Copertina di Iron Maiden Killers
metafisico

• Voto:

Per appassionati di heavy metal e rock classico, fan degli iron maiden, ascoltatori di musica anni '80, collezionisti di album storici
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LA RECENSIONE

Mamma mia!!!! Non si può iniziare la recensione diversamente se l'opera in questione è "killers"!! Allora lo dico di nuovo: Mamma mia!!! Che rock!!!!

In questo album c'è l'essenza del sound degli Iron Maiden: la loro capacità unica di cambiare ritmo, di sterzate brusche, di essere trascinanti e trascinati!!!! Premesso che sto recensendo un album che non ha bisogno di nessuna parola ma solo di essere messo in suono, vorrei solo che qualcuno mi spiegasse o ci spiegasse quanta energia e quanta bellezza musicale c'è nel passaggio da "The ides of march"a "Wrathchild", pezzo mitologico, introdotto da alcune note di basso di Harris da mitologia greca. "Wrathchild", un lampo che squarcia l'oscurita, un incedere al passo del ghepardo in una stele oscura e affascinante. Seguono alcuni pezzi molto veloci come il travolgente "Murders in the rue morgue" e soprattutto il fantastico, irresistibile "Another Life", uno scatenato rock blindato da una performance vocale di D'Anno notevole. Dopo un inizio del genere sarebbe il caso, direbbe qualcuno, di tirare un attimo il fiato per la miseria! Macchè!! "Gengis Kahn" è mito, è caos che diventa armonia tra chitarre che sterzano improvvisamente e scenari da guerriglia antica. L'album potrebbe anche fermarsi qui!!! Resta nella seconda parte dell'album spazio per uno dei pezzi più belli e conosciuti delle Vergini di Ferro, l'autocelebrativa "Iron Maiden" ed una splendida "Killers".

Che dire.. il secondo album degli Iron Maiden è superlativo e la bellezza e la potenza di pezzi come "Wrathchild" e "Gengis Khan" oscura anche qualche pausa dell'album. L'essenza di questa musica è nella sua velocità e nel suo irresistibile intreccio tra le chitarre il basso e la voce di Di Anno, che in quest'album rende davvero bene, ma che non me ne voglia resta inferiore per carisma e potenza a Bruce Dickinson.

Chi ama gli Iron Maiden non può non amare quest'album che contiene a pieno il loro sound.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta Killers, secondo album degli Iron Maiden, definendolo un capolavoro di energia rock e velocità. I brani come Wrathchild e Gengis Kahn sono descritti come mitici, con una performance vocale di Di'Anno apprezzata ma meno carismatica di Dickinson. L'album è considerato imprescindibile per gli amanti del sound della band.

Iron Maiden

Iron Maiden è una band heavy metal britannica formata nel 1975 a East London. Fondata da Steve Harris, è nota per la lunga carriera, i concerti internazionali e il cantato di Bruce Dickinson nella formazione più famosa.
180 Recensioni

Altre recensioni

Di  metaldiablo

 "Killers può essere definito come il secondo colpaccio di quei cinque giovanotti che dimostravano già una maturità degna dei più grandi gruppi del periodo."

 "Paul Di Anno mette nella sua voce tanto sentimento da rendere ogni canzone ancora più piacevole, regalando secondo me in questo album la sua migliore prestazione di sempre."


Di  AR (Anonima Recensori)1

 Attacco ogni essere vivente che ascolta questa merda.

 Gruppi come i Maiden sono degli esseri amorfi, che si sono venduti al migliore offerente.


Di  carloirons

 Il basso di Harris è molto presente e in questo disco alcuni suoi giri faranno la storia del rock duro.

 Di’Anno grida selvaggiamente, schizofrenico, come l’omicida che impersona nella canzone.


Di  Sket

 Sin qui abbiamo sentito SOLO capolavori, ed in mezzo a questi capolavori, pezzi come Innocent Exile o Purgatory rientrano nella norma.

 La title-track è un capolavoro della storia degli anni 80: no comment ragazzi.


Di  TheBoss

 I riff e i Verse rendono ogni canzone degli Iron inconfondibile.

 Un intro che come tutta la canzone tiene un ritmo 'galoppante', che personalmente adoro.