito #dislo'nfame

Economia a me, pure senza portafoglio, #mavedid'annattene
odradek: Vabbè, non li faccio migliori asctagghi, ma purecoll'apostrofi avrai capito il concetto
Flame: @[odradek] ricordo di esserci passato qualche volta, per la pizza però. Se mi capita di passare di nuovo provo la farinata volentieri. Sono originario di Nizza che oltre al cargo gobbo (che brutta parola gobbo, ricorda cose brutte...) si trova anche della gran farinata, ed il miglior Barbera che c'è sulla piazza chiaramente.
Dislocation: @[odradek]
@[Falloppio]
Ma a Torino esiste ancora la Farinata in via Garibaldi? La facevano molto bene, ma son quasi quarant'anni fa.... Naja e farinata...
Dislocation: @[odradek] Guarda bene, non economia,leggi bene, eGonomia, dovresti esserne onorato. Tu e la tua ghiacciaia.
Dislocation: @[Flame] Hai detto Gobbo? Proprio gobbo? Non potevi prepararci prima?
Flame: mi è uscita a fatica, anche secondo me "cardo granata" suonava meglio, tutto affiancato alla parola "granata" suona meglio, più rotondo, ma hanno voluto dargli quel nome li ... chettedevodì
Falloppio: Eh no. Adesso la farinata non la trovi. In piazza Carlo Alberto e in piazza Castello vendono la focaccia ligure…. Poi c'è 100 Montaditos in piazza Carlina. Ma poi perché proprio la farinata?
tia: Farinata degli Uberti?
odradek: @[Dislocation] lessi bene, è sto cazxo di cell. che corregge a muzzu.
gaston: Ai gobbi adesso ci pensiamo noi...:)
sergio60: Però.... Sarebbe bello e interessante organizzare un "RAVE" in cui ognuno di noi porta cibarie tipiche del luogo di appartenenza... Chissà... Un giorno forse potrebbe accadere...
Farnaby: C'è già la data e il luogo… chiedi a @[sfascia carrozze]
sfascia carrozze: Ormai il DeMeeting è imminentissimo!
Il 2026 è alle porte!
Mi stupisco di come certa DeGente sia ancora all'oscuro di tutto ciò.
zaireeka: Scusate, non volevo rovinare questo vostro insano entusiasmo per la vita e la buona cucina ma mi sono ricordato di questo vecchio già convocato da sfascia e mi sono commosso e mi è venuta un po’ di nostalgia... Giorni di futuro passato..
zaireeka: Mi ricordo che quando lessi la convicazione sorrisi perché mi sembrava (ed era) lontanissima..
sfascia carrozze: Non ditemi chè è gia scaduto!
zaireeka: Diciamo che questo che scrivo è un apprndice di quel mio deprimente scritto su Dalla
Dislocation: @[Falloppio] Ma sai, era una di quelle tipiche cose da libera uscita, ma vieni con noi che ti portiamo a mangiare una farinata che in Liguria te la sogni…. era buona, davvero, quasi al livello di quella ligure, davvero buona...
Taddi
Taddi
Opera:
Recensione:
Ho apprezzato di più il volume1, sia come rece che come brani


zaireeka: Anche io, tranquilla, sopratutto la rece 🙂
zaireeka: Non è per me lo stile del “bravo recensore”...
Dislocation: Il bravo recensore, perdio, è come la Sampdoria: non esiste.
cabernet
cabernet
Opera:
Recensione:
Poi in questo live c'è la splendida presentazione di Rimini con i vitellini di Felloni: magie dell'alcol!


spurgopozzineri
spurgopozzineri
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Recensione:
ottanta commenti che parlano di farinata...mi si intasa la spurgomobile!


odradek: E ti lamenti? Piuttosto datti da fare, fai il tuo sporco lavoro, cribbio!


spurgopozzineri: ma lei è silvio? cribbio!! mi deve ancora pagare lo spurgo dello scorso anno di tutta milano 2 (la vendetta) che ci avete fatto degli scarichi fognari scandalosi!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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