CHI NON HA IL CORAGGIO DI DARE 5 STELLE A QUESTO DISCO?
E' forse immeritevole? E voi potreste valutare un disco di Frank?
Qui il Zappa jazzrock sbraita, spicca, è depravato come "Willie the Pimp", è senza i suoi Motehrs of Invention e quindi libero. L'astrattismo prende forma.
Dal suo inizio strumentale alle sue fasi post-dream, i "topi caldi" vestono eleganti. Nella "Regalia", tra i "Cammelli" e "Sotto gli ombrelli", nulla è più deliziosamente sfaldato. Come sempre, il buon Beefheart è al fianco ansioso di apprendere, si.
Ricordiamocelo Zappa, non lasciamo che "Hot Rats" venga mangiato dai topi in una qualsivoglia lercia soffitta, inseritelo nel lettore e capirete!
E non applaudite al momento sbagliato, che Frank lo odiava!
La cosa più difficile è infrangere le regole e zittire chiunque.
Franco a cinquant’anni era più giovanile di te e me messi assieme, Franco, se ne sbatteva le sfere.
"Se solo sapessero chi è. Se solo immaginassero tutto quello che ha fatto..."
"Peaches en Regalia è una sorta di riassunto di tutta l'arte di Frank Zappa, anche se dura solo 3 minuti."
"Zappa sa fare i miracoli!"
"Peaches En Regalia era diventato il mio brano preferito... eppure Son of Mr. Green Genes sembrava essere ancora più bello, una MAGNA OPERA."